Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

A spasso per le vie delle maggiori città, tra gli incantevoli paesaggi di campagna, alla scoperta delle sorprendenti gastronomie di un paese magico: la verde Irlanda
 
Partenza il: 10/09/2015
Ritorno il: 17/09/2015
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Racconto di una vacanza iniziata quasi per caso, con la richiesta di un amico: “Starò per tre mesi su in Irlanda, ti prego, vienimi a trovare!”. Un viaggio di sette intensi giorni, a spasso per le vie delle maggiori città, tra gli incantevoli paesaggi di campagna, alla scoperta delle sorprendenti gastronomie di un paese magico: la verde Irlanda.

Quest’anno fa caldo. L’afa è insostenibile fin dal mattino e non accenna a mollare la presa nemmeno quando arriva la sera. È appena iniziato agosto e sembra che quest’estate sia già durata un’eternità. Fa troppo caldo. La prospettiva che ogni giornata si debba ripetere identica alla precedente, ancora e ancora, per più di trenta volte, in attesa che finalmente arrivi un po’ di frescura, è insostenibile. Non amo il caldo, mi priva di tutte le energie… devo correre ai ripari. Devo trovare il luogo giusto e andarmene in vacanza. Ma dove? Sono in cerca di sollievo dalla canicola, quindi le possibilità sono due: salire di quota, oppure di latitudine. Scelgo la seconda: in montagna ci vivo già, quindi puntiamo a visitare un paese del nord. La sola idea mi fa già sentire meglio, ma le mete possibili sono molte: quale scegliere? Per una volta mi piacerebbe sentire di nuovo l’aria dell’oceano, quindi escludiamo l’Europa continentale. Volare in aereo è il mio modo preferito di viaggiare, quindi le isole britanniche sono le candidate ideali. Pensandoci bene, mi piacerebbe un sacco visitare l’Irlanda: da quello che ho sempre sentito dire, il suo clima è così variabile che mi sembra l’ideale per staccarsi dalla monotonia di questa estate italiana. E poi il mio amico Davide sta trascorrendo questi tre mesi estivi proprio nella città di Cork, per un programma di studio e lavoro, quindi potrei approfittarne per fargli una bella visita… Dunque è deciso: destinazione, Irlanda!

Prima di tutto il resto però, devo trovare qualcuno con cui condividere la vacanza: quando si viaggia e ci si vuole divertire, è sempre meglio essere in compagnia, no? Fatto un giro di telefonate e di messaggi su Whatsapp, Jacopo risponde prontamente all’appello. È appena tornato da una settimana a Londra, ma è già pronto per ripartire alla volta dei paesi anglosassoni. Buttando un occhio al calendario, il periodo più adatto per realizzare il nostro piano di vacanza è l’inizio di settembre: la partenza è prevista per giovedì 10, quindi meglio affrettarsi con le prenotazioni, se non vogliamo rischiare di spendere un patrimonio. Tra le compagnie aeree a portata di salvadanaio, Aer Lingus è quella che offre il servizio migliore per le nostre esigenze: partenze per Dublino al mattino da Linate e arrivi a Malpensa la sera, la combinazione perfetta per non sprecare tempo una volta arrivati a destinazione. Il nostro programma si presenta fitto di incontri e di cose da vedere, quindi optiamo per prenotare il pernottamento in vari bed and breakfast; dopotutto, non avremo di certo il tempo per goderci i fasti delle camere d’hotel! Con l’ora della partenza che finalmente incalza, ci accingiamo a riempire la valigia con tutto il necessario per affrontare il famigerato, ma altrettanto sospirato, clima irlandese.

Il giorno della partenza, siamo in aeroporto verso metà mattinata; dopo aver aggirato il traffico di Milano provenendo da Torino, arriviamo finalmente al terminal di Linate, carichi di bagagli e di aspettative. Il volo procede senza un intoppo e il cambio di fuso orario ci restituisce un’ora in più per esplorare la nostra prima meta: la città di Dublino. Il bus che dall’aeroporto ci accompagna in centro ci permette di avere un primo colpo d’occhio sul centro della capitale; percorrendo la strada che costeggia il canale principale, ci colpisce il gran numero di ponti che uno dopo l’altro permettono di attraversare la via d’acqua. Dal sedile dell’autobus a due piani notiamo inoltre che tra i passanti non si vedono due persone vestite allo stesso modo: chi indossa un cappotto cammina a fianco di chi sfoggia una semplice canottiera, chi porta i pantaloni lunghi e le scarpe alte è accompagnato da chi invece porta i pantaloncini e calza le infradito. Siamo decisamente confusi; quale temperatura troveremo, una volta scesi dall’autobus?

La risposta non tarda ad arrivare: Dublino ci accoglie con un abbraccio mite, un’arietta frizzante che richiede appena di infilare le una felpa leggera e un cielo punteggiato di nuvole passeggere dall’aspetto innocuo. Perfetto. Unico appunto, utile da tenere a mente anche per i futuri visitatori, è quello di fare attenzione alle improvvise folate di vento decisamente più freddo rispetto alla temperatura media dell’aria, che possono colpire da un momento all’altro, svoltando ad ogni angolo di strada. Per prevenire indesiderati mal di gola e preservare la capacità di favellare, indosso immediatamente uno scalda collo di stoffa leggera, dal quale non mi separerò per il resto della vacanza; parola mia, ha funzionato egregiamente.

