Il meglio della Scozia

Un viaggio tra luoghi leggendari e paesaggi incantati
Scritto da: nadiabravo
il meglio della scozia
Partenza il: 05/08/2017
Ritorno il: 20/08/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €
Viaggio per 2 persone con volo A/R Monarch Venezia/Manchester + auto (Opel Astra) a noleggio con Inter Rent (marchio low cost di Europcar) + pernottamenti in Guest House e B&B (tutti prenotati da casa prima di partire), per una spesa complessiva di circa 2000 euro a testa, e 3000 Km percorsi.

Il clima Giornate per lo più soleggiate: 10, quasi tutte nella prima parte del viaggio. Giornate per lo più piovose: 5, quasi tutte alla fine del viaggio. Temperature: massime a 18-19°, minime intorno ai 14° circa.

Gli alloggi: per la ricerca delle sistemazioni ho usato più canali (booking, airbnb, siti locali di promozione turistica). Le tipiche Guesthouse e i b&b hanno un livello di accoglienza molto buono e sono diffusi ovunque. I prezzi sono in genere proporzionati al servizio/comfort offerti, non abbiamo avuto sorprese. Menzionerò di seguito alcune strutture che ho particolarmente apprezzato. Agosto è un mese affollato di turisti, a chi viaggia in questo periodo consiglio di attivarsi con adeguato anticipo per la ricerca di voli, alloggi ecc.

La cucina: abbiamo sempre mangiato bene, sia nei pub che in vari ristorantini, e trovato una buona varietà di piatti a base di carne e pesce. Da tenere presente che le cucine dei locali chiudono presto la sera, e che in genere è meglio prenotare per la cena (la domanda è assai superiore all’offerta!).

I luoghi che abbiamo visitato, in sintesi

  • Edimburgo (2 giorni)
  • Penisola del Fife: Culross, Dunfermline, Falkland Palace, St. Andrews
  • Glamis Castle, Dunnotar Castle, Crathes Castle
  • Ballater, Balmoral (visita alla Royal Lochnagar Distillery), Braemar, Aberdeen
  • Castle Fraser, Craigievar Castle, Kildrummy Castle
  • Elgin, Cawdor Castle, Inverness, Chanonry Point
  • Dunrobin Castle, Loch Ness e Urquart Castle, Beauly
  • Ullapool e Lochinver
  • Costa Ovest: Corrieshalloch Gorge, Inverewe Gardens, Torridon, Plockton
  • Skye/penisola di Trotternish
  • Skye/le Fairy Pools, Eilean Donan Castle, Fort William
  • Oban, Kilchurn Castle, Iveraray Castle
  • Loch Lomond, Balloch, Dumfries, Caerlaverock Castle

Ecco un resoconto più dettagliato:

Giorno 1: in viaggio verso Edimburgo

Voliamo da Venezia a Manchester, ritiriamo l’auto a noleggio e intorno alle 15:30 partiamo per Edimburgo (circa 350km). La luce del pomeriggio è splendida e cominciamo ad immergerci in panorami verdeggianti e dolci colline. Per strada facciamo varie soste a fotografare mulini a vento, colline, fattorie, campi e greggi. Raggiungiamo infine la nostra sistemazione per la notte appena fuori Edimburgo, l’avventura sta per cominciare!

Giorni 2 e 3: Edimburgo

Ci spostiamo nel centro città, dove soggiorniamo per 2 notti alla 4KT Guesthouse. Il primo giorni ci prendiamo tutto il tempo per esplorare il Royal Mile, affollatissimo di turisti e artisti di ogni genere accorsi in città per l’Edinburgh International Festival che si tiene in agosto a dura 4 settimane. Creatività e stravaganza sono in ogni angolo!

Giunti alla fine del Mile visitiamo Holyrood House, poi ci rechiamo in Princess Street e rientriamo passando per Grassmarket.

Il giorno seguente il mattino visitiamo il Castello (con biglietti acquistati online in anticipo), e nel primo pomeriggio prendiamo l’auto per andare alla incredibile Rosslyn Chapel (dista circa 20 minuti dal centro). In serata torniamo in centro per una passeggiata nell’incantevole Dean Village e per assistere a uno dei tanti eventi organizzati nell’ambito dell’International Festival.

Giorno 4: penisola del Fife

Lasciata Edimburgo dedichiamo una giornata ad esplorare il Fife.

