I viaggi dei Barto: Normandia, Bretagna e Parigi

Tour on the road dalla Normandia alla Bretagna con tappa finale nella Ville Lumiere
Scritto da: pabarto
i viaggi dei barto: normandia, bretagna e parigi
Partenza il: 18/08/2017
Ritorno il: 30/08/2017
Viaggiatori: 4
Spesa: 1000 €

III GIORNO, 20 AGOSTO: MONT SAINT-MICHEL – SANT MALO’ – DINAN

Sveglia, colazione, navetta e nuova visita al monte baciato dalla luce del mattino sicuramente meno suggestiva ma comunque sempre di una bellezza unica. Altre foto giro nel borghetto e via verso l’auto lasciata nel parcheggio dell’Hotel da dove partiamo in direzione Bretagna. Prima tappa alla vicina Cancale, la patria delle ostriche, la marea è bassa le barche adagiate sulla sabbia (qui non hanno lo scafo per ovvi motivi) e i gabbiani volano felici spinti dal vento Bretone che ci accompagnerà per tutto il viaggio insieme a uno splendido sole. Lasciamo l’auto nel parcheggio gratuito sopra il porticciolo e scendiamo verso il borgo che di per se non è un granchè ma merita una visita per assaggiare le sue famose ostriche. Non vi consiglio di fermarvi ai costosi ristoranti lungo la promenade ma di raggiungere l’estremità del porto dove diversi banchetti uno accanto all’altro offrono la famosa dozzina a scelta tra varie grandezze ad un costo di 5/ 8 euro a seconda della qualità scelta… veramente gustose. Finito il pranzo saltiamo in auto e via verso Saint Malò dove, dopo aver parcheggiato l’auto in uno dei tanti parcheggi lungo le mura, ci addentriamo attraverso la porta di Saint Vincent e dopo una visita all’omonima cattedrale saliamo sul passeggio lungo mura al quale sarebbe un delitto rinunciare. Da qui si gode una splendida vista sulla baia e sulle spiagge che circondano la vivacissima cittadina bretone, una di quest’ultime ci invoglia a scendere e a rilassarsi godendosi i tuffi dei bagnanti dal trampolino che si affaccia sulla piscina naturale della Plage de Bon Secours. Tutto questo ci fa sentire un po’ a casa visto che lo stabilimento balneare che frequentiamo a Livorno ne ha uno molto simile. Ci aspettano ancora diversi chilometri prima di raggiungere il nostro B&B Hotel a Tregueux, ma lungo la strada incontriamo la caratteristica Dinan una cittadina medievale fortificata molto carina con le sue case a graticcio il castello e la bella veduta sul fiume. Lasciata la medievale Dinan in circa quaranta minuti arriviamo in Hotel ci rinfreschiamo e decidiamo di cenare al vicino Buffalo Grill una sorta di “Old Wild West” versione francese.

IV GIORNO, 21 AGOSTO: ILE DE BREHAT – COSTA DI GRANITO ROSA

Ci svegliamo di buon mattino in direzione Ile de Brehat che segna l’inizio della Costa di granito rosa. Per imbarcarsi sui piccoli traghetti “Vedettes de Brehat” è necessario raggiungere l’imbarcadero nei pressi di Ploubazianec, parcheggiare presso il parcheggio a pagamento (Euro 6 per l’intera giornata) e fare il biglietto di andata e ritorno (Euro 10,50). In cinque minuti di navigazione raggiungiamo l’Isola che a causa delle maree ha ben tre moli, quello dell’alta marea quello della bassa e quello della bassa ma non troppo. In questo piccolo paradiso è possibile muoversi soltanto a piedi o in bicicletta e la sua lunghezza è di soli tre chilometri. Noi optiamo per la bicicletta che è possibile noleggiare subito alla fine del molo (7 euro per due ore, 11 per cinque e 15 per l’intera giornata), cinque ore ci saranno sufficienti per girare tutta l’isola in tranquillità, scattare foto, fare soste per riposarsi etc. etc. Raggiungiamo subito l’estremo nord dell’isola ovvero il candido Faro di Paon circondato dalle scogliere rosa che troveremo lungo tutta la costa. Ad ogni punto di attrazione troverete il parcheggio per biciclette, il bagno e almeno un tavolo per fare pic-nic. Lungo le strette stradine dell’Isola è un continuo susseguirsi di casette in pietra con le imposte in legno colorate circondate da giardini curatissimi e fioritissimi. E’ difficile descrivere l’unicità e la bellezza di questo piccolo paradiso che, una volta visitato, giustifica il desiderio di volerci vivere. Lungo il percorso dell’Isola incontriamo altri caratteristici fari, un mulino che funziona con l’alternarsi delle maree, e una piccola chiesetta bianca che domina un po’ tutta l’Isola. Più o meno al centro della stessa troviamo il piccolo borgo composto per lo più da negozietti e ristorantini, tra questi la “Bouteille e’ la Mer” dove ci fermiamo a pranzare a base di fish&chips (patatine vere non surgelate) e galette di ottima qualità. Verso le sedici restituiamo le biciclette e ci dirigiamo verso il molo tre, quello della bassa marea, quello dove siamo sbarcati la mattina al massimo permette l’attracco di un gommone. Salutiamo a malincuore l’isoletta riprendiamo l’auto per raggiungere Ploumanac’h dal cui bellissimo faro ci avventuriamo in una passeggiata lungo un percorso costeggiato da enormi scogli di granito rosa che tanto ci ricordano la Sardegna. Baie, calette e sculture naturali forgiate dal vento tra le quali riconosciamo la tartaruga, la balena e alcune frutto della nostra fantasia tipo l’elefante il coniglietto e infine uno scoglio che tanto ricorda nientemeno che la faccia di Donald Trump (non per niente sulla fronte è cresciuto anche una sorta di muschio giallognolo). Nonostante cominci a far tardi non resistiamo a passare qualche minuto su una spiaggetta nei pressi del grosso faro per rinfrescarci i piedi nel tiepido (ebbene si) Oceano. Cena da Mc Donald lungo la strada del ritorno arrivo in Hotel, doccia e tutti a nanna.

VI GIORNO, 22 AGOSTO: PENISOLA CROZON E COSTA BRETAGNA

Oggi il programma prevede un percorso ancora sulla costa della Bretagna partendo da Morlaix attraverso la penisola di Crozon, Point du Raz fino a Auray dove passeremo la notte. Premetto che in un solo giorno è una discreta tirata di conseguenza dobbiamo fare delle scelte perché tutto non è possibile vedere. Iniziamo come detto percorrendo la penisola di Crozon costellata da pittoreschi borghi sul mare come Le Fret, Camaret sur mer, la fantastica spiaggia nell’ Anse de Dinan dove decidiamo di fermarci per pranzare e goderci lo spettacolo della sabbia pettinata perfettamente dalla marea e dal forte vento che soffia in questo golfo dove Surf, kite e carri a vela sono il divertimento per grandi e piccini. Morgat, Crozon spiagge lunghissime ci accompagnano fino a Pointe du Raz dove un bianchissimo faro vigila sulla scogliera a picco sul mare che a causa delle fortissime correnti e dei numerosi scogli a pelo d’acqua crea un susseguirsi di vortici veramente singolari. Si è fatta sera quindi saliamo in auto e raggiungiamo il nostro B&B Hotel ad Auray che risulterà di gran lunga il migliore tra quelli incontrati fino ad ora.

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