In giro per l’Europa 2

Sulle orme di Sw. Faustyna tra Portogallo, Olanda e Polonia
 
Partenza il: 09/05/2015
Ritorno il: 20/05/2015
Viaggiatori: 1
Spesa: 1000 €

In giro per l’Europa2… sulle orme di Sw. Faustyna

di Giusep11 dal 09.05.15 al 20.05.15

Premessa I parte

Questo viaggio può essere inquadrato in due parti; la prima più classica culturale-turistica, la seconda molto meno comune di tipo spirituale. L’impulso a realizzare quest’ultima viene dopo la lettura del diario di Sw. Faustiyna Kowalska il cui contenuto non è propriamente narrativo o autobiografico, ma un profondo viaggio nell’immensità dell’anima.

09 maggio

E’ ora di partire, finalmente. Dopo aver riguardato puntigliosamente tutti gli spostamenti, le prenotazioni, nonché tutti gli incastri a che tutto fili liscio, esco di casa col mio zaino alla volta dell’aeroporto. Proprio quel giorno ci sono dei lavori sulla carreggiata che stiamo percorrendo facendoci perdere del tempo prezioso e che innalza il mio livello di ansia, ma poi tutto si risolve con l’arrivo all’aeroporto.

Volo Ryanair per Madrid e trasferimento da Barajas per il centro città con bus 200. E’ sabato sera e il centro è pieno di gente che passeggia o siede intorno ad un tavolo di ristorante o raccolta per ascoltare qualche concerto di piazza: insomma è una festa. Dopo aver consumato un piccolo pasto a base di calamari a Plaza Mayor, mi trasferisco passeggiando alla Estacion Sur da cui prendo il bus(Socibus) per Sevilla.

10 maggio

Alle 6.00 del mattino arriviamo. E’ l’alba e i locali che preparano churro con cioccolata sono già aperti; sono solito a questo, ma la cosa che mi preme è godermi l’alba l’ungo il fiume Guadalquivir scattando delle foto ad una città vuota che ancora sonnecchia. Conosco bene Sevilla, sarà forse la quinta volta che vengo, ma non mi annoia mai.

Dopo aver fatto i miei soliti giri come visitare Piazza di Spagna, la Cattedrale e altre viuzze del centro, mi avvio verso la stazione Plaza de Armas per prendere il bus(Alsa) per Merida.

Merida fa parte della regione autonoma dell’Extremadura dove le condizioni metereologiche sono particolarmente ostiche, infatti già ai primi di maggio le temperature sono molto alte. Dopo aver fatto il check-in in albergo mi avvio verso il centro in cui trovo, nella piazza principale, molta gente tutta in festa. La cosa che mi preme è visitare il museo di arte romana che chiude alle 3pm, per cui senza indugio mi reco lì. In un’ora o più è facilmente visitabile il tutto che trovo abbastanza interessante e gratuito. All’uscita mi reco nel sito più importante del luogo ovvero l’anfiteatro romano pagando un ticket di 12euro che permette la visita di altri siti. La presenza di Augusto Emerito che ha fondato questa città ha lasciato dei segni ben evidenti l’ha resa molto importante.

Altri siti visitabili con lo stesso ticket sono: la Casa del Mitreo che è una casa patrizia con dei bei mosaici; Tempio di Diana; Los Columbarios; Ponte Romano che attraversa il fiume Guadiana; lo spettacolare acquedotto Los Milagros che segna la grandezza dell’ingegneria romana; chiesa di Santa Eulalia che fu bruciata da piccola dopo aver dichiarato di fronte al tribunale di essere cristiana. La sua tomba si trova nel sotterraneo della chiesa.

11 maggio

Mi alzo molto presto per prendere il bus(Alsa) per Lisboa che parte alle 3.30am; per raggiungere la stazione dei bus attraverso un ponte molto lungo che è illuminato nella zona pedonale. Da Lisboa Sete Rios prendo la metro che mi porta la centro e velocemente dopo aver lasciato la borsa alla signora Maria Carrera proprietaria dell’hostello che mi conosce per essere stato lì anche in passato, mi reco alla stazione Rossio per prendere il treno per Sintra.

Da Sintra stazione si può prendere il bus turistico che porta ai vari siti da visitare pagando intorno ai 4euro, ma essendo presto preferisco fare trekking godendomi tutto ciò che incontro per strada. Arrivato in centro si incontra il Palazzo Nazional che visito all’esterno e sono molto belle le viuzze tipiche della zona molto caratteristiche. Intanto faccio spesa al supermarket e mi avvio verso il Castelo dos Mouros seguendo l’apposita segnaletica per i trekker. Lungo la strada faccio conoscenza di due italiani con cui condivido questa gradevole scalata. Non visito all’interno il castello perché si presenta come una rovina senza avere una particolare attrazione reale.

