Impressioni di una mosca bianca

Classico Circuito Storico
 
Partenza il: 29/10/2010
Ritorno il: 15/11/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

5 giorni. Da consigliare la visita al Yemrehanna Kristos chiesa bellissima ottimamente conservata e, sulla strada, Arbatu Ensessa. Pranzi e cene all’ottimo Seven Olives Hotel

10/11/2010 trasferimento a Kombolcha e fermata presso un lago con un monastero accessibile solo agli uomini. Nelle vicinanze troviamo una fabbrica di tessuti con una decina di ragazze impegnate a lavorare.

11/11/2010 trasferimento ad Awash e pernotto al Buffet d’Aouache. Struttura non molto pulita. Cena in un vicino albergo nuovissimo. Il viaggio ci permette di costeggiare l’arida Dancalia e infatti la temperatura è elevata anche 38°C

12-13/11/2010 arriviamo nella musulmana Harar e pernottiamo all’Heritage Plaza sicuramente non in grado di soddisfare le aspettative elevate. I pasti li facciamo tutti al Fresh Touch Restaurant. Con un’ottima guida (Abdul – consigliato dalla Lonely Planet) visitiamo il mercato e ci addentriamo tra gli stretti vicoli: casa di Rimbaud, Gidir Magala, chiesa Cattolica di Santa Maria, tradizionale casa Larari (Rewda Guesthouse), mercato, tradizionale pasto delle iene. Per la colazione consiglio il Central cafè, un ottimo bar nelle vicinanze della porta di Harar: con una crepè al miele la giornata inizia con il piede giusto

14/11/2010 lungo trasferimento verso la capitale e pernotto prima del rientro in Italia nell’ottimo hotel Lasource guesthouse. Cena al Backyard con ottima carne

15/11/2010 rientro in Italia

Non ho indicato i prezzi perché come spesso accede in Africa sono moooooooooolto variabili e in continuo aumento.

I monumenti, i templi, i panorami sono interessanti unici e rimangono immortalati nelle fotografie che a migliaia vengono scattate per garantire un ricordo indelebile nella memoria e per aggiungere credibilità ai racconti … ma quello che si osserva dal finestrino, percorrendo migliaia di chilometri protetti dal vetro è difficilmente fotografabile… è difficilmente raccontabile…

L’Africa che porto nel cuore… non si trova nelle fotografie dei turisti… si trova nelle menti e nelle anime dei viaggiatori curiosi…

Uomini che aspettano… aspettano che l’alba diventi tramonto… aspettano seduti su gradini impolverati… aspettano impegnati in concitati discorsi… subiscono impotenti lo scorrere delle ore… delle stagioni… degli anni… la loro vita è come quella dei loro padri e dei loro figli… forse sarà diversa da quella dei loro nipoti… ma questa opportunità non dipende solo da loro… dipende anche da noi…

Uomini che all’alba si allenano lungo lo spartitraffico di strade impolverate… si allenano a 3000 m slm… sono campioni nelle maratone… nel loro DNA è scritto che non hanno rivali… imparano presto a correre… per sopravvivere devono arrampicarsi su scoscesi pendii… i più fortunati portano questa loro abilità per il mondo guadagnandosi i più prestigiosi podi nelle competizioni internazionali….

Donne che si ammazzano di lavoro… nei campi… in quelle grotte chiamate case… lavano i panni dei loro uomini dei loro figli nei fiumi, in minuscoli catini… chiacchierando con altre donne… svagandosi… raccontandosi…

Donne che troppe volte sono gravide… e sulle spalle hanno aggrappato un piccolo bebè di pochi mesi… che ha ancora bisogno di loro ma che presto dovrà imparare a sopravvivere da solo per lasciare il posto al nuovo fratellino che occuperà di diritto il sicuro posto sulle spalle materne…

Donne che trasportano fasci di legna sulle deboli spalle… le esili gambe denutrite procedono traballanti sotto il peso della fatica… il viso deformato dallo sforzo… il corpo concentrato per trasportare l’ingombrante carico… con l’enorme peso sulla schiena queste donne appaiono anziane… vecchie con il viso scavato dall’età… ma tolto il fardello appaiono nella loro giovinezza… avranno 20 anni ma la fatica può invecchiare più del trascorrere del tempo…

Donne che si lasciano schiaffeggiare dal sole equatoriale… a 2800 m slm la pelle brucia… la cocente temperatura paralizza le menti … il lavoro nei campi è pesante… non ci sono svaghi… le altre lavoratrici sono a decine di metri… si intravedono dei piccoli puntini tra i campi terrazzati e coltivati… l’unico svago sono i pulmini dei faranji (stranieri bianchi).. Quelle mani che dietro ai vetri salutano con un sorriso… quei sorrisi così banali per chi è in vacanza danno invece conforto… l’attenzione delle mosche bianche è l’unico svago consentito…

