Il nostro viaggio nella bella Stoccolma

Viaggio a Stoccolma 12/01-15/01 Questo viaggio è nato veramente per caso. Alcuni mesi prima ricevo una mail pubblicitaria da Ryanair ( sono iscritta alla newsletter) che mi avverte che da Pisa, solo per un giorno, ci sono voli ad 1 euro a tratta, tutto compreso, ma solo per alcune destinazioni. Vedo che tra le possibili opzioni c’è anche...
Scritto da: londonpaola
il nostro viaggio nella bella stoccolma
Partenza il: 12/01/2008
Ritorno il: 15/01/2008
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Viaggio a Stoccolma 12/01-15/01 Questo viaggio è nato veramente per caso. Alcuni mesi prima ricevo una mail pubblicitaria da Ryanair ( sono iscritta alla newsletter) che mi avverte che da Pisa, solo per un giorno, ci sono voli ad 1 euro a tratta, tutto compreso, ma solo per alcune destinazioni.

Vedo che tra le possibili opzioni c’è anche Stoccolma e blocco subito 2 biglietti, spendendo in totale 4 euro, tutto, ma proprio tutto incluso.

Anche se decidiamo di non andare, penso, i biglietti vanno acquistati! Poi, nei mesi successivi il viaggio diventa sempre più reale: Stoccolma è una meta che da sempre voglio vedere: ricerco info sui forum, che sono sempre molto preziosi, e mi creo un itinerario di massima. La guida scelta è la lonely planet della Svezia, edizione 2007, che consiglio.

Voglio anche ringraziare i miei amici Daiana, Babina e Secco, che mi hanno dato un sacco di informazioni utili.

12/01/2008 Partiamo alle volte dell’aeroporto di Pisa, ma avendo fatto il check-in online, comodamente da casa, non importa arrivare col mio anticipo cronico pre-partenza ( solo in questo caso sono sempre puntualissima..).

Viaggiamo solo con il bagaglio a mano: è il secondo viaggio di tutta la mia vita in questo modo, ma devo dire che è comodissimo, in quanto appena si arriva a destinazione siamo pronti per uscire, e le procedure si svolgono molto velocemente.

Partiamo con circa 40 minuti di ritardo, alle 9:15 pm, ma arriviamo abbastanza in orario, intorno alle 11:40 pm.

I voli ryanair per Stoccolma Skavsta hanno dei brutti orari o all’andata o al ritorno, con orari impossibili: preferisco però di gran lunga l’arrivo in tarda serata che il volo alle 6 am del mattino.  L’aeroporto è piccolo e in 5 minuti siamo fuori dal terminal. Vediamo un cartello con scritto Flygbussarna e ci dirigiamo sulla destra. Lì c’è la partenza dei bus per la città di Stoccolma.

Un addetto ci carica il bagaglio, molto gentile questo servizio, e mostro all’autista il mio codice di prenotazione dei biglietti del bus per 2: sì, i biglietti erano stati da me acquistati qualche giorno prima sul sito della Flygbussarna, al costo di circa 26 euro a testa ( pagabile sul sito anche con comune postepay ricaricabile). Il viaggio dura circa 80 minuti, ma talvolta meno, come nel nostro caso, in uanto non c’è traffico per la strada.

Scendiamo dal bus, ritiriamo i nostri bagagli e prendiamo uno dei tanti taxi che stanno aspettando davanti alla stazione dei pullman.

Da qui hanno tariffa convenzionata a 130 sek a viaggio, ovunque si vada nella città. Altrimenti vi consiglio di fermare uno dei tanti taxi ad un incrocio qualsiasi: magari spendete meno! Siamo già all’1 di notte, ma la città, almeno nel frangente che vediamo durante il nostro tragitto sta vivendo la notte: infatti è sabato sera, vediamo anche fila di ragazze/i fuori da un discopub.

Arriviamo al nostro hotel, il Rex , prenotato con booking.Com qualche mese prima, al costo di 2380 sek per 3 notti a camera. Facciamo però il check-in all’hotel gemello, hotel Hellsten, visto che solo quest’ultimo ha servizio garantito 24/24: comunque sono uno davanti all’altro, quindi non è stato un vero problema. In più ci fanno un upgrade gratis all’Hellsten, al solito prezzo.

Raggiungiamo la camera, che è veramente carina, pitturata in verde: tutto è funzionale, come è nella mentalità scandinava e ogni minimo spazio nella camera è calcolato per essere sfruttato al meglio. Ci sono anche 2 lampade secondarie già accese.

Non sono nuova a fare figurette con le luci ( vedi diario Stati Uniti, a Las Vegas per la precisione) e mi devo far riconoscere anche all’1:30 am: così, entrando nella stanza, e vedendo già le luci accese, provo ad accendere la luce del bagno e quella principale della stanza, ma nulla! Così, scendo giù alla reception per chiedere come mai questo difetto, ed il signore mi dice semplicemente che devo inserire la chiave magnetica nell’apposito box sulla destra appena entro in camera, così da far accendere tutte le luci.

Mi chiede anche scusa per non avermi dato questa preziosa informazione: beh, sono io che sono un po’ stordita!!! Mi scusi lei..

Andiamo a letto, sperando in una bella giornata, il giorno successivo.

13/01/08 Ci svegliamo presto.

Mia madre è sveglia dalle 5 credo, ed ha iniziato il suo nuovo libro, La cattedrale del mare. Io invece mi sveglio alle 8, ero stanchissima.

Scendiamo a fare colazione e lì: surprise!!! Che colazione megagalattica!!!! Se ci fosse stato Matteo o mia padre non avrebbero gradito alla stessa nostra maniera, ma per noi che mangiamo il salato, tutto quel bel vedere ci carica per tutta la giornata.

Tavolo del pane, tavolo delle bevande, tavolo del salato e tavolo del dolce.

10 diversi tipi di pane, prosciutto e salami vari, formaggi, burro, pomodori, cetrioli freschi e poi cose tipiche svedesi: meatballs e aringa in salamoia con diverse salette.

Per il dolce, altre ai croissants, marmellate varie, anche la waffle o gaufres maker, ma non sperimentiamo.

La frutta fresca era più bella delle nostre, non ci si riesce a spiegare perché e da dove la facciano arrivare quassù.

Usciamo ben sazie e scopriamo con piacere che oggi è una bella giornata e non è neanche freddo: saremo sui 6 °- Da casa avevo già deciso di non fare la Stockholm card, poiché in inverno non è conveniente: questo in base alle cose che c’eravamo prefissate di vedere.

Perciò, quando ci dirigiamo alla metro ( indicata con la lettera T), decidiamo di acquistare la striscia con 16 gettoni inclusi ( slip with 16 units) al costo di 160 kr, valevole anche per 2 persone.

Ogni volta che entrate nella metro dovrete farla obliterare alla biglietteria.

I gettoni funzionano in questo modo: le corse in città corrispondono a 2 unità, per cui in effetti, è come se avessimo acquistato 8 corse prepagate.



    Commenti

    Lascia un commento

    Scandinavia: leggi gli altri diari di viaggio