Per questa prima mezza giornata irlandese, Jacopo e io decidiamo di limitarci a un rapido tour a piedi nel centro della città. L’indomani partiremo alla volta di Cork per trascorrere quattro giorni insieme al nostro amico Davide, quindi non abbiamo molto tempo a disposizione e non vogliamo perderne altro a disfare troppo i bagagli. Abbiamo scelto di trascorrere la notte in una stanza all’interno del campus del Trinity College, il più grande centro universitario della capitale, quindi ci rechiamo all’ingresso del complesso per lasciare in camera le nostre valigie. Essendo appena scesi dall’autobus non ci rendiamo subito conto delle effettive dimensioni del college, ma grazie al fatto che gli appartamenti per i visitatori si trovano all’estremità opposta del campus rispetto all’ingresso, dopo più di un quarto d’ora di camminata appesantita da zaini e borsoni, ce ne siamo fatti un’idea piuttosto precisa.

Una volta trovato alloggio e sistemati i nostri effetti personali, finalmente usciamo in strada, decisamente alleggeriti e con un certo appetito. Ci dirigiamo verso il canale del fiume Liffey, che attraversa il centro cittadino da ovest a est per sfociare nella baia di Dublino, in prossimità del porto. Per non iniziare la nostra marcia a stomaco vuoto, ci saziamo con un hamburger (il primo di tanti), quindi, mappa della città alla mano, procediamo a risalire il corso del Liffey, attraversando tutti i ponti che incontriamo lungo il cammino. Il percorso non richiede molto tempo: camminando senza troppa fretta e serpeggiando tra una riva e l’altra del canale grazie ai ponti che si susseguono a poca distanza l’uno dall’altro, in poco più di mezz’ora ci troviamo all’estremità occidentale della zona che le guide turistiche definiscono degna di essere visitata. Tuttavia, essendosi fatte le sei di sera, troviamo i musei e le chiese oramai chiusi al pubblico, cosicché siamo costretti a fare dietrofront, dirigendoci nuovamente verso il college. Strada facendo afferriamo un panino al volo e attraversiamo il vivace quartiere di Temple Bar, dove si concentrano i pub più attivi e colorati della città. Purtroppo, nonostante l’atmosfera allegra e invitante, non possiamo concederci il lusso di fermarci per una birra e un po’ di musica, poiché l’ora della sveglia che abbiamo puntato per l’indomani incombe su di noi impietosa: le cinque e tre quarti del mattino!

Guarda la gallery
causeway-giants-panorama-ysyd1

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-uf2hv

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-txsth

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-mx8px

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-x1bvk

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-x1ry8

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-knqff

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-easca

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-caq41

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-d9xjw

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-5vyr2

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-hpgbr

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road

causeway-giants-panorama-mdrnj

Irlanda: su e giù lungo la Rocky Road



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Belfast
    Diari di viaggio
    irlanda centro nord, tra natura e città

    Irlanda centro nord, tra natura e città

    Torniamo per la seconda volta in Irlanda, in una terra che ci ha stregati per la sua natura rigogliosa, i paesaggi incantevoli e un popolo...

    Diari di viaggio
    giro d'irlanda in 7 giorni in self-drive

    Giro d’Irlanda in 7 giorni in self-drive

    Questo racconto sarà così organizzato: all'inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono organizzare un viaggio...

    Diari di viaggio
    emozionante irlanda del nord

    Emozionante Irlanda del Nord

    Si parte con Aer lingus Napoli – Dublino, volo splendido, all’arrivo prendiamo un'auto a noleggio e ci dirigiamo direttamente da...

    Diari di viaggio
    long weekend a belfast

    Long weekend a Belfast

    Primo giorno (venerdì 6 lug 2018) Il viaggio inizia col volo easy jet da VCE alle 11 di venerdì 6 luglio (A/R 100€). Atterraggio a...

    Diari di viaggio
    in irlanda del nord, sulle orme del trono di spade

    In Irlanda del Nord, sulle orme del Trono di Spade

    Agosto 2017: la nostra meta estiva è l’Irlanda, in particolare la parte nord dell’isola (nel 2012, invece, ci eravamo concentrati...

    Diari di viaggio
    ponte dell'immacolata a belfast

    Ponte dell’Immacolata a Belfast

    Per il ponte dell'Immacolata inviaggioconimiei quest'anno abbiamo scelto come meta Belfast, nell'Irlanda del nord. Ci hanno...

    Diari di viaggio
    wild atlantic way tutta d'un fiato

    Wild Atlantic Way tutta d’un fiato

    Wild Atlantic Way tutta d’un fiato. Giorni tra fine aprile e primo maggio, con relativi ponti e pause di lavoro. L’istinto del...

    Diari di viaggio
    nel nord dell'irlanda

    Nel Nord dell’Irlanda

    Non si poteva più attendere di ritornare tra le verdi vallate tempestate di mucche e candide pecorelle, tra castelli fiabeschi e scorci...

    Diari di viaggio
    liverpool, belfast e dublino in solitaria

    Liverpool, Belfast e Dublino in solitaria

    Sei matto da solo? Questa è la domanda che ho sentito maggiormente quando dicevo di andare in vacanza da solo. Sì, da solo. Non che non...

    Diari di viaggio
    da dublino a killarney in senso antiorario

    Da Dublino a Killarney in senso antiorario

    Quest’estate è stata la nostra prima volta in Irlanda. Visto che non eravamo mai stati su questa splendida isola, ammetto di aver...

    Video Itinerari