In Polonia in allegria
in tutto questo itinerario abbiamo dormito il albeghetti lungo la strada ma nel complesso ci è sempre andata bene, spendendo poco e trovando camere graziose. In particolare a Gorlice e a Wejherowo. La regione a est di Danzica è bellissima ma purtroppo ce ne siamo accorti solo l’ultimo giorno quando non c’era più tempo da dedicargli.
Consigli generici per tutti: fuori dalle città nessuno parla inglese, al massimo un po’ di tedesco ma è abbastanza raro per cui armatevi di pazienza e gestualità per farvi capire le cameriere sono di solito piuttosto scortesi ma in tutti i ristoranti si mangia a prezzi ridicoli (circa 6 euro a persona per un pasto completo) l’ambra conviene comprarla a danzica perchè nelle altre città è un po’ più cara; comunque evitate la via mariacka per i vostri acquisti perchè è troppo turistica e i prezzi lievitano… Scegliete negozietti in strade meno battute le colazioni sono sempre molto abbondanti, a Gorlice ci hanno portato fra le altre cose una frittata con marmellata di fragole… Buonissima! il piatto che viene servito più spesso in polonia sono i cetrioli e le patate…
moltissima la carne, in tutte le salse (compresa quella di cetriolo!) i prezzi in genere sono bassi, comunque decisamente inferiori all’italia e a altri paesi europei.
io la polonia la consiglio vivamente a tutti, un paese pulito, ordinato e accogliente! un saluto ai miei impareggiabili compagni di viaggio: Domenico, Petra, Barbara, Tullio, Giordano!
