In giro per l’Austria in camper

Finalmente le tanto attese vacanze stanno per arrivare. Per la prima volta nella mia vita provo l’esperienza di aspettare l’arrivo delle vacanze dopo i miei primi 10 mesi di lavoro. Eh si, gli anni scorsi le mie vacanze iniziavano a luglio in concomitanza con il superamento dell’ultimo esame universitario e finivano a fine agosto quando...
 
Partenza il: 04/08/2006
Ritorno il: 15/08/2006
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Finalmente le tanto attese vacanze stanno per arrivare. Per la prima volta nella mia vita provo l’esperienza di aspettare l’arrivo delle vacanze dopo i miei primi 10 mesi di lavoro. Eh si, gli anni scorsi le mie vacanze iniziavano a luglio in concomitanza con il superamento dell’ultimo esame universitario e finivano a fine agosto quando dovevo rimettermi a studiare. Lascio a voi immaginare quanto io abbia aspettato queste due settimane di vacanza! Era da dicembre che facevamo piani. Avevamo deciso di andare in Spagna. Sognavamo Barcellona. Stavamo pensando alla soluzione migliore per goderci queste vacanze al meglio ed eravamo indecisi se andare via in tenda e quindi raggiungere la Spagna in auto o andare in albergo e quindi prendere l’aereo, quando mio papà (che lavora in mezzo ai camper) mi dice che lui e lo zio hanno trovato l’occasione di comprare un camper così che tutti lo possano sfruttare per l’estate.

Non è facile mettersi d’accordo su come gestirlo: siamo in tre a volerlo usare e non sempre ci si trova d’accordo, ma alla fine ci si accorda sul fatto che Marco ed io lo avremo a disposizione dal 4 al 15 Agosto. Ottimo, tanto poi Marco, che quest’anno per la prima volta cambia squadra di calcio, il 16 alle 9.30 deve essere in campo pronto per iniziare la preparazione.

A questo punto però sorgono i dubbi: papà e mamma con la loro ormai pluriennale esperienza da camperisti un po’ ci sconsigliano di partire da soli per la Spagna, un sacco di camperisti, anche esperti, hanno subito dei furti soprattutto nella zona vicina al confine tra Francia e Spagna e comunque ci sembra che i giorni a disposizione siano troppo pochi per fare il giro che avevamo in mente. Un po’ a malincuore cerchiamo un’alternativa: non è facile trovarla dopo che per mesi si ha l’idea, la convinzione e la voglia di andare in un posto. Ma l’occasione di avere il camper è davvero imperdibile, non si può sprecarla andando in un campeggio al mare per 10 giorni e allora, ecco che nasce un’idea che ci porterà, in concreto, ad un tipo di vacanza opposta a quella pensata: andiamo in Austria, al fresco! In quei giorni qui in Veneto si boccheggiava dal caldo, peccato che invece proprio i giorni prima di partire abbia iniziato a fare brutto tempo! Ma ormai la decisione è presa e dopo aver passato le sere prima della partenza a sistemare il camper finalmente il 4 Agosto sera alle 21.30 riusciamo a partire.

Il nostro obiettivo è arrivare fino a Villach ma, per l’emozione della partenza e chissà per cos’altro, sbagliamo strada! Se Marco ci ripensa ancora si innervosisce! Alla fine, ci fermiamo dopo Udine e passiamo la notte in un parcheggio dell’autostrada. Il 5 Agosto alle 7.30 siamo già pronti per ripartire: dobbiamo recuperare il tempo perso ieri sera e arrivare alla nostra prima metà: Werfen. La Lonely Planet consiglia di non perdere “lo spettacolo offerto dalle torri di ghiaccio, sapientemente illuminate, nelle gelide profondità delle Grotte di Eisriesenwelt” e noi decidiamo di seguire questo suggerimento. Arriviamo a Werfen e subito troviamo precise segnalazioni per l’Eisriesenwelt Höhle. Troviamo anche subito un parcheggio dove ci sono molti camper parcheggiati ma vediamo che per le grotte mancano ancora 5 km e che in quella strada si avventurano anche gli autobus turistici: se passano loro perché non dovremmo passarci noi? In realtà la strada è abbastanza larga ma ha una pendenza incredibile e una volta arrivati in cima il camper va lasciato lungo la strada. Ma si, ormai siamo lì, siamo riusciti a raggiungere la vetta, tiriamo un sospiro di sollievo e partiamo per questa lunga camminata verso le grotte. Scopriamo poi, grazie ad una coppia di camperisti italiani sicuramente più esperti di noi e un po’ più giudiziosi che, per chi lascia il camper giù c’è la possibilà di prendere a pagamento una navetta che arriva fino all’inizio del percorso per raggiungere le grotte.

