Il west USA

Stati Uniti on the road. La natura, le strade, l'oceano...
 
Partenza il: 02/08/2008
Ritorno il: 22/08/2008
Viaggiatori: fino a 6

INFORMAZIONI UTILI

Durata del viaggio: 20 giorni Periodo: dal 2 al 22 agosto 2008 6 persone

MEZZI DI TRASPORTO

Volo: US Airways Milano Malpensa – Philadelphia – San Francisco (un po’ più di 1000 euro a testa) Per spostamenti interni: noleggio auto

ITINERARIO

San Francisco – Sausalito – Monterey – Big Sur – San Luis Obispo – Santa Barbara – Los Angeles – Santa Monica – Joshua Tree– Route 66 – Grand Canyon – Lake Powell – Monument Valley – The Arches – Bryce Canyon – Las Vegas – Death Valley – Sequoia – Yosemite – Gold Country – Wine Country – San Francisco

PERNOTTAMENTO

Abbiamo prenotato prima di partire solamente gli hotel nelle grandi città: San Francisco, LA – Santa Monica e Las Vegas. Abbiamo spesso pernottato in motel di catene quali Super8 e Days Inn che abbiamo sempre trovato economici, puliti e confortevoli. Inizialmente li cercavamo sul momento, poi abbiamo iniziato a prenotare da un giorno all’altro,. In quanto abbiamo trovato alcune difficoltà nei luoghi di maggiore interesse, quali il Grand Canyon e la Monument Valley, perché non dispongono di moltissime strutture per dormire. A volte non è stato semplice trovare 3 camere libere.

PASTI

La cucina statunitense che abbiamo provato durante questo viaggio non ci è parsa molto varia. Forse questo perché abbiamo sempre cenato in posti non troppo raffinati. A volte, per cambiare un po’, abbiamo cenato in ristoranti etnici, che non mancano. Per convinzione personale tendiamo ad evitare i ristoranti italiani, che comunque sono molto diffusi, in particolare nelle grandi città. La spesa per i pasti non è mai stata molto elevata. Ci ha aiutato anche il cambio che all’epoca era molto favorevole.

RACCONTO DI VIAGGIO

GIORNO 1 Sabato 2 Agosto 2008 – Milano – Philadelphia – San Francisco

Finalmente si parte per il tanto sospirato viaggio in America. Io, Francesco e due coppie di amici partiremo verso le 10 dall’aeroporto di Milano Malpensa. Abbiamo tutti la maglietta uguale, con raffigurati gli Stati Uniti e intorno dei personaggi, in stile South Park, che rappresentano ognuno di noi. Siamo bellissimi e tutti quelli che ci incontrano ci guardano stupiti. Verso le 15:30, ora locale, arriviamo a Philadelphia, dove dobbiamo fare tutte le pratiche per l’immigrazione negli Stati Uniti. Anche i poliziotti americani, dopo quelli Italiani, sono molto divertiti alla vista delle nostre magliette. Facciamo uno spuntino di sushi, prima di salire sul prossimo aereo. Non avevo realizzato che da qui a San Francisco dovremo volare altre sei ore e siamo già un po’ stanchi. Dormiamo quasi per tutto il tempo del volo, ad un certo punto sorvoliamo un Canyon. Chissà se è il proprio Grand Canyon che vedremo tra qualche giorno. Arriviamo a San Francisco all’”Hotel Vintage Court”. Siamo distrutti, sono passate quasi ventiquattro ore da quando siamo partiti e quando arriviamo a San Francisco è circa l’ora di cena. Vorrei tanto andare a dormire, ma decidiamo di sforzarci di uscire, per entrare subito in confidenza col nuovo fuso orario. Arriviamo a piedi fino al Fisherman’s Warf, dove cerchiamo un posto per cenare. Purtroppo, avendo molta fame, facendo un gran freddo ed essendoci il vento, ci infiliamo nel primo ristorante di pesce che troviamo, che purtroppo è un ristorante italiano. Nessuno di noi ama andare nei ristoranti italiani all’estero, è contro la nostra idea di vacanza e di conoscenza della cultura locale, ma a San Francisco è difficile trovare un ristorante non italiano. Alla fine va comunque bene perché evitiamo i piatti italiani e mangiamo del buon pesce. Peccato per il padrone, un po’ invadente, che appena ha capito che eravamo italiani ha voluto tediarci con la sua storia di emigrante arricchito.

GIORNO 2 Domenica 3 Agosto 2008 – San Francisco

La mattina inizia in modo stranissimo. Mentre ci facciamo la doccia inizia a suonare l’allarme antincendio della nostra camera, forse a causa del vapore. Scendiamo nella hall dell’hotel dove consumiamo la colazione, in piedi: caffè, succo di frutta e mini-muffins buonissimi. Partiamo quindi alla scoperta della città, su e giù per le sue ripide strade.

