In giro per la Sicilia e in vetta al Monte Etna

Sono siciliana ma vivo a Londra da tanti anni. Ho voluto portare il mio fidanzato nella mia terra, per scoprire insieme i tesori che quest'isola possiede
 
Partenza il: 13/09/2015
Ritorno il: 20/09/2015
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Val di Noto, Catania, Acicastello e Acitrezza, Giardini Naxos, Etna, Taormina, Castelmola, Taormina, Lipari e Vulcano. Ma sopratutto tanto buon cibo e buon vino. Siamo tornati a Londra abbronzati, carichi di energia e con qualche kg in più!

Siamo partiti in mattinata con RyanAir da Londra Stansed. Il volo è costato meno di 80€ a testa! A Comiso ci viene a prendere la mia mamma. Non vi dico che felicità rivederla dopo 9 mesi!

Andiamo nel mio paese natale Monterosso Almo, croissant alla crema per me e al cioccolato per Tom e ci riposiamo un po’. Dopo un ottimo pranzo degno di un ritorno a casa (pasta al forno, caponata, cotolette di pollo e falso magro) preparato dalla mia mamma si esce. Abbiamo dedicato il pomeriggio alla visita di Ragusa Ibla, a pochi km dal mio paese. Al centro di Ibla, proprio davanti il Duomo, parte un trenino per visitare la città non molto costoso. Comodo e veloce per scoprire questo gioiello dalle sembianze di un presepe! Finito il giro, passeggiata e gelato ai Giardini Iblei: che pace!

La sera siamo ritornati in paese, dove (ahimè per Tom!) ci aspettava una cena con i parenti.

Il giorno dopo siamo partiti alla volta della Val di Noto: in un sol giorno abbiamo visitato Modica, Noto e Scicli!

A Scicli vi consiglio di visitare la Piazza del municipio, dove si trova il Commisariato presente nella fiction ”Il Commissario Montalbano”.

Modica: stupenda! Se visiterete questo paese mettete da parte la dieta. Abbiamo mangiato in un ristorante tipico i salumi Iblei (provola e mortadella) per finire con una degustazione di cioccolato modicano: gelsomino, peperoncino, caffè. L’unico cioccolato che non contiene latte, glutine e non si scioglie! Con la pancia piena siamo saliti a Modica Alta, per visitare l’imponente chiesa di San Giorgio e scattare qualche foto dal Belvedere. Ultima tappa è stata Noto, il centro del Barocco Siciliano. vi consiglio di dedicare più di mezza giornata, è veramente bella.

Abbiamo preso un b&b a Siracusa, per poter visitare meglio la zona. Dopo la notte passato in questo b&b (piccolo ma accogliente) l’indomani mattina siamo stati a Fontane Bianche: abbiamo passato la mattinata al mare, a prendere il sole e a nuotare nell’azzurro mare. Pomeriggio in giro per Siracusa: l’area archeologica, con il Teatro Greco, veramente imponente e grande, l’Anfiteatro Romano e le Latomie del Paradiso con l’Orecchio di Dionisio. Cena ad Ortigia e passeggiata tra le viuzze di questa splendida isola:gli edifici barocchi, la chiara pietra, le viuzze, ed il mare rendono unico questo luogo.

L’indomani mattina, dopo un’eccellente granita alla mandorla (non vi fate ingannare: l’originale è marroncina, fatta con le mandorle intere di Avola), siamo stati alle grotte di Cavagrande. Scarpe da tennis occhiali da sole e costume: si cammina per un dislivello di 600 metri, ma all’arrivo il Canyon è mozzafiato. Abbiamo trascorso la giornata lì, tra sole e bagno nel fiume.

La sera siamo andati a Catania, dove avevamo affittato un b&b ad Acitrezza per due notti. Cena a ”Scillichenti”, a provare il ”pane cunzato”: delizioso! Conn 3-4€ a persona vi portano un ”Cuccidatu” una forma di pane caldo fatto a casa di circa 250 grami condito con olio origano pomodoro mozzarella olive e ciò che volete!

L’indomani avevamo prenotato online un tour in barca a vela con partenza dal porto di Catania: la giornata è stata piacevole, con circa 70€ a persona era compreso pure il pranzo. Ci hanno spiegato i fondamenti della vela, abbiamo visto i faraglioni da vicino, usato il pedalò e visitato il castello di Acicastello. Petri lo skipper è stato davvero simpatico e competente. Potete contattatare loro www.sicilysailingexperience.com. Le spiegazioni erano sia in italiano che inglese!

La sera abbiamo cenato in una trattoria al centro di Catania, dove si trova il Castello Ursino che purtroppo era chiuso. La trattoria si chiama da Antonio e abbiamo mangiato cibo fresco e del giorno. Giro notturno del centro storico (l’infinita Via Etnea, che partendo dal mare di Catania arriva fino all’Etna; piazza Teatro Massimo dove si trova il Teatro Massimo piena di localini con alcol a poco costo, ed un’ottima enoteca vicino la stazione dei treni).

L’indomani, abbiamo preso le valigie e ci siamo spostati a Giardini Naxos. Check-in e subito in spiaggia: Isola bella! Molto affollata, il museo all’interno dell’isolotto è costoso ma caratteristico. abbiamo trovato Un noleggio attrezzatura per fare diving io mentre Tom ha effettuato il suo primo battesimo del mare con muta e bombola: il mare era limpido e la vegetazione dell’isola bella è ricca e florida. Cena al ristorante ”A’ Putia” di Giardini naxos, dove abbiamo gustato una strabiliante pasta ai ricci e rientro in camera.

L’indomani presso il b&b ci è venuto a prendere Ezio con un minivan con l’aria condizionata per andare sull’Etna. Avevamo letto alcune recensione di Azzurra ed Antonietta che raccomandavano Etna people e la recensione di Luca Der che consigliava di salire al cratere con la funivia da Etna sud. Abbiamo chiamato la suddetta agenzia per chiedere informazioni e con 149€ a persona ci hanno portato fino al cratere centrale (no Torre del filosofo Etna sud ma Etna nord, a 3300 metri). Infatti arrivati a 1900 metri abbiamo preso un mezzo 4×4 per arrivare ai 2900 metri. Da lì con 2 ore di trekking (ci hanno fornito gratuitamente le scarpe da trekking e le giacche a vento) siamo arrivati fino in cima a 3300 metri. Lo spettacolo era stupendo, il cielo limpido ha permesso pure la vista delle Eolie. Riesci a quota 2000 metri ci hanno portato sottoterra con casco e lucine, pranzo in una cantina dove un signore sembrava più ubriaco dei vini che ci offriva (don Saro!) ma simpaticissimo. Il pranzo era abbondante e gustoso (tutto compreso nel prezzo). Il pomeriggio era compresa la visita al Canyon Alcantara, al quale nn avremmo rinunciato di vedere: l’acqua è molto fredda se volete fare il bagno! Ezio la guida è sempre stata con noi e ci ha dato tantissime informazioni sull’Etna: ci ha fatto veramente innamorare!! il gruppo era piccolo eravamo solo 6 persone di cui 2 francesi e 2 danesi. Ezio parlava fluentemente inglese.



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