I viaggi dei Barto: Mosca, San Pietroburgo e l’Anello d’oro

La Russia turistica di Mosca e San Pietroburgo e quella rurale di Suzdal e Vladimir
 
Partenza il: 05/07/2019
Ritorno il: 15/07/2019
Viaggiatori: 4
Spesa: 1000 €

Partiamo il giorno 05/07 alle ore 17.30 da Pisa con volo Pobeda diretto a Mosca, compagnia oltre le più rosee aspettative (aereo nuovissimo pulito e puntualissimo) che consigliamo vivamente. Atterriamo alle 20 ora locale all’ aeroporto di Vulkovo e, dopo i controlli piuttosto veloci e il recupero dei bagagli ci trasferiamo all’hotel con l’Aeroexpress un treno veloce che collega ogni aeroporto di Mosca direttamente al centro città in una mezz’ora circa. La stazione si trova di fronte all’uscita dell’aeroporto, treno modernissimo dotato di wifi corse ogni mezz’ora a prezzi modici (4 euro c.ca a persona) come un po’ tutti i mezzi di trasporto in Russia. Soggiorneremo per 4 notti presso l’Aparthotel Adagio Mosca Kievschya, bellissima struttura in una zona collegata splendidamente tramite la metro a tutte le principali attrazioni della città (piscina, palestra, centro benessere) a circa euro 85 a notte per 4 persone.

1° GIORNO 06/07 SABATO (PIAZZA ROSSA E CREMLINO)

Dedichiamo la giornata alla visita del Cremlino e della zona adiacente alla Piazza Rossa. La visita si suddivide in due settori, il Museo dell’Armeria e la piazza delle cattedrali (entrambi all’interno del Cremlino ma con accessi e biglietti separati. Avevo provveduto ad acquistare i biglietti via internet per evitare file alle casse ma tutto sommato non cambia molto perché comunque sia l’e-ticket va comunque convertito in biglietto vero e proprio presso casse dedicate e il risparmio di tempo non è così importante…consiglio quindi di farlo sul posto. Abbiamo deciso di visitare la mattina il museo dell’armeria, che onestamente non ci abbia entusiasmato più di tanto anche perché la parte più interessante dedicata ai diamanti (che comunque necessita di un biglietto separato) era purtroppo chiusa, e il pomeriggio la piazza delle cattedrali. Consiglio questa soluzione per fare una sosta tra una visita e l’altra e magari approfittandone per pranzare visto che all’interno non è possibile. La sosta l’abbiamo dedicata alla visita dei magazzini Gum che si affacciano sulla splendida Piazza Rossa a nostro giudizio forse una delle più belle piazze che abbiamo visto, un’area vastissima racchiusa da una parte dalle mura rosse e perfettamente conservate del Cremlino dall’altra dai magazzini Gum e dalla altre due estremità dalla cattedrale di San Basilio e dal Palazzo sede del Museo della Storia Russa. Tornando ai magazzini Gum dobbiamo dire che sono veramente bellissimi (diversi da tutti quelli tipo Harrod’s o La Fayette), aiuole fiorite, panchine colorate, piante e fontane fanno da contorno a moltissimi negozi con prezzi non proprio “russi”. Ci mangiamo quattro ottimi hamburger facciamo un ulteriore giretto per il magazzino e poi usciamo per fare un tentativo per la visita al Mausoleo di Lenin dove è possibile vedere la salma perfettamente mummificata dello statista sovietico. Non tutti i giorni è possibile visitarlo e il tempo è piuttosto limitato dalle 10.00 alle 13.00, le file sono lunghissime ma l’esperienza è a nostro avviso piuttosto interessante. Oggi però rinunciamo perché vista l’attesa sicuramente per le 13.00 non riusciremo ad entrare, quindi ci dirigiamo verso l’ingresso della Piazza delle Cattedrali all’interno del Cremlino. Vi si accede dalla Torre di Troitskaya e dopo aver superato il Palazzo di Stato ci troviamo in una piazza non molto grande circondata da 5 splendide cattedrali ognuna dedicata ad un santo o ad un avvenimento sacro (Cattedrale di San Michele, della Dormizione, della deposizione della veste) sulle quali domina il campanile di Ivan il Grande. Questa visita ci soddisfa pienamente e rimaniamo impressionati oltre che dalle chiese dalla cura maniacale del verde all’interno e all’esterno del Cremlino in particolare nell’area intorno al mausoleo dove splendidi abeti accompagnano l’entrata e l’uscita dei visitatori. Lasciamo il Cremlino e ci riposiamo su una panchina del giardino Alexander I anch’esso molto lussureggiante e fiorito. Dopo questa sosta refrigerante ci approssimiamo alla bellissima cattedrale di San Basilio tanto spettacolare fuori quanto insignificante al suo interno (almeno a nostro giudizio). In pratica si compone di cinque piccole cattedrali all’interno di un’unica struttura che però non offrono opere o oggetti di rilevanza tanto da giustificarne una visita nemmeno troppo economica. L’ultima parte della giornata la dedichiamo ad una passeggiata lungo l’elegante via Nikolai per poi tornare presso l’hotel non prima di una cena al Mac sotto di esso.

