Il mio viaggio in Cina… tra i ravioli e la muraglia

Una fantastica avventura all'insegna di una nuova cultura, una nuova lingua e nuove pietanze da leccarsi i baffi. Questa è la mia proposta per un dinamico tour da nord a sud, da Pechino a Shanghai, passando per Pingyao ...
Scritto da: patrikmarini
il mio viaggio in cina... tra i ravioli e la muraglia
Partenza il: 25/07/2016
Ritorno il: 07/08/2016
Viaggiatori: 3
Spesa: 2000 €

Questo fantastico viaggio è iniziato da un’idea in comune con due amiche di andare all’avventura nel sud-est asiatico. Ingrid, Ale e io abbiamo pensato a molte destinazioni ma alla fine, per periodo di viaggio, previsioni meteorologiche e prezzi abbiamo optato per il paese del Dragone… l’imperialissima Cina.

Viaggiare in Cina è diverso da viaggiare in qualsiasi altro paese che mi è capitato di visitare. Dagli altissimi e imponenti grattacieli di Shanghai puoi ritrovarti in pochi secondi in una viuzza stretta e tortuosa piena di bancarelle di cibi mai visti e souvenir a prezzi ridicoli. Dal trambusto delle strade di Pechino in poche fermate di metro puoi avvicinarti alla sensazione che provavano le concubine dell’imperatore bevendo il Thè nei giardini del Palazzo d’Estate.

Ma la Cina è anche Storia e limitazioni. Non arei mai potuto sopportare il peso di un viaggio così importante senza essermi preparato a fondo su tutti gli aspetti di questo vastissimo paese. Ho letto tante guide e libri nei 6 mesi che hanno preceduto la nostra partenza, tra i quali “In Asia” e “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani. In queste sue opera, fotografa in modo esaustivo e dettagliato la Cina degli anni ‘70 che altro non è che la prefazione a tutto ciò che si può trovare in Cina oggi. Politica, cultura e tradizioni si sentono… camminando per le strade, guardando i paesaggi e viaggiando in treno. Vi consiglio quindi di leggerle per sentirvi un po meno spaesati quando metterete piede laggiù.

Prima Tappa: Pechino

Il nostro viaggio è iniziato all’Aeroporto di Monaco di Baviera. In poco più di un’ora abbiamo raggiunto Düsseldorf e da lì con un lungo volo intercontinentale di 10 ore siamo atterrati all’alba del giorno dopo a Pechino. Grazie ad un Express Train preso direttamente in Aeroporto abbiamo raggiunto la stazione della Metropolitana di Dongzhimen. Da qui abbiamo preso la linea della metro nr. 2 fino a Yonghegong e poi la nr. 5 fino a Dongsi. Fidatevi del vostro istinto e fidatevi di me… la metropolitana di Pechino è sicurissima, efficiente, pulita, puntuale e molto intuitiva. Il costo di ogni viaggio in metro è di 2 RMB, ossia poco più di 20 cent di Euro. Nelle più grandi stazioni potete fare la Yikatong Card, carta cumulativa e ricaricabile del costo di 150 RMB (20 Euro) che vi verranno ridati poi nel momento in cui riconsegnerete la carta.

Il quartiere di Dongsi è stato il quartiere dove abbiamo alloggiato per la nostra prima settimana cinese. Abbiamo soggiornato presso uno spartano hotel a pochi minuti di cammino dalla stazione della metro; Super 8 Hotel Beijing Dong Si Hotel. L’hotel di è rivelato comunque molto comodo perché in centro città, e soprattutto molto economico; abbiamo speso 490 RMB a testa per 5 notti (60 Euro).

La prima giornata è passata all’insegna di una comoda passeggiata al 798 District (Metro 14 o 15, fermata Wangjing), un bellissimo e moderno quartiere pieno di esposizione d’arte e concept stores dall’aria hipster.