Prima tappa è Culross (piccolo villaggio di pescatori ben conservato), poi breve stop a Dunfermline per vedere la nota cattedrale, di seguito raggiungiamo l’incantevole centro abitato di Falkland, dove vistiamo i giardini del Falkland Palace. Infine nel tardo pomeriggio raggiungiamo Saint Andrews di cui visitiamo le scenografiche rovine della cattedrale, e facciamo una passeggiata superando il Castello fino a raggiungere i vasti campi da golf in riva al mare. St. Andrews ha l’aria di una città benestante e compassata, dove giocare a golf e bere una birra al pub sembrano essere parte delle abitudini degli abitanti. La sera la città è molto tranquilla, ceniamo in centro e poi raggiungiamo il nostro gradevole b&b per la notte.

Giorno 5: verso nord

Prima meta del giorno è lo scenografico Glamis Castle, che si raggiunge percorrendo un lungo viale d’accesso. Facciamo la visita guidata agli interni e poi passeggiamo nei curatissimi giardini. Il cielo è più azzurro che mai!

Nel primo pomeriggio ci spostiamo al Dunnottar Castle, costruito su una roccia a picco sul mare. Il paesaggio di questo tratto di costa rappresenta l’idea che ho sempre avuto della Scozia: selvaggia e tormentata, impervia e battuta dai venti. Inutile dire che lo scenario si presta a numerose foto.

Ripartiamo e facciamo una breve sosta al Crathes Castle, sono quasi le 5 e sta per chiudere perciò ci limitiamo a fare un giretto all’esterno e poi ripartiamo alla volta di Aboyne, dove soggiorniamo alla Guesthouse Struan Hall, la mia preferita di tutta la vacanza! La serata nel piccolo villaggio di Aboyne è tranquilla, ceniamo al pub e facciamo una passeggiata nei boschi prima di rientrare.

Giorno 6: la valle del Dee

Raggiungiamo Ballater, piccola cittadina dove proprio oggi si tengono i famosi Highlander Games, una manifestazione che ha una vasta risonanza. Ci fermiamo a curiosare i ferventi preparativi dell’evento: incrociamo atleti e gruppi in abito tradizionale e cornamuse, che nel corso della giornata si sfideranno nelle varie competizioni.

Proseguiamo poi alla volta di Balmoral, dove in agosto non è possibile visitare il castello (per la presenza dei reali in vacanza) ma noi siamo diretti alla Royal Lochnagar Distillery, che ha fama di produrre whiskey di altissima qualità. Visitiamo la fabbrica e degustiamo il single malt che pare sia molto apprezzato anche dalla regina!

LNel pomeriggio ci spingiamo fino a Braemar, piccola località turistica nel core delle Highlands, dotata dell’immancabile grazioso castello. Da qui riprendiamo la marcia facendo tappa per la notte ad Aberdeen (città poco interessante dal punto di vista turistico).

Giorno 7: la via dei Castelli

Trascorriamo la giornata di castello in castello: il primo che vistiamo è Castle Fraser, poi ci rechiamo al Craigievar Castle (del quale visitiamo i giardini e facciamo una passeggiata nei boschi circostanti), e infine ci imbattiamo nel Kildrummy Castle e nell’affascinante Hotel che sorge lì accanto (dove si può accedere anche solo al bar o al ristorante). Qui facciamo una sosta ristoratrice, e ripartiamo per Dufftown dove ci aspetta la piccola e piacevole Gueshouse Morven.

Il tratto di strada da Kildrummy Castle a Dufftown ci regala dei paesaggi meravigliosi: un susseguirsi di colline viola ricoperte di erica, dolci pendii, verdi prati, una luce e un cielo incredibili. Facciamo numerose soste fotografiche e finalmente arriviamo a Dufftown sul far della sera.

Giorno 8: da Elgin a Black Isle

Oggi è il “giro di boa” in quanto siamo a metà del viaggio: si parte diretti a Elgin, dove visitiamo i resti della famosa cattedrale, assolutamente degna di nota. Riprendiamo la marcia per Inverness, e lungo la strada ci fermiamo a visitare giardini e parco del Cawdor Castle (molto belli!).

A Inverness facciamo una pausa e quattro passi in centro. La città tutto sommato è graziosa, in particolare lo sono le vedute sul lungofiume. Il centro è pieno di gente (la maggior parte sono turisti) e vedo un po’ di movimento anche nei negozi. Dopo un’oretta ripartiamo verso il nostro prossimo alloggio che si trova a Rosemarkie, Black Isle, esattamente di fronte a Fort George.