Mi dirigo verso il Palacio Nacional da Pena (il Palazzo delle Piume) che è un complesso fiammeggiante, commissionato da un re amante dell’arte che volle un edificio in grado di rappresentare un’opera lirica. Ogni sezione dell’esterno è singolarmente decorata con colori vivaci e belle sculture in pietra. All’interno, le sale di rappresentanza sono state mantenute come erano nel 1910 quando la corte reale portoghese scappò in Brasile per sfuggire alla rivoluzione. Intorno al palazzo vi è vasto parco che lo circonda ricco di piante, alberi, fiori e laghetti. Si possono seguire vari percorsi segnati su una mappa data all’ingresso.

Nel primo pomeriggio prendo il bus 403(ScottUrb) dalla stazione dei treni per Cabo da Roca. Questo lembo di terra è il punto più occidentale che c’è in Europa dopo il quale inizia l’oceano Atlantico. Che dire si può stare un’oretta per guardare lo strapiombo sotto i piedi, scrutare l’orizzonte e prendere il sole. Naturalmente sarebbe più poetico stare lì per il tramonto, ma decido di fare un salto a Cascais.

Arrivo alla stazione ferroviaria e mi metto subito in cerca del posto che voglio visitare ovvero Boca Do Inferno. E’ molto semplice basta seguire il lungomare e magari chiedere ai passanti. Forse non è niente di eccezionale, ma fermarsi lì per un po’ ascoltando le urla del mare che viene risucchiato da alcune buche nella roccia e quando viene risputato fuori ad alta pressione emette dei suoni veramente inquietanti.

Prendo il treno per Lisboa che ferma a Cais Do Sodrè dove passo l’ultima parte della giornata seduto sugli scalini di fronte al Tajo alle spalle di Praca Do Comercio fino al tramonto e che per me è diventata una consuetudine.

12 maggio

Al mattino presto con bus Redexpressos faccio un salto a Coimbra. E’ una giornata molto calda e con lo zaino addosso non è il massimo. Arrivo in centro a Praca Oito de Maio per visitare la parte storica con la chiesa di Santa Cruz e poi mi dirigo verso la città universitaria. Ovviamente non si può non andare a visitare la biblioteca Joanina con i suoi numerosissimi volumi antichi pagando un ticket di 9€ che comprende anche la visita alla cappella, al palazzo con esposizione di dipinti e l’aula magna dove si celebrano le lauree. Sempre nei pressi c’è il duomo Sé Velha.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Amsterdam
    Diari di viaggio
    fioritura dei tulipani in olanda

    Fioritura dei tulipani in Olanda

    L'Olanda è una di quelle tappe da percorrere almeno una volta nella vita se siete amanti dei fiori e dei colori. Il periodo perfetto per...

    Diari di viaggio
    sei giorni ad amsterdam in agosto

    Sei giorni ad Amsterdam in agosto

    GIORNO 1: 10 agosto 2021 Siamo partiti da Bologna con il volo KLM delle 6 di mattina, a bordo ci hanno dato un panino non molto buono...

    Diari di viaggio
    assaggio di primavera in olanda

    Assaggio di primavera in Olanda

    È da un po' che vogliamo andare a vedere la fioritura dei tulipani... e cosi partiamo per l'Olanda, sei giorni ad Amsterdam e tre a...

    Diari di viaggio
    amsterdam e i suoi canali

    Amsterdam e i suoi canali

    Colazione da Vince prima della partenza - 8/6/19 Sabato Ormai è diventata un classico, la colazione da Vince prima della partenza. Ore 10...

    Diari di viaggio
    breve fuga di due amiche in olanda

    Breve fuga di due amiche in Olanda

    Ciao a tutti! Mi piace pensare che questo diario possa essere utile magari a due amiche come me e Mariella, che decideranno di trascorrere...

    Diari di viaggio
    anversa ed amsterdam: due città diversamente fantastiche

    Anversa ed Amsterdam: due città diversamente fantastiche

    Anche quest'anno, come ormai da tradizione, ci tocca scegliere una grande città europea per la gita di primavera/estate. E finalmente,...

    Diari di viaggio
    spring break olandese

    Spring break olandese

    che meritano di essere visti se si ha un po’ di tempo da dedicargli. E ora si aspetta giugno per il nostro viaggione!

    Diari di viaggio
    amsterdam e keukenhof nel periodo più bello dell'olanda

    Amsterdam e Keukenhof nel periodo più bello dell’Olanda

    della storia del tulipano nero e di personaggi famosi che hanno dato il loro nome a nuove varietà, quando questi fiori valevano oro il...

    Diari di viaggio
    amsterdam: amore a prima vista

    Amsterdam: amore a prima vista

    rispettosi dell’ambiente.Abbiamo dedicato il terzo giorno al quartiere De Pijp, e al suo colorato mercato Albert Cuypmarkt, luogo...

    Diari di viaggio
    amsterdam e la festa del re 2

    Amsterdam e la festa del Re 2

    Ad Amsterdam tra il Giorno del Re, i mulini di Zaanse Schans, il parco Keukenhof e... patatine fritte.Circa un anno fa ho...