Island hopping alle Sporadi

Da un'isola all'altra tra il blu dell'Egeo e il verde dei pini
Scritto da: ziadenny-1
island hopping alle sporadi
Partenza il: 07/08/2017
Ritorno il: 21/08/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Non so per quale motivo ma mi è già successo. Preparo un viaggio nei minimi dettagli, controllo i costi dei voli, contatto le strutture, poi mi sveglio un bel mattino e in un secondo cambio meta e prenoto. Così è stato anche per la vacanza estiva di quest’anno. Dopo aver lavorato un bel po’ all’organizzazione di una vacanza in un’altra zona della Grecia vedo che c’è un volo diretto per Skiathos e in un lampo decido: lo compro e si va alle Sporadi. La vacanza di 15 giorni sarà suddivisa equamente tra Alonissos, Skopelos e Skiathos.

LA TRANQUILLA ALONISSOS

Primo errore: Contare troppo sulla puntualità della compagnia aerea Blu Express. Ho acquistato online i biglietti per l’aliscafo (l’ultimo della giornata) che partiva pe Alonissos un’ora e mezza dopo l’atterraggio, peccato che il volo sia decollato con due ore di ritardo. Fortunatamente all’arrivo ci informano che ci sarà un piccolo aliscafo supplementare verso sera, quindi salutiamo i soldi spesi per il primo biglietto e ne acquistiamo un secondo (si tratta di compagnie diverse). Almeno così è scongiurato il pericolo di una notte al porto. Partiamo con un’ora di ritardo (una costante per tutti i mezzi presi per questa vacanza) ma all’arrivo ci attende una piacevole sorpresa: appartamento con mega terrazza sul mare, luna piena ed eclissi in corso. Amo la Grecia. Mi sento bene. Mi sento a casa. Alonissos è un’isola deliziosa, tranquilla anche se siamo in pieno Agosto. Anzi direi un vero e proprio paradiso. Qui a farla da padrona è la natura, visto che è Parco Marino Nazionale, zona protetta e unico centro del Mediterraneo per la cura e la salvaguardia della foca monaca (MOM).

Patititri, il porto e sede del nostro alloggio, offre qualche ristorantino, due o tre bar e alcuni negozietti. Quindi poca, pochissima vita serale. Si trovano comunque forni, negozi di frutta e verdura e minimarket per ogni esigenza.

Un po’ di più lo offre Old Village, antico centro principale dell’isola, distrutto da un terremoto e ricostruito in seguito. Qui c’è una scelta più ampia (ma decisamente più turistica) di locali, negozi ristoranti. Si trova in montagna a soli tre chilometri da Patitiri e vale senz’altro una (o anche più di una) visita.

Spiagge: ad agosto le principali e facilmente raggiungibili erano organizzate con ombrelloni, lettini taverne ed altro, alcune in modo più soft, lasciando una buona porzione di spiaggia libera, altre completamente stipate. In tutte il costo di ombrellone più due lettini è stato di 6 € al giorno. Se, come noi ,si è mattinieri, si può godere un po’ ovunque della massima tranquillità in quanto fino a mezzogiorno non si riempiono. Spesso e volentieri alle 8,30/9 abbiamo “inaugurato” noi la spiaggia. E questo in linea di massima ha funzionato anche per le isole successive, benchè decisamente più frequentate di Alonissos.

Aghios Dimitrios – La nostra preferita, ottimo rapporto comodità/tranquillità e un’acqua…..che aspettava solo di essere imbottigliata.

Milia – Una piccola gemma color smeraldo. Bellissima

Leftos Gialos – Anche questa molto bella (in realtà tutte le spiagge dell’isola sono fantastiche). Però troppo piena di pouf, divanetti, tende, bar e addirittura una piscina. Abbiamo fatto comunque dei bagni meravigliosi ma quando si è riempita troppo ce ne siamo andati.

Gerakas – All’estremità opposta dell’isola, ma sinceramente l’unica che non ci è tanto piaciuta. Vale la pena andarci comunque per la strada: non si incontra nessuno (se si escludono le caprette) ed è panoramica ed immersa nel verde.

Kokkinokastro e Chrissi Milia – Le più famose, ma troppo stipate di ombrelloni per i nostri gusti, quindi non ci siamo fermati. La prima è decisamente scenografica.

Glyfa, Tzortzi Gialos, Katerina Vala – Spiagge completamente libere, non c’era quasi nessuno. Katerina Vala è praticamente il retro di Kokkinokastro quindi stessa location, massima tranquillità.

Tsoukalia e Mikros Mourtias – Spiaggette tranquille in cui siamo stati per un piacevole bagno al tramonto. Mikros Mourtias si raggiunge tramite uno strerrato con una discreta pendenza che parte di fronte al cimitero dell’Old Village. E’ una spiaggia per nudisti.

E per finire in bellezza: Megali Ammos – Circa quattro km di sterrato decisamente bruttino. Ci siamo chiesti cosa avremmo fatto se avessimo bucato una gomma lì nel bel mezzo del nulla. Poi si lascia lo scooter e si scende a piedi per quello che forse una volta era un sentiero nella pineta. Quando appare la spiaggia è bellissima e incredibilmente vuota, tutta per noi. Ma prima ancora di metterci piede veniamo fermati da due volontarie del MOM che ci dicono che non si può andare perchè le foche hanno deciso di andare a dormire lì. Nooooo! Giuriamo di non fare alcun rumore, un bagnetto in silenzio senza svegliarle, ma le tipe sono inamovibili. Giochiamo l’ultima carta chiedendo se almeno possiamo andarle a vedere. Basta uno sguardo per capire che non se ne parla nemmeno. Di questa spiaggia ci resterà comunque una bella foto e la certezza che qui le foche sono veramente a casa loro.

Di Alonissos ci è piaciuto veramente tutto, abbiamo trascorso giorni piacevolissimi, ma ciò che più mi è rimasto nel cuore sono le strade che percorrevamo al mattino presto in scooter, vuote, silenziose e immerse nel verde, avvolte dal profumo di pini e macchia mediterranea.

LA MAESTOSA SKOPELOS

Più affollata della precedente, Skopelos si è comunque rivelata un’isola affascinante. Le montagne più imponenti, che bisogna superare per raggiungere le varie spiagge, regalano panorami fantastici. Decisamente qui ci sono più cose da visitare.

Skopelos town, dove abbiamo fatto base, è una cittadina che si sviluppa intorno al porto principale. Offre le immancabili viuzze con negozi e ristoranti e una parte antica molto carina, alla quale si accede tramite una scalinata affiancata da chiese e che porta fino alla parte più alta (il kastro) dove c’è una bellissima vista e dove si può passeggiare e perdersi in un labirinto di vicoli.

Glossa, nell’estremità nord dell’isola, è un bel paesino, adagiato sul fianco della montagna. Si lascia lo scooter in prossimità della chiesa principale poi si prosegue a piedi. Almeno una volta bisogna venirci per il bellissimo tramonto che si può ammirare da qui.



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