Qui scopriamo un piccolo incantevole angolo di mondo: il nostro b&b si affaccia su una baia, e così usciamo a passeggiare lungo la spiaggia. La luce è quella calda del tardo pomeriggio e il cielo è attraversato da nuvole veloci che piano piano si colorano. Superiamo prima un campeggio, poi l’immancabile campo da golf, e dopo aver camminato un bel po’ raggiungiamo Chanonry Point. Qui c’è un bel faro (molto fotogenico), sembra inoltre che questo sia un punto perfetto per l’avvistamento dei delfini e infatti il luogo è pieno di gente con lo sguardo speranzoso rivolto alla baia. I delfini ahimè non si fanno vedere, ma il paesaggio ci regala una vista e dei colori stupendi!

Di ritorno dalla passeggiata ceniamo da Crofters, un ristorantino delizioso che si trova sul lungomare di Rosemarkie proprio vicino al nostro alloggio.

Giorno 9: Dunrobin Castle e Loch Ness

La mattina puntiamo a nord, al Dunrobin Castle. La costruzione si trova in cima ad un promontorio che domina i giardini, oltre i quali c’è il mare. Una posizione davvero invidiabile! Facciamo la visita completa (interni e parco) e nei giardini assistiamo a uno spettacolo di falconeria. Una volta terminato invertiamo la rotta e puntiamo a sud al lago di Loch Ness.

Di fatto si tratta di una tappa obbligata in un viaggio in Scozia, anche se tra i luoghi visitati per me non sarà il più memorabile. Il lago ha una forma stretta e allungata, le sue acque sono scure ed è circondato da rilievi boscosi. Il pomeriggio è nuvoloso e questo rende un po’ cupo il paesaggio. Superiamo Drumnadrochit senza fermarci al Loch Ness Centre & Exhibition e andiamo diretti all’Urquart Castle, ovverosia alle rovine del castello che sorgono in riva al lago. Da qui c’è una bella vista, ci sono anche molti visitatori. Sulla via del rientro al b&b di Rosemarkie passiamo per Beauly, dove sorgono le rovine pittoresche di un’antica abbazia. Ci fermiamo a scattare qualche foto, per poi rientrare alla base.

Giorno 10: verso Ullapool e Lochinver

Oggi il programma prevede di andare a Ovest, verso la costa atlantica. Purtroppo piove per tutta la mattinata, e questo ci impedisce di fare troppe soste lungo la rotta verso Ullapool.

Attraversiamo una regione che sembra montuosa (ma l’altitudine non è mai elevata), dove la vegetazione si fa bassa e brulla. Spesso incontriamo specchi d’acqua, laghetti, ruscelli, qualche rovina. Il paesaggio ha un che di desolato e affascinante, raramente vediamo case o villaggi e si incontra solo qualche auto in viaggio come noi. Qui finalmente inizio a percepire l’atmosfera che aspettavo di trovare fin dall’inizio.

Arriviamo a Ullapool, dove abbiamo una camera prenotata in un semplice e confortevole cottage, e finalmente il cielo si illumina. Il paesino è molto caratteristico, fatto di casette bianche schierate lungo le strade, e affacciato in un fiordo. Il paesaggio è quasi fiabesco. Pensavo di trovarmi in un luogo remoto ed invece incredibilmente anche qui è pieno di turisti, inclusi numerosi italiani.

Il pomeriggio partiamo per un panoramico giro in auto con destinazione Lochinver. All’andata seguiamo la strada che passa per i resti dell’Ardvreck Castle, al ritorno percorriamo una stradina alternativa stretta e tortuosa che ci svela dei paesaggi meravigliosi. Il meteo non è molto favorevole, ma verso sera il cielo si rasserena e ci regala una luce bellissima. Rientriamo a Ullapool che si è già fatta sera, giusto in tempo per l’ora di cena.

Giorno 11: la Costa Ovest

Ci aspettano molti chilometri quest’oggi, e fortunatamente il cielo è sereno. Partiti da Ullapool facciamo una sosta alla Corrieshalloch Gorge, e poi proseguiamo il viaggio fino agli Inverewe Gardens, un luogo assolutamente da visitare. Da qui un percorso bellissimo tra montagne, fiordi, laghi e piccoli centri ci accompagna a Torridon e prosegue fino al villaggio di pescatori Plockton, dove arriviamo al tramonto e sostiamo per la cena. Infine raggiungiamo Broadford sull’isola di Skye, dove ci fermiamo 2 giorni.