Il secondo giorno abbiamo visitato la Città Proibita (metro 1, fermata Tianamen). Si tratta dell’antica città imperiale che prende questo nome perché l’accesso fu severamente vietato ai cittadini comuni per circa 500 anni. Il biglietto costa 60 RMB (8 Euro) e l’audioguida molto utile 50 RMB (5 Euro). Vi consiglio di prendervi parecchio tempo per questa visita; almeno mezza giornata, se non di più, in quanto i cortili sono tantissimi e gli spazi molto ampi. Esattamente di fronte all’entrata della città di trova la Piazza Tianamen, famosa per le proteste di massa del 1989; molto suggestiva e adorata dai turisti per i selfie. Vi consiglio di effettuare le due visite nella stessa occasione, perché arrivarci è facile ma non esattamente rapido, inoltre è sempre pieno di turisti quindi è probabile dobbiate fare un po di fila.

Il pomeriggio siamo andati fino al Tempio del Cielo (Metro 5, fermata Tiantandongmen). Si tratta del più sacro dei templi imperiali di Pechino e è contestuale alla rinascita del Confucianesimo durante la dinastia Ming (1420 d.C.). Il costo del biglietto si aggira attorno ai 30 RMB (4 Euro); in base al pacchetto che sceglierete avrete l’accesso a più o meno aree del giardino del Tempio. La visita vale la pena e non vi porterà via molto tempo (massimo un’oretta e mezza).

Il terzo giorno, finalmente, siamo andati a visitare la grandissima Muraglia Cinese. La muraglia è lunga circa 20000 km ed è divisa in tantissime sezioni; noi abbiamo deciso di visitare una delle sezioni meno restaurate e meno turistiche, ossia Mutianyu. Per fare questo abbiamo dovuto fare un viaggetto in bus di circa 2 ore… ma ne è valsa assolutamente la pena. Non spaventatevi per quello che leggerete. Gli imprevisti possono capitare in viaggio, ma basta armarsi di polso fermo e sangue freddo. In nostro errore in questa situazione, è stato che, pur avendo chiarissimo il bus che avremmo dovuto prendere, ci siamo fatti imbambolare da una bigliettaia probabilmente fasulla che ci ha venduto un biglietto per un bus che ci avrebbe poi lasciato nel bel mezzo del nulla, dove ci saremmo per forza dovuti servire di un taxi per raggiungere la muraglia, pagando quindi una somma extra che i tassisti avrebbero poi diviso con lei. Purtroppo tutto questo in Cina è abbastanza normale… ma non lasciatevi scoraggiare e soprattutto fate di testa vostra e seguite i vostri piani.

Prendete il bus nr. 867 dalla stazione di Dongzhimen (Metro 2, fermata Dongzhimen), pagando il biglietto al conducente direttamente sul bus (10 RMB – 1,3 Euro), e scendete direttamente al sito della muraglia di Mutianyu. Qui avrete due possibilità: potete salire e scendere in seggiovia, oppure come abbiamo fatto noi salire in seggiovia e scendere in Tobogan (un’esperienza assolutamente da provare!!). Il biglietto costa 100 RMB (13 Euro). Sulla muraglia troverete punti di ristoro e delle affascinanti viste sulle montagne cinesi. Camminare lungo la muraglia è un’emozione unica e assolutamente da provare.

Tornati a Pechino, la sera abbiamo deciso di cenare al Donghuamen Night Market (Metro 1, fermata Wangfujing). Lo troverete entrando in una singolare vietta nascosta tra le parallele Shaifuyuan Hutong e Dashamao Hutong. Se non la trovate non disperate, continuate a cercare perché ne vale la piena. Chiedendo in giro è possibile che non sappiano darvi risposta perché molto probabilmente non capiranno la vostra pronuncia del nome del mercato. Questo mercato è il classico mercato notturno asiatico, pieno di souvenir e prelibatezze (spiedini di insetti, tofu fermentato e ravioli fumanti). Non andate troppo tardi perché alle 22:00 chiude tutto.



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