2° GIORNO 07/07 DOMENICA (MAUSOLEO DI LENIN, MERCATO IZMAILOVO E MUSEO DELLE BELLE ARTI)

Oggi proviamo nuovamente a visitare il Mausoleo di Lenin e dopo un’oretta di fila finalmente riusciamo ad entrare non senza aver respinto vari tentativi di salta fila da parte di turisti furbacchioni che tentavano di inserirsi all’ultimo momento per evitare l’attesa (alla soglia del passaggio finale ho fatto anche da scudo per impedire l’ultimo attacco disperato di alcuni furbetti ricevendo il plauso e la riconoscenza degli onesti visitatori dietro di me). La visita del Mausoleo è gratuita e dura pochi minuti in quanto dopo aver superato i controlli stile aeroporto i visitatori vengono fatti scorrere senza sosta all’interno del cubo dove riposa la salma di Lenin perfettamente conservata. Siamo ormai in prossimità delle 12 e decidiamo di andare al mercato di Izmailovo alla periferia di Mosca (si raggiunge con la linea 3 della metro scendendo alla stazione Partizanskaya) visto che la Domenica sembra sia il giorno più ricco di espositori e ambulanti. Uscendo dalla stazione della metro si notano subito le torrette colorate che delimitano l’area del caratteristico mercato per lo più frequentato da moscoviti. Sembra di entrare in un paese delle favole, casette in legno colorate e stand stile “Portobello” che vendono articoli di ogni tipo, dai classici souvenir (dal vero artigianato locale ai prodotti evidentemente made in china o giù di lì) ad oggetti di antiquariato, dalle divise dell’armata rossa a giocattoli a dir poco preistorici, musicassette, matrioske, spille di ogni tipo, colbacchi, tappeti, orologi antichi, dipinti, oggetti in legno e prodotti tessuti a mano. Purtroppo le guide turistiche non pubblicizzano molto questo posto ma sinceramente perderselo sarebbe un vero peccato. Girando questo mercato sembra veramente di tornare indietro di qualche decennio respirando un’atmosfera veramente unica. Acquistiamo una matrioska dipinta a mano da un ambulante molto simpatico e gioviale (cosa rara da queste parti) ed altri oggetti caratteristici da portare a parenti e amici. Il costo di questi oggetti per le nostre tasche è veramente irrisorio come un po’ tutto da queste parti dal cibo ai mezzi di trasporto (fa eccezione il vestiario che forse costa più che in Italia), A malincuore lasciamo questo posto fiabesco e torniamo verso il centro di Mosca per pranzare e prendersi un’oretta di relax. La giornata finisce con la visita del Museo Puskin delle Belle Arti che espone opere di notevole valore, Tintoretto, Canaletto, Rembrandt, Rubens, Picasso, Degas, Monet e molti altri. Siamo abbastanza stanchi quindi cena e nanna.

Guarda la gallery
vladimir-d5xcv

San Basilio

vladimir-tv5hs

Suzdal

vladimir-xxyu6

Hermitage

vladimir-vfyhy

Cattedrale del Sangue versato

vladimir-xjmsx

Suzdal sagra del cetriolo

vladimir-7g68q

Piazza delle cattedrali Cremlino di Mosca

vladimir-ppv8n

Palazzo Peterhof



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Mosca
    Diari di viaggio
    san pietroburgo e mosca: tra cupole fatate e architettura staliniana

    San Pietroburgo e Mosca: tra cupole fatate e architettura staliniana

    Alcune info: Visto: per evitare possibili intoppi ed essendo distanti da ambasciata/consolato abbiamo affidato, con 3 mesi di anticipo, la...

    Diari di viaggio
    russia da san pietroburgo a mosca

    Russia da San Pietroburgo a Mosca

    La Russia per noi ha sempre avuto un un'immagine vagamente minacciosa e oscura per la sua storia, le rivoluzioni, la guerra fredda,...

    Diari di viaggio
    mosca: perché no?

    MOSCA: perché no?

    Partenza da Malpensa per Debrecen in Ungheria, dove abbiamo fatto una breve tappa per goderci una giornata rigenerante alle terme della...

    Diari di viaggio
    i viaggi dei barto: mosca, san pietroburgo e l'anello d'oro

    I viaggi dei Barto: Mosca, San Pietroburgo e l’Anello d’oro

    Partiamo il giorno 05/07 alle ore 17.30 da Pisa con volo Pobeda diretto a Mosca, compagnia oltre le più rosee aspettative (aereo...

    Diari di viaggio
    pasqua tra san pietroburgo e mosca

    Pasqua tra San Pietroburgo e Mosca

    Ecco il nostro racconto e tutte le info utili per una vacanza bellissima in terra russa VOLIVolo d’andata Milano-San Pietroburgo con...

    Diari di viaggio
    alla scoperta della terra dei maharaja

    Alla scoperta della Terra dei Maharaja

    Con una punta di timore per un viaggio che tutti ci hanno preannunciato non facile, io e il mio partner abbiamo deciso di organizzare il...

    Diari di viaggio
    crociera fluviale da san pietroburgo a mosca

    Crociera fluviale da San Pietroburgo a Mosca

    Una crociera che attraversa laghi e fiumi che parte da San Pietroburgo, arriva a Mosca e tocca Mandroga, Khizi, Goritzy, Yoroslav,...

    Diari di viaggio
    russia, consigli pratici

    Russia, consigli pratici

    tempo perso. Non c'era granché da vedere e molte parti erano chiuse; personale fra l'altro scortesissimo. Per gli amanti dei panorami, noi...

    Diari di viaggio
    mosca e san pietroburgo fai da te

    Mosca e San Pietroburgo fai da te

    Tour Mosca e San Pietroburgo fai da noi dall’1 al 10 maggio (10 giorni) Costi: € 1.000 € a persona (dettagli costi)Voto:...

    Diari di viaggio
    introduzione alla russia

    Introduzione alla Russia

    Dato il mio background universitario, questa meta era per me un po’ d’obbligo, un obbligo rimandato negli anni a causa della...