Indimenticabile australia!

Dopo le fatiche matrimoniali,eccoci pronti per affrontare il viaggio dei nostri sogni,il viaggio dei viaggi,il nostro viaggio di nozze!!! Smaltita la sacralità della cerimonia religiosa,e la festa profana ad essa seguita,ora siamo proprio pronti per le nostre 3 settimane “downunder”!wow,ancora non ci sembra vero!!! 27 settembre,ore 7,inizia...
Scritto da: kenya5872
indimenticabile australia!
Partenza il: 27/09/2003
Ritorno il: 17/10/2003
Viaggiatori: in coppia

Dopo le fatiche matrimoniali,eccoci pronti per affrontare il viaggio dei nostri sogni,il viaggio dei viaggi,il nostro viaggio di nozze!!! Smaltita la sacralità della cerimonia religiosa,e la festa profana ad essa seguita,ora siamo proprio pronti per le nostre 3 settimane “downunder”!wow,ancora non ci sembra vero!!! 27 settembre,ore 7,inizia l’avventura in quel di Genova,all’aeroporto C.Colombo,in partenza per Parigi Cdg,da cui poi proseguiamo alla volta di Singapore.Arriviamo nella città dei leoni la mattina del 28settembre,l’aeroporto è semplicemente favoloso!Si potrebbe mangiare per terra,dal tanto che è pulito!Il volo Qantas è stato ottimo,ma a causa di una”dolcissima”bambina(l’avremmo uccisa!)che non ha smesso di scocciare (giuro,mai!eppure il volo è durato 12 ore…)nemmeno per un millisecondo,le ore di sonno all’attivo,sia mie che di mio marito,sono quantizzabili a zero…Iniziamo bene l’avventura!!!Mi reco verso la zona fumatori del Changi airport,e vengo invasa da una cappa di umidità al cui confronto l’umidità dell’estate genovese appena trascorsa è stata nulla…Decido di farmi del bene,e,con somma gioia di mio marito,spengo la sigaretta con forte anticipo e mi rifiondo nell’aria condizionata della zona non-fumatori(e pensare che io odio l’aria condizionata!).Dopo un’ora(per fortuna!),ecco la coincidenza Qantas per Sydney.

Che emozione,dopo qualche ora di volo,vedere sotto i miei occhi il Carpentaria Gulf,segno che siamo “in terra d’Australia”! Ancora non mi sembra vero…Troppo bello per essere vero…

Adesso il mare non si vede più,al suo posto scorre l’immagine di un outback pigro,ma soprattutto deserto,sarà forse questa la ragione del nome”never never”con cui si identifica una discreta parte del territorio aussie?? L’arrivo a Sydney ci emoziona…La vediamo al tramonto sotto i nostri occhi…Dopo 27 ore di volo,un sonno e relativo mal di testa pazzeschi,l’atterraggio a Sydney arriva come una manna!Ci fionderemo subito al Four Points Sheraton,in fondo bisogna riposarsi e prendere subito il fuso australiano,se no sono guai…A questo proposito consigliamo di arrivare in Australia verso sera,come abbiamo fatto noi,perché,dopo una doccia,si va subito a dormire,permettendo al nostro corpo di attutire meglio sia le fatiche del volo che quelle del fuso orario nettamente a nostro sfavore.

Con 8 Aud($australiani)lo shuttle ci porta in hotel,non molto,almeno se paragonato al costo dei ferries usati nei due giorni successivi.Finalmente siamo in Australia!ancora non ci credo,ma quando il display del mio cellulare indica:Aus Vodafone,mi rendo conto che non sto più sognando,ora è tutto una splendida realtà! 29/30 settembre: Giorni dedicati alla visita della città di Sydney:a me è piaciuta da impazzire,a mio marito meno,forse perché lui non ama le città troppo incasinate…Pero’non lo capisco:passi pure che io adoro Londra e lui no,ma come fa a dire che Sydney è”un macello”?Non sarà la città più calma del pianeta,ma ai livelli europei x fortuna sua non ci è ancora arrivata!!!! Su una cosa pero’concordiamo:la baia è qualcosa di meraviglioso,e Sydney vista dal mare dà il massimo di sé.Lui si incanta a guardare l’Harbour Bridge,io l’Opera House,io perderei volentieri ore a fare shopping in quel di George street(anche se devo ammettere che Sydney si verificherà la città più costosa,almeno in paragone a quelle che visiteremo dopo)mentre lui si appassiona ai Royal Botanic Gardens;insomma,Sydney offre un po’di tutto,e globalmente per me vale un voto 8/9,mentre per lui si attesta su un 7 con un paio di meno(sigh!).