Giorno 12: Skye

Skye ci riserva la prima giornata di incessante cattivo tempo. Ci avviamo ugualmente verso Portree e da lì alla penisola di Trotternish: cerchiamo di salire alla Old Man of Storr (sotto una pioggia battente e raffiche di vento molto forti), e poi proseguiamo per la Kilt Rock. Completiamo il periplo della penisola e rientriamo a Broadford. La sera ci consoliamo con una bella cenetta.

Giorno 13: da Skye a Fort William

Il meteo non sembra migliore di ieri ma non ci arrendiamo e ci rechiamo alle Fairy Pools. Qui il cielo è coperto e soffia il vento, ma per fortuna non piove e questo ci permette di risalire il torrente che genera le cascate.

A mezzogiorno è il momento di lasciare Skye e proseguire il nostro viaggio. La prossima tappa è il famoso Eilean Donan Castle, super affollato di turisti com’era prevedibile. Nel frattempo il cielo si apre e torna a splendere il sole, il paesaggio è incantevole e le foto si accumulano numerose.

Da Eilean Donan proseguiamo per Fort William, una cittadina molto piacevole da visitare.

Pernottiamo a Onich, presso Camus House, un bella Guesthouse vittoriana con vista sul Loch Linnhe.

Giorno 14: Oban e dintorni

La giornata odierna prevederebbe la visita all’isola di Mull, prendendo il traghetto da Oban. Ingenuamente credevo non fosse una destinazione molto ambita, ma mi sbagliavo e sui traghetti non c’è un solo posto disponibile in tutta la giornata! Rimediamo elaborando un programma alternativo: visita alle rovine del Kilchurn Castle, e poi visita all’Inveraray Castle. Il pomeriggio rientriamo a Oban, vistiamo la cittadina e pernottiamo alla graziosa Glenroy Guesthouse.

Giorno 15: verso Dumfries

Oggi è un giorno di trasferimento, il nostro viaggio sta per volgere al termine.

Partiamo da Oban e percorriamo la strada trafficata che costeggia il Loch Lomond. Ci fermiamo a Balloch per pranzo e per una passeggiata sulle rive del fiume, e poi via diretti a Dumfries, ultima tappa.

Arriviamo a Dumfries verso le 5 di sabato pomeriggio, andiamo in centro a fare due passi ma è già tutto chiuso e in giro non c’è quasi nessuno. Prendiamo allora la macchina e raggiungiamo il Caerlaverock Castle. Il castello, in parte in rovina, si erge al centro di un fossato, circondato da un prato color verde smeraldo. E’ illuminato dalla luce del tardo pomeriggio, il che lo rende perfetto per fare delle foto. Intorno a noi non c’è nessuno, e questo rende il luogo un po’ magico e fuori dal tempo. La giornata infine volge al termine, e non ci resta che rientrare in città.

Il giorno seguente ci aspetta il viaggio da Dumfries a Manchester, e nel pomeriggio il volo Monarch che ci riporta a Venezia.

Concludo con alcune piccole considerazioni fatte a posteriori:

  • I luoghi più significativi da vedere si trovano a nord della linea ideale che collega Glasgow a Edimburgo, a sud delle due città le cose si fanno meno interessanti.
  • E’ opportuno prenotare voli e sistemazioni con congruo anticipo, specie se si viaggia in agosto. Noi abbiamo volato su Manchester perché al tempo della prenotazione (meno di 1 mese prima della partenza) i voli su Edimburgo avevano prezzi assurdi. Ovviamente si è trattato di un ripiego, ma così abbiamo dimezzato la spesa per volo e noleggio auto.
  • Avendo più tempo a disposizione, mi fermerei più a lungo sulla Costa Ovest, e se possibile cercherei di raggiungere anche l’estremo nord (Thurso e le Orcadi).
  • Aberdeen si può tranquillamente tralasciare. Lo stesso vale per Dumfries.
  • Per la visita di Skye occorre prevedere 2 giornate piene.
  • Meglio prenotare con un po’ di anticipo eventuali traghetti per raggiungere le isole.

La Scozia è meta immancabile per chiunque ami viaggiare. E’ anche una destinazione facile da raggiungere e sicura, direi alla portata di tutti. E’ l’ideale se si amano i paesaggi, i castelli, le rovine antiche e le atmosfere un po’ fuori dal tempo. Per gli appassionati di fotografia vi sono spunti interessanti ovunque, la bellezza è dappertutto basta aprire gli occhi!



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