Incantevole Toscana

Cinque giorni per scoprire questa regione: entroterra, città e mare
 
Partenza il: 28/04/2012
Ritorno il: 02/05/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

souvenir gastronomico. Attirati dal suono penetrante di un organo, giungiamo al Duomo romanico, nella parte più alta del paese. Da qui si possono ammirare le montagne delle Alpi Apuane, io presto particolare attenzione al Monte Forato, che, per l’orario, regala giochi di luce spettacolari.

GIORNO 3: SIENA

Dopo una buona colazione al b&b, impostiamo il navigatore verso Siena, escludendo l’autostrada. Le strade infatti offrono paesaggi straordinari, colline verdi e prati invasi da piccoli fiori gialli, perché privarcene?? Siamo in ferie,niente fretta! Arriviamo a Siena, c’è tanto traffico e pochi parcheggi. A forza di girare con l’auto, decidiamo di parcheggiare verso la stazione, in un centro commerciale. Con grande stupore, scopriamo che ,proprio dal centro commerciale, partono delle scale mobili che portano fino all’entrata del centro della città! Che comodità! Siena è armoniosa, ricca di vicoli nascosti (quindi pochi affollatii!) che sboccano nei punti principali della città. Passeggiamo tra i vari vicoli e proprio lì davanti a noi… ecco Piazza del Campo! Una delle più belle piazze del mondo, ve lo posso confermare. Tutto intorno ci sono bar,ristoranti e negozi di souvenir. Qui si può ammirare il Palazzo Pubblico con la Torre del Mangia di ben 88 metri! Dicono che da lassù la vista sia mozzafiato, noi però non saliamo,causa coda di circa 2 ore! Non possiamo perdere 2 ore in fila ad attendere, Siena ha troppe cose da scoprire! Vista la Piazza e il Palazzo non ci aspettiamo di rimanere ancora colpiti così tanto, invece ecco davanti a noi il Duomo! Davvero bellissimo. Noi non siamo amanti dall’arte ma vi garantisco che merita una visita. Dietro al Duomo troviamo il Battistero, che guardiamo solo dall’esterno, perché anche qui l’attesa per entrare è troppa. All’ora di pranzo cerchiamo un ristorante… girovaghiamo per un’ora prima di trovare due posti in una pizzeria! Ci sediamo verso le 13 e ci portano le pizze verso le 15…non per colpa loro, ma per tutta la gente che c’è! Non immaginavamo di trovare così tanti turisti, nonostante sia un lenedì “comodo” per fare ponte con marted’ 1°maggio. Per ritornare alla macchina passiamo per le vie del centro, dove dalla pasticceria Nannini esce un profumo invitante, dicono sia la migliore. Acquistiamo qualcosa al consorzio agrario, un vero e proprio negozio di succulente specialità toscane. Per la notte abbiamo prenotato a Volterra, alle 17.00 lasciamo Siena. Percorriamo la splendida Via Volterrana, passando da Colle di Val D’Elsa e San Giminiano, è una strada che ci fa rimpiangere di essere venuti qui in auto e non in moto, full immersion nel verde, complice una splendida giornata di sole. Ad un certo punto della strada vediamo in mezzo ad un prato un anello di colore rosso, sembra una cornice con all’interno il dolce panorama collinare toscano! Col proseguire ci accorgiamo che ci sono altre tondi nei prati ma non sappiamo il significato… Anche per oggi il cielo azzurro sta lasciando il posto al buoi, quindi ceniamo e ci riposiamo.

GIORNO 4: VOLTERRA E LITORALE

Questa mattina visitiamo Volterra. Voto: 10 con bacio accademico! Per assaporare tutta la città, servirebbe un’intera giornata, noi, non immaginando così tante bellezze, le dedichiamo solo una mattina. Parcheggiamo in un sotterraneo a pagamento all’entrata del borgo, perché tutti i vari cartelli di divieti ci impauriscono! Quindi, il primo parcheggio che troviamo va benissimo. Scopriremo poi che di parcheggi ce ne sono molti,anche non a pagamento. Come forse la maggior parte delle città etrusche, anche Volterra si trova su un altopiano, quindi da qui è possibile godere di un panorama incantevole sulle colline. Il cuore della città è Piazza dei Priori, dove si erge il Palazzo dei Priori. Da qui partono vicoli pieni di negozi che vendono manufatti in alabastro, che si estrae nella zona. Poco prima di mezzogiorno rotta verso la litoranea, precisamente Rosignano Solvey. Nonostante il meteo, le spiagge bianchissime e il mare blu, sembrano veramente caraibiche, come ce le avevano descritte! Addirittura si dice che molti film vengono girati qui, fingendo di trovarsi ai Caraibi o in Sardegna! Purtroppo il tempo diventa piovoso e non ci permette di fare una bella passeggiata sulla spiaggia come ci sarebbe piaciuto fare, ma comunque un paio di km, anche se con l’ombrello aperto, li facciamo! Questa zona è un angolo della Toscana pieno zeppo di polemiche e lodi dal 1941, anno in cui sorge la fabbrica di bicarbonato Solvey. Lascio a voi andare a cercare altre notizie sul web, non saprei davvero da che parte stare, perché non sono sufficientemente documentata. Indubbiamente sapere che tutta questa zona che non ha nulla che invidiare ai Caraibi come paesaggio, è creata dagli scarichi di una fabbrica, non mi rende poi così serena. Le opinioni sul se questi scarichi facciano danni alla salute o meno, sono divergenti. Torniamo in auto e in un’oretta raggiungiamo Pisa. Che delusione! Oltre alla famosa torre che pende e che pende e che mai cadrà giù… niente di che! Proseguiamo verso Forte dei Marmi, dove ritroviamo il cielo limpido. Giretto in una fiera di piante e fiori e poi due passi sulla spiaggia.

GIORNO 5: FORTE DEI MARMI E RIENTRO

Dedichiamo la mattina al mare a Marina di Pietrasanta, e anche se alcuni turisti stranieri si gettano in acqua, noi ci bagniamo solo dal ginocchio in giù! Il sole è davvero caldo, la tentazione c’è… Poco prima dell’ora di pranzo ci tuffiamo… nel famoso mercato di Forte dei Marmi, che non ha nulla a che vedere coi mercatini di solo vestiti cinesi a poco prezzo che conosco. Qui ci sono bancarelle con maglioncini in cachemire, coperte in lana mohair, e tutti i commercianti parlano con l’accento toscano.

Pranziamo e poi via… navigatore puntanto verso l’autostrada.



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