Israele di +Petra fai da te, missione possibile

Un pellegrinaggio laico in Terra Santa, per conoscere la bellezza e provare a intuire la complessità di queste terre
 
Partenza il: 16/06/2014
Ritorno il: 27/06/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

ACCOGLIENZA

In generale l’israeliano non brilla per gentilezza, ovviamente i gestori di hotel o negozi fanno di tutti per essere accoglienti, ma in generale abbiamo percepito poca gentilezza, un po’ di prepotenza, molta autorefenzialità, spesso si dimostrano sprezzanti di ciò che palestinese, cattolico o semplicemente non israeliano; gli arabi israeliani sono invece più caldi e autenticamente gentili.

Comunque ci sono 2 paesi in uno, la parte gestita dagli israeliani ha standard occidentali, in tutto; nei territori palestinesi si percepisce invece tutto il medio oriente, nel bene (calore, gentilezza, animazione) e nel male (sporcizia, confusione, disorganizzazione).

Inglese parlato e compreso dal 95% di quelli che abbiamo incontrato.

PASTI

Le indicazioni delle nostre guide non erano proprio impeccabili. Il cibo non lo definiremmo indimenticabile ma spesso lo street food, è la soluzione migliore per pancia e portafoglio.

IL NOSTRO VIAGGIO

Nazareth: 2 notti, con escursioni ad Akko, Zippori, lago di Tiberiade, Beth Shean.

Ein Gedi: 2 notti, con mar Morto e Masada. Abbiamo scelto Ein Gedi anziché Ein Bokek perché si trova sulla parte vera” del mar morto e non sui bacini artificiali; inoltre è stato possibile alloggiare in un kibbuz (sebbene a forma di villaggio) e non in palazzoni altissimi stile Dubai come quelli di cui è costellata Ein Bokek. Il bagno e i fanghi sul mar morto sono irrinunciabili, anche se la struttura balneare del kibbuz è un po’ trasandata. Masada è stata emozionante, ma prima d andarci documentatevi sulla storia che la riguarda e la vostra visita sarà molto più coinvolgente.

Petra: 1 notte. Abbiamo fatto 2 super visite da 6 ore (il pomeriggio e poi la mattina seguente); sono bastate appena a vedere un po’ più della metà del sito; avendo più tempo avremmo potuto fare un secondo pernottamento qui.

Mitzpe Ramon 1 notte: escursione nel deserto nella zona del cratere, uno spettacolo di natura e geologia.

Gerusalemme: 5 notti. Abbiamo soggiornato nella città vecchia, scelta che consigliamo fortissimamente. Pernottavamo in una guest house per pellegrini (pulita, abbastanza economica e centralissima), sul sito www.cicts.org potrete trovarne tutto l’elenco.

Nei primi giorni abbiamo seguito le visite guidate Sandeman’s Tour, che partono dalla porta di Jaffa, ce sono di gratuite (con mancia) da 2 ore, ma noi abbiamo seguito quella più completa “Holy City” da 4 ore (90NIS); e poi il giorno dopo Monte degli Ulivi, 3 ore (100NIS); è stato un ottimo modo di avere una bella panoramica dei principali punti di interesse (non sono approfonditissime, ma comunque utili e piacevoli).

Visita alla cupola della roccia: attenzione agli orari, la visita è consentita per i non musulmani solo in alcune fasce orari, con ingresso vicino al muro del pianto. Tuttavia a secondo degli umori della polizia ci possono essere chiusure improvvise. Fate attenzione a non portare con voi nessun segno di culto, oggetti sacri, olio, etc. non sono ammessi; inoltre una volta dentro potrete sentire i mussulmani che urlano ed inveiscono se dovessero vedere ebrei o militari. Ci hanno spiegato che fa parte della loro normale “dialettica”,quindi è tutto normale.

Visita al santo sepolcro e muro del pianto: sono state esperienze poco spirituali. La folla è davvero tanta per percepire un reale senso del divino.

Dei 4 quartieri di Gerusalemme quello arabo è il più vivo, quello cristiano non sembra avere una forte connotazione propria (è anche lui un po’ arabeggiante), il quartiere ebreo è diverso, sicuramente più nuovo, più pulito, più accessibile, ma meno “aperto”. Può essere che sia la paura che rende gli ebrei così chiusi e restii al contatto e confronto con l’altro, ma alla fine è stato il quartiere in cui abbiamo passeggiato di meno.

Visita in giornata a Betlemme; si arriva con il bus 21 dalla porta di Damasco (8NIS) in circa 40 minuti; la basilica della natività è a una mezz’oretta di cammino un po’ in salita o la si può raggiungere con un degli innumerevoli taxi (10 NIS a persona); noi per 130 NIS abbiamo visitato anche l’Herodium, fortezza “vulcano” costruita da Erode fuori la città e poi ci siamo fatti accompagnare in centro; non siamo invece andati a Gerico, che però probabilmente merita una visita. Betlemme ha costi inferiori a Gerusalemme sia per il cibo che per gli acquisti.

Noi non ci siamo fatti mancare nulla, pernottando in strutture di fascia medio-alta, ed abbiamo speso tutto compreso (dal volo ai souvenir) €3500 in due per 11 notti.

Vacanza profonda e bellissima con tanta natura, resti archeologici, storia lontana e storia vicina; soprattutto la percezione che trovare le ragioni di tanti conflitti e da che parte stia la ragione sembra qualcosa di inesplicabile.

Guarda la gallery
mar-morto-z1wda

Mercato

mar-morto-zm3za

Galilea

mar-morto-yawq9

Gerusalemme

mar-morto-ujaze

Masada

mar-morto-grgjx

Petra

mar-morto-vj5dc

Mar Morto



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Akko
    Diari di viaggio
    israele e territori palestinesi: una terra di contraddizioni

    Israele e territori palestinesi: una terra di contraddizioni

    Se dovessi descrivere con una sola parola il viaggio appena fatto, non vi è dubbio, sceglierei contraddizione, dal latino contradictio,...

    Diari di viaggio
    israele, west bank e petra

    Israele, West Bank e Petra

    E’ sempre molto difficile spiegare che cosa ci guida nella scelta di un viaggio e questo tour non era nella nostra “top ten” dei...

    Diari di viaggio
    natale e capodanno in israele...

    Natale e Capodanno in Israele…

    Più che fare un elenco dei posti da visitare (se ne occupano già bene le guide, come nel mio caso "Israele" del TCI), vorrei darvi degli...

    Diari di viaggio
    israele di +petra fai da te, missione possibile

    Israele di +Petra fai da te, missione possibile

    Ciò che sembrava qualcosa di difficile, con un buono studio e un po’ di adattamento è diventata una vacanza emozionante. Un...

    Diari di viaggio
    israele: consigli per un viaggio fai da te

    Israele: consigli per un viaggio fai da te

    lungomare: se passate il paragone, direi la Rimini israeliana.E per questo non molto interessante dal nostro punto di vista, lontano...

    Diari di viaggio
    israele, un puzzle unico

    Israele, un puzzle unico

    Israele non è soltanto pellegrinaggio religioso, ma cultura, mare, natura e città cult con paesaggi desertici e colline verdeggianti. Il...

    Diari di viaggio
    due settimane in israele - cultura, tradizioni e paesaggi

    Due settimane in Israele – Cultura, tradizioni e paesaggi

    quali Tel Aviv è riconosciuta Patrimonio dell'Umanità. Forse l'Unesco questa volta ha esagerato... Passiamo il pomeriggio in spiaggia,...

    Video Itinerari