Iniziamo da Nob Hill dove visitiamo la Grace Cathedral, quindi arriviamo a Lombard Street, una via in salita famosa per gli stretti tornanti, decorata da ortensie. Camminando vediamo le case tipiche di San Francisco. Sono tutte di legno e se da lontano sembrano belle, guardandole da vicino si può notare che, in generale, sono molto poco curate. Scendiamo quindi verso il porto. Si vede in lontananza il Golden Gate, in parte nascosto dalla nebbia, e l’isola di Alcatraz. Arriviamo sul mare, al Fisherman’s Wharf, dove troviamo un grande negozio di caramelle. Non riusciamo a resistere e compriamo tantissime caramelle taffy di ogni gusto e colore. Raggiungiamo quindi la zona più turistica della città: il Pier 39, sede di numerosi negozi e locali. Io e la mia amica ci compriamo delle meravigliose mele ricoperte di cioccolato. Vediamo una colonia di leoni marini che si riposano sul molo. Proseguiamo quindi verso North Beach, la zona italiana, la stessa che abbiamo visto ieri sera mentre cercavamo un ristorante per la cena. Entriamo nella Saints Peter and Paul Chuch, dove stanno celebrando la messa in Italiano. Arriviamo quindi alla libreria City Lights Book Store e al vicino caffè Vesuvio, famoso per essere stato frequentato dagli scrittori della Beat Generation. Lì vicino si trova il quartiere di Chinatown. Come in tutte le Chinatown, che ho visitato finora in varie città, mi colpisce il grande disordine che regna e lo sporco. Ci fermiamo a pranzare in un ristorante cinese, sperando che sia un po’ meglio di quelli che sono in Italia, ma purtroppo constatiamo che i piatti sono simili. Non mi piace molto. Dopo pranzo ci avviciniamo alla zona commerciale. Visitiamo la Sony, e poi il Levi’s Store. Poi vediamo un grandissimo negozio di cose per la casa e uno di scarpe. Oggi abbiamo camminato tantissimo, ma purtroppo visto molte meno cose di ciò che speravo. Torniamo in hotel dove ci riposiamo un po’, poi usciamo per cena. Per trovare un ristorante facciamo un giro un po’ strano, che ci porta a passare nella zona degli uffici e delle banche. E’ una zona un po’ buia, non ci piace tanto, quindi appena riusciamo ci riportiamo sulle vie conosciute. Arriviamo al Pier 39 dove però, essendo già le 22, molti ristoranti stanno chiudendo. Così scegliamo un locale consigliatoci dal receptionist dell’hotel, che si trova al Pier 43: “Scoma’s”. Mangiamo del pesce ottimo, io assaggio l’halibut, un pesce dell’Alaska.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su California
    Diari di viaggio
    viaggio negli stati uniti: louisiana, grandi parchi e hawaii

    Viaggio negli Stati Uniti: Louisiana, Grandi Parchi e Hawaii

    Mi riconoscete? Sono proprio io, a 18 anni, durante il mio primo viaggio negli Stati Uniti, il mio primo vero viaggio. Un viaggio che per...

    Diari di viaggio
    on the road sulla west coast, il sogno americano si avvera

    On the road sulla West Coast, il sogno americano si avvera

    A mio avviso l’autunno è il momento migliore per affrontare questo viaggio impegnativo e magnifico: la West Coast degli Stati Uniti...

    Diari di viaggio
    viaggio di nozze on the road: california, nevada, utah, arizona da scoprire!

    Viaggio di nozze on the road: California, Nevada, Utah, Arizona da scoprire!

    (200 km)Monument Valley – Grand Canyon (280 km)Grand Canyon – Sedona (175 km)Sedona – Kingman (280 km)Kingman...

    Diari di viaggio
    vivere a los angeles (è meraviglioso!)

    Vivere a Los Angeles (è meraviglioso!)

    Vi siete mai chiesti perché gli attori più famosi del mondo vivono ad L.A.? Pensateci bene: potrebbero vivere ovunque, gli basterebbe...

    Diari di viaggio
    viaggio di nozze tra california e hawaii

    Viaggio di nozze tra California e Hawaii

    Viaggio di nozze tra California e HawaiiEccomi qui a raccontare il nostro viaggio di nozze, 18 bellissimi giorni tra California ed...

    Diari di viaggio
    stati uniti: california settentrionale, oregon, nevada

    STATI UNITI: California settentrionale, Oregon, Nevada

    trasferimento all’aeroporto, dove arriviamo dopo un lungo percorso per far salire i passeggeri da altri hotel. Arriviamo al terminal alle...

    Diari di viaggio
    san francisco: i miei consigli

    San Francisco: i miei consigli

    LUOGHI DA VISITARE Alcatraz: merita una visita, tra battello e visita considera circa 3h. È decisamente consigliata la prenotazione,...

    Diari di viaggio
    usa coast to coast

    USA coast to coast

    DIARIO DI VIAGGIO USA - AGOSTO 2018 Abbiamo fatto un tour on the road in USA, partendo da LA, California, siamo passati per i parchi ed...

    Diari di viaggio
    il giro del mondo in quaranta giorni

    Il giro del mondo in quaranta giorni

    Per lavoro mi hanno chiesto di seguire tre manifestazioni in tre continenti diversi, in un tempo così ristretto che non si poteva "passare...

    Diari di viaggio
    usa: west coast in pratica

    USA: West Coast in pratica

    Consigli utili prima della lettura e dell’eventuale viaggio Le macchine americane non sono come quelle italiane, quindi attenti al...