Israele: la culla delle Religioni

Una settimana visitando Tel Aviv, Gerusalemme e Mar Morto.
Scritto da: gaia2006
israele: la culla delle religioni
Partenza il: 31/10/2018
Ritorno il: 06/11/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

In 3 gg visitiamo il principale luogo di culto islamico, la Moschea della Cupola della Roccia, simbolo della città, la Basilica cristiana del Santo Sepolcro (aspettatevi una lunghissima fila), costruita su una preesistente basilica del IV secolo, a sua volta eretta sul luogo tradizionalmente considerato la tomba di Cristo, passeggiamo seguendo le orme della Via Crucis, per rimanere in silenzio davanti al Muro del Pianto, luogo sacro per eccellenza degli ebrei. Non ci sono parole per esprimere la miriade di sensazioni che ci hanno attraversato in questa città, l’emozione, la commozione. Si vedono spesso poliziotti armati, anche giovanissimi, e non si spiega come popoli così diversi possano convivere e condividere nello stesso spazio. Si percepisce la tensione ma anche la tolleranza. La paura ma anche la speranza. Gerusalemme è unica. Un altro luogo assolutamente imperdibile è il Monte degli Ulivi, raggiungibile con una passeggiata e tanti scalini in circa 30 minuti, oppure con un comodo taxi. Abbiamo apprezzato il silenzio di questo luogo, da cui si gode un panorama unico sulla città di Gerusalemme. Il Monte rappresenta il più antico cimitero di Gerusalemme: secondo le dichiarazioni dei profeti, sarà il luogo prescelto da Dio per il giorno del Giudizio, per questo è il posto prediletto per la sepoltura degli ebrei. E’ inoltre il luogo dell’Ascensione al Cielo di Gesù, sacro quindi a entrambe le religioni. Infine, abbiamo molto apprezzato la visita all’acquedotto nella città di David.

Appena fuori le mura, si tratta del nucleo originario di Gerusalemme, che fa comprendere l’importanza dell’acqua nella storia della città. E’ necessario essere disposti a bagnarsi fino alle ginocchia, e attraversare con una torcia il Tunnel di Ezechia, scavato nella roccia, a tratti stretto ma suggestivo. Il tunnel portava l’acqua dalla sorgente di Gihon alla Piscina di Siloam dentro le mura cittadine e consente ora di passare sotto la città in uno scenario imperdibile. Per mangiare si trovano tantissimi localini caratteristici che offrono cucina di ogni tipo, hummus, falafel, cous cous, carne e spezie, interessante la sera la zona del Mercato di Mahane Yehuda, dove Hatzot è sicuramente la scelta migliore per un’autentica cena israeliana. Da turisti non si percepisce che a pochi km c’è una guerra in corso, ma l’attenzione dei media su questo focolare è sempre molto alta. È stata una settimana indimenticabile, Israele ha un posto speciale nel nostro cuore. Ci auguriamo prima o poi vi regni solo la pace.



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