Vi avvertiamo subito che la camminata che vi attende non è delle più facili: certo per Marco, abituato ad allenarsi tre volte la settimana è molto più semplice, io invece arrivo alla meta con un super fiatone e il cuore che sembra scoppiare ma vi assicuriamo che ne vale sicuramente la pena…Anche in una giornata nuvolosa come quella che abbiamo trovato noi. Dopo una prima camminata in salita di circa 15 minuti, si arriva a prendere la funivia dove si acquista anche il biglietto per entrare alle grotte (17 Euro a persona: funivia a/r e visita guidata alle grotte). La salita con la funivia sarebbe forse impressionante se non fossimo avvolti dalle nuvole che non ci fanno vedere più di tanto, ma per me forse è meglio così data la pendenza con cui si sale. Una volta scesi, non pensate di aver raggiunto la meta: un’altra ripida salita vi aspetta prima di arrivare alle caverne. All’entrata troverete una guida, noi siamo stati fortunati perché la nostra parlava anche italiano ma in ogni caso tutte parlano inglese.

Lo spettacolo all’interno è fantastico è nonostante si geli (sono almeno 0 gradi) è divertente salire le scalette di legno e attraversare stretti passaggi sotterranei per quasi un km all’interno della grotta. Queste sono le più grandi caverne di ghiaccio al mondo accessibili al pubblico: 30.000 mq di ghiaccio! Il tempo vola e dopo un’ora in mezzo ai ghiacci torniamo fuori; il tempo è migliorato e ora attorno a noi si gode di un panorama fantastico anche se non del tutto limpido. Vediamo che sotto di noi si erge un meraviglioso castello: è Hohenwerfen. Noi ci limitiamo ad osservarlo da lì, è giunta l’ora di tornare al camper, preparare una pasta e proseguire il nostro tour.

Vediamo che nella strada per raggiungere Salisburgo è possibile deviare per visitare una delle famose miniere di sale che, nel passato, hanno fatto diventare ricca la zona del Salisburghese e decidiamo di fermarci. Il Salzwelten Salzburg si trova sulla collina che sovrasta la città di Hallein, io questa miniera l’ho già visita in gita con la scuola, sarebbe stato interessante vederne un’altra ma per motivi logistici questa è sicuramente la più comoda da raggiungere e allora…Ci fermiamo! Riusciamo ad entrare con l’ultimo giro guidato della giornata: che fortuna! Avremmo dovuto altrimenti spostarci e tornare il giorno dopo perché nel parcheggio adiacente non è possibile passare la notte. L’entrata è un po’ costosa (16 Euro a testa) ma il tour è divertente e immaginiamo che per le famiglie con bambini a seguito questo sia proprio un must! Ci si veste con delle tute da lavoro bianche, si entra a bordo di un trenino, si scende giù lungo scivoli di legno e si sale addirittura in zattera! Usciamo che sono le 18.30!! Dobbiamo pensare a dove passare la notte…Vorremmo ancora andare a vedere il famoso Nido dell’aquila (il rifugio costruito per Hitler) a Berchtesgaden ma immaginiamo che sia già chiuso e preferiamo puntare su Salisburgo. Trovare il campeggio Nord-Sam è facilissimo ma una volta arrivati lì ci dicono che hanno posto solo se ci va bene dividere una piazzola con un altro camper. Accettiamo e praticamente sembra di essere in un parcheggio ma per noi va bene…Infondo, siamo in Agosto e la gente in vacanza è tanta, soprattutto gli italiani che si trovano ovunque! Mangiamo e stanchi morti decidiamo di andare a letto: come primo giorno ne abbiamo visto di cose…No?!? E’ domenica, ci svegliamo presto con una gran voglia di goderci una bella giornata a Salisburgo ma…Piove! Decidiamo di temporeggiare in camper nella speranza che smetta o almeno che si calmi un po’ ma la situazione non sembra cambiare neanche dopo aver pranzato e allora muniti di ombrello e K-way partiamo alla scoperta della città! La fermata dell’autobus è subito fuori dal campeggio e in meno di mezz’ora siamo in centro a far le prime foto nei giardini dello Schloss Mirabell. Attraversiamo il fiume Salzach e ci troviamo nelle viuzze piene di negozi e gente della città. Giriamo un po’ tra Kapitelplatz, Residenzplatz e Domplatz e visitiamo anche il Duomo la cui facciata sfortunatamente è in ristrutturazione. Decidiamo infine di raggiungere la Festung Hohensalzburg, la fortezza che dall’alto domina la città. Per salire prendiamo la famosa funicolare Festungsbahn che permette di raggiungere la cima in un minuto. Con Euro 9.80 si sale alla fortezza e si ha l’accesso a 2 piccoli musei e alla visita dell’interno della fortezza stessa con un’audioguida anche in italiano. La vista da li è fantastica, si può ammirare tutta Salisburgo e anche la campagna circostante se la giornata è bella! Tutto sommato noi siamo fortunati perché prima di scendere il cielo si apre un po’ e riusciamo a fare delle belle foto…Almeno un po’ di tregua dalla pioggia incessante.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Austria
    Diari di viaggio
    viaggio on the road in slovenia: 6 giorni a bled