Donne che danno vita alla nuova generazione etiope… che a 25 anni hanno già completato la loro famiglia con almeno 5/6 figli … non sono spaventate… non hanno paura delle difficoltà che i loro bimbi incontreranno… la famiglia etiope è composta da 8 persone e difficilmente si incontrano realtà meno numerose…

Donne curiose… interesse e ammirazione per il mondo sconosciuto dei bianchi … la nostra realtà supera di gran lunga la più fervente immaginazione… ma loro la immaginano scintillante splendida…

Bambini… che crescono in fretta… che camminano traballanti bordo strada… sono ovunque… sono a decine… vestiti di nulla… denutriti… senza la speranza di un futuro diverso da quello dei loro padri… ma sorridenti… sorridono… sempre….

Bambini accuditi dalle sorelline… mamme-bambine che per istinto proteggono i più piccini… li consolano quando scende il buio e la casa è ancora lontana e immersa nelle tenebre…

Bambini che lavorano nei campi sotto il sole… per giornate intere… in piccoli gruppi… tengono sempre controllata la strada e alla vista in lontananza di un pulmino di faranji iniziano la corsa: …spesso scalzi… coperti a metà… spesso solo con una sgualcita maglietta… sempre con pochi vestiti strappati…

L’uomo bianco crea curiosità… la donna dalla pelle color porcellana e dai capelli del colore del sole è strana… centinaia di sguardi puntati sulla massa di riccioli: scrutano, toccano, tirano, annusano una capigliatura strana … da guardare, da esplorare… “beautiful”… “wonderful” i complementi si sprecano… e … SONO una MOSCA BIANCA.

Come sempre, amici Turisti per Caso, vi lascio la mia mail e in caso vogliate contattarmi sarò felicissima di condividere la mia esperienza: [email protected]



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Addis Abeba
    Diari di viaggio
    etiopia, crocevia dei popoli

    Etiopia, crocevia dei popoli

    Per gli Egizi, l’Etiopia era la “terra degli dei”, perché qui trovavano profumi come l’incenso, la mirra e tesori preziosi come...

    Diari di viaggio
    dancalia, un luogo da rispettare

    Dancalia, un luogo da rispettare

    Visitare la Dancalia era un sogno. Purtroppo l'ho realizzato con ritardo. Da almeno due anni la lava del vulcano Erta Ale è sparita...

    Diari di viaggio
    da nord a sud per 6.000 km lungo le strade dell'ethiopia

    Da nord a sud per 6.000 km lungo le strade dell’Ethiopia

    La scelta della meta di quest’anno è stata abbastanza elaborata, abbiamo già viaggiato per molti paesi, tanti sono anche quelli che...

    Diari di viaggio
    in etiopia sulle orme della regina di saba e dell’arca dell’alleanza

    In Etiopia sulle orme della Regina di Saba e dell’Arca dell’Alleanza

    Giovedì 25 settembre 2014 Arriviamo a Malpensa alle 18.15, tre ore prima del volo Ethiopian Airlines per Addis Abeba. Il volo fa scalo a...

    Diari di viaggio
    in etiopia per visitare la valle dell'omo

    In Etiopia per visitare la Valle dell’Omo

    12 GENNAIO 2017 Questo viaggio è nato un po' per caso: dove possiamo andare per 10 giorni in gennaio? Tramite il sito skyscanner dei...

    Diari di viaggio
    etiopia: la rotta storica e la festa del timkat

    Etiopia: la rotta storica e la festa del Timkat

    Storia, antiche leggende e tradizioni secolari, l’atmosfera religiosa della festa del Timkat, paesaggi suggestivi e sconfinati, un popolo...

    Diari di viaggio
    emozioni in togo

    Emozioni in Togo

    Solo ora, dopo quasi tre mesi dal mio rientro, decido di scrivere qualche riga del viaggio che più mi ha entusiasmato, emozionato e allo...

    Diari di viaggio
    viaggio in etiopia

    Viaggio in Etiopia

    Pungolato dall’articolo di una rivista, che illustra i festeggiamenti che si svolgono a Gondar in occasione della ricorrenza del Timkat,...

    Diari di viaggio
    etiopia zaino in spalla

    Etiopia zaino in spalla

    Dopo aver visto un documentario sui babbuini Gelada, mi son documentato meglio sull'Etiopia e dopo due mesi son partito con lo zaino. Tolto...

    Diari di viaggio
    la danza del fuoco

    La danza del fuoco

    La Dancalia non è un posto per tutti e per andarci non basta avere un forte spirito di adattamento, bisogna andare oltre. Le condizioni...