La città,come tutta l’Australia,è in fermento,per l’imminente inizio del campionato di rugby;io ci capisco molto poco,ma noto che gli australiani nutrono una profonda passione verso questo sport.Ma ecco che si presenta lo scontro con l’unico difetto che secondo noi,l’Australia possiede:si mangia male!E noi non siamo certo gli italiani classici che mangiano spaghetti in Africa,pero’devo ammetterlo…Anche il paradiso(l’Australia)un difetto ce l’ha:il cibo,comunque si giri la frittata(tanto per rimanere in tema)non è paragonabile alla bellezza del downunder country,siamo onesti…

A Sydney fa freddo,la gente locale ci dice che la settimana prima del nostro arrivo,quando è iniziata la primavera,c’era talmente tanto caldo che tutti i turisti si gettavano verso Bondi beach a prendere il sole;ebbene,se solo noi ogg andiamo a Bondi(come facciamo)una cosa è certa:prenderemo tutto tranne che il sole e il caldo!Difatti è nuvoloso,e fa freddo!Possibile che ho dovuto attraversare il pianeta per ritrovare lo stesso identico vento freddo che attanaglia Genova durante l’inverno?Pero’,proprio la mattina della nostra partenza da Sydney,non dico che sia caldo,ma almeno il vento gelido si dà una bella calmata.

1ottobre: Di buon mattino ci rechiamo al Kingsford Smith per prendere l’aereo alla volta di Adelaide,città che ci serve come base per il nostro “safari”alla scoperta di Kangaroo island;in realtà Adelaide è gradevolissima!!!!Mio marito la decreta città più bella da lui mai visitata(combinazione di pace,relax,non fumatori,giardini ovunque,no smog,no stess,etc etc,sono per lui cocktail vincente…)io concorderei anche,se non fosse che scopro che qui,come in ogni altro luogo dell’Australia,un pacchetto da 25 sigarette di Marlboro Lights cpsta la bellezza di 11 Aud circa!!!!Ladri!!!!e io che mi lamentavo dei prezzi da noi…

ma non sono venuta certo in Australia per perdere tempo dietro alle sigarette…Allora decido che per un po’non fumero’..In compenso mi getto a capofitto negli ottimi ristoranti indiani della città!Ci sono anche molti ristoranti italiani(Adelaide nutre una forte presenza di italiani emigrati-beati loro!aggiungiamo noi)ma noi preferiamo evitare il cibo italiano all’estero,gettandoci sul messicano e sull’indiano.L’hotel,il Meridien,non è niente di speciale,ma per l’uso che ne facciamo…Va più che bene,visto che è costato proprio pochino…Anche qui visita della città,molto tranquilla e rilassata,dove non manca nulla,ma proprio nulla!Anche qui visita dei Botanic gardens(mio marito è perito agrario,ecco da cosa scaturisce la mania per i gardens),io apprezzo per il fatto che noto con piacere di essere dall’altra parte del mondo anche per un fattore che accomunerà tutta la nostra luna di miele australiana:nei Garden c’è un negozietto che vende talee di piante presenti nei gardens stessi;ebbene:la signora addetta alle vendite chiude in anticipo per motivi personali;alcuni cittadini di Adelaide comprano certe piante,e poi lasciano i soldi su un tavolino in bella vista;torniamo dopo 2 ore:la signora delle vendite non è più tornata,ma i soldi ci sono tutti!!!!Sorge spontaneo il paragone con l’Italia(l’ex lavoro di mio marito era proprio questo):1:qui ci saremmo presi le piante senza lasciare soldi,2.Avremmo preso i soldi lasciati da chi aveva preso le piante in questione.Preferiamo fermarci qui….Rimaniamo piacevolmente stupiti nel notare quanto la gente si preoccupi di aiutare i turisti che non hanno gran dimestichezza con la mappa(seppur semplice)della cittadina.Proprio gentili questi australiani!!!(ce l’avevano detto,ma provare per credere!).



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