In Thailandia tra mare e metropoli

Un meraviglioso viaggio tra Bangkok e Ko Chang
Scritto da: biturbo89
in thailandia tra mare e metropoli
Partenza il: 02/02/2013
Ritorno il: 16/02/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Durante una domenica passata a guardare programmi tv su viaggi da sogno e giocando con i motori di ricerca nel web, la lampadina si è accesa ed è nata l’idea di fare un viaggio in Thailandia. All’inizio forse un po’ per gioco o solo come possibile idea, ma è bastato trovare una valida offerta per un volo e tutto è diventato realtà! Fatto, sabato 2 febbraio 2013 si parte! Questo succedeva otto mesi fa…

Dopo una preparazione meticolosa sui vari forum e riviste del settore abbiamo deciso di passare qualche giorno a Bangkok e in seguito rilassarci nella tranquilla isoletta di Koh Chang…

BANGKOK

Finalmente siamo atterrati a Bangkok, il volo è stato veramente piacevole, ma si sa 16 ore di viaggio (compreso lo scalo a Doha) per quanto liete siano, si fanno sentire. Una nota di merito va data alla Qatar Airways che si merita pienamente il titolo di compagnia dell’anno.

Recuperate le valige ci dirigiamo all’esterno dell’aeroporto e prendiamo un taxi facendo ben attenzione che sia dotato di tassametro acceso (Santa guida National Geografic).

C’è da dire che a Bangkok i tassisti non usano il navigatore quindi vi lascio immaginare la fatica che abbia fatto a cercare il nostro Hotel nel cuore della frenetica Chinatown… tralascerò le varie soste fatte dal tassista a controllare la cartina, a telefonare a chissachi e ad imprecare nella sua incomprensibile lingua. Devo ammettere che però una volta arrivati in hotel ci siamo resi conto che nonostante la fatica per arrivarci ne sia valsa la pena, avevamo scelto lo Shanghai Mansion, hotel molto caratteristico in stile anni ’30, un’oasi di pace e tranquillità. Per la cena scegliamo di provare il cibo da strada cosa che consigliamo assolutamente!

4 febbraio

Il giorno seguente partiamo con il tour programmato durante la colazione, prima tappa Wat Pho, sul quale non mi soffermerò a descrivere la bellezza e maestosità che nessuna guida o diario può farti realmente percepire e approfittiamo soprattutto della scuola di massaggiatori dove abbiamo deciso di rilassarci una mezz’oretta… scoprirò poi che il massaggio thai seppur piacevole non è proprio dei più rilassanti!

Usciti dal Wat Pho decidiamo di attraversare il Chao Praya con uno dei battelli e puntiamo verso il Wat Arun che svetta davanti a noi …..arrivare in cima a questo tempio è una vera impresa ma una volta compiuta, la vista dalla cima ti ripaga di tutto lo sforzo fatto … dedichiamo qualche minuto a visitare i dintorni di questo tempio per poi imbatterci in una simpatica signora che ci propone un giro lungo i canali di Thonburi, contrattiamo il prezzo e ci imbarchiamo su questa “gondoletta” thai style. Il giro in barca è molto piacevole e interessante dove si ha una vista totalmente diversa della città. Il capolinea è sulla sponda opposta e da qui ci dirigiamo al Grand Palace dove faremo una breve puntatina. Stupiti di quanto siamo riusciti a fare in una sola giornata ci premiamo con un po’ di shopping al famosissimo Mbk, ma ci rendiamo conto che qui il termine centro commerciale è abbastanza riduttivo e considerato che in due ore sarebbe difficile riuscire a visitarlo rimandiamo lo shopping al giorno successivo (in realtà diventerà un appuntamento fisso) e decidiamo di salire all’ultimo piano per la cena, dove avremmo l’imbarazzo della scelta ….