    Viaggio on the road in Slovenia: 6 giorni a Bled

    Dal 29 Agosto al 3 Settembre immersi nella meraviglia di BledPianificare un viaggio on the road in Slovenia on line Come è ormai...

    Diari di viaggio
    vienna, la città imperiale a misura di bambino

    Vienna, la città imperiale a misura di bambino

    Atterriamo nell'aeroporto (flughafen in tedesco) di Vienna-Schwechat (20 chilometri sud-est della cittadina) a pomeriggio inoltrato con un...

    Diari di viaggio
    la traversata longitudinale della alpi: da trieste a nizza in bicicletta

    LA TRAVERSATA LONGITUDINALE DELLA ALPI: da Trieste a Nizza in bicicletta

    24/07/21 Inizia una nuova avventura in sella. Oggi giornata dedicata al trasferimento da casa a Trieste in treno.Pedaliamo fino alla...

    Diari di viaggio
    vienna e praga... un tour guidato

    Vienna e Praga… un tour guidato

    1° Giorno 26 Dicembre 2018: Montefiascone – Empoli – Siena – Padova. Quest’anno doppie ferie! Dopo 6 anni ferie per Capodanno con...

    Diari di viaggio
    navigando lungo il danubio

    Navigando lungo il Danubio

    L'esperienza di navigare su un fiume importante, l'avevo già provata quando da Mosca la motonave aveva terminato il suo viaggio a San...

    Diari di viaggio
    viaggio nella vecchia europa

    Viaggio nella vecchia Europa

    VIENNA e BRATISLAVA (18-23 luglio 2019) Vienna.. .e ti salta subito in testa il famoso Congresso, il Radetzky, la Cinque Giornate, il...

    Diari di viaggio
    vienna imperiale

    Vienna imperiale

    Per il ponte del 1 novembre ci rimettiamo finalmente in viaggio e scegliamo questa aristocratica città del nord Europa. Questa volta,...

    Diari di viaggio
    3 giorni a vienna - appunti pratici

    3 giorni a Vienna – appunti pratici

    VOLO Volo con Wizz air da Roma. La compagnia è piuttosto ingannevole perché alla tariffa che appare sul sito bisogna poi aggiungere i...

    Diari di viaggio
    vienna + bratislava

    Vienna + Bratislava

    Sono partita alla volta di Vienna da Bologna sabato 27 aprile alle 9.50 e, dopo un'oretta di viaggio, sono atterrata all'aeroporto...

    Diari di viaggio
    cracovia, varsavia, vienna e bratislava

    Cracovia, Varsavia, Vienna e Bratislava

    Come sempre nel mio diario di viaggio non vi racconterò cosa ho visitato, ma cercherò semplicemente di darvi dei consigli pratici,...