5 febbraio

Come predetto oggi è il giorno dedicato allo shopping e qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta e troverete veramente di tutto e a prezzi ottimi, soprattutto se siete bravi a contrattare. Qui abbiamo potuto sperimentare quello che veramente significa perdersi in un centro commerciale. Per la sera decidiamo di salire all’ultimo piano del Baiyoke Sky Hotel. In cima c’è una piattaforma girevole e da qui la vista è da mozzare il fiato, vedere Bangkok di notte da quest’altezza ti lascia senza parole, le luci, i serpentoni di auto che attraversano le sue vie… magico. Con gli occhi di un bambino che ha appena stretto la mano a Superman, ci dirigiamo al bar sottostante e sorseggiare una Pinacolada all’ottantatreesimo piano: è un’altra esperienza veramente emozionante. Domani partiremo per Koh Chang e finalmente ci potremo godere un po’ di mare, ma Bangkok ci è piaciuta talmente tanto che trascorreremo qui gli ultimi tre giorni della vacanza.

6 febbraio VERSO KOH CHANG

Come suggeritoci da un gentile membro dello staff del nostro hotel, la mattina ci dirigiamo al Victory Monument alla ricerca di un minivan, mezzo a mio avviso più consigliato per raggiungere l’isola, rapporto prezzo/comodità/tempo ottimi. Infatti con 1200 bath ce la caviamo tutti e due… anzi tutti e tre visto che le valige verranno considerate come viaggiatore a parte (x fortuna che la Qatar è più clemente). Alle 10 e 30 circa partiamo e dopo qualche ora di viaggio in compagnia del soave strillare di un bambino in fasce riusciamo a raggiungere il traghetto e per le 18 e 30 circa siamo finalmente arrivati! Qui ci aspetta una stanza al “Chang buri resort e spa” prenotata con molto anticipo online prendendo al volo un’ottima offerta. Durante il percorso in taxi per arrivare a White Sand beach abbiamo il primo contatto con la morfologia dell’isola, fatta di saliscendi che rende la strada un percorso veramente divertente che sposa il verde della foresta a viste del mare veramente da cartolina. La nostra scelta è ricaduta su quest’isola per il fatto che turisticamente è ancora poco frequentata e l’80 % del suo territorio è parco nazionale. Per questo oltre a magnifiche spiagge offre anche un entroterra altrettanto bello ricco di cascate e percorsi trekking. Nonostante questo la vita notturna non manca, specialmente a White Sand beach dove troviamo numerosi locali, ristoranti e vari negozi.

7 febbraio

Durante il nostro soggiorno sull’isola decidiamo di noleggiare un motorino alla modica cifra di 200bht al giorno (5 euro circa), con il quale andremo alla scoperta delle varie spiagge. Saltiamo in sella e ci dirigiamo verso il primo distributore che simpaticamente scopriremo non esistere, impiegheremo un po’ di tempo prima di scoprire che le bottiglie di liquido marrone vendute a lato strada non è del brandy da vendere ai turisti russi di passaggio ma benzina… facciamo il pieno e così partiamo alla scoperta della costa occidentale. La strada che costeggia l’isola è a tratti accidentata ma comunque molto piacevole da percorrere, così visitiamo le varie spiagge di Klong Prao, Kai Bae e Lonely beach. Dopo una breve tappa in spiaggia proseguiamo sul nostro percorso e arriviamo al villaggio di bang bao, dove sorge un simpatico villaggio di pescatori… Da qui c’è la possibilità di partire per varie escursioni in barca, ma decidiamo di rientrare verso White Sand beach e sulla strada del rientro facciamo il nostro primo incontro con delle simpatiche scimmiette che si fanno fotografare ben volentieri in cambio di qualche banana. Dopo un bel massaggio rivitalizzante decidiamo di cenare in uno dei numerosi ristoranti sulla spiaggia. L’atmosfera è veramente romantica e suggestiva, inoltre si tengono spesso spettacoli di vario genere lungo la riva e l’intrattenimento non manca nemmeno durante la cena.

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Thailandia: Bangkok e Koh Chang

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