I love New York! 3

New York, la città che non dorme mai, New York la grande mela: in qualsiasi modo la si chiami, New York rappresenta il sogno di tanti, la moda, l’arte, le idee. Almeno una volta nella vita è una città da vedere: ecco il mio diario di viaggio a New York City!
Scritto da: valenopasanada
i love new york! 3
Partenza il: 31/10/2017
Ritorno il: 10/11/2017
Viaggiatori: 3
Spesa: 1000 €

“In New York, concrete jungle where dreams are made of, there’s nothing you can’t do, now you’re in New York, these streets will make you feel brand new, the lights will inspire you, lets here it for New York!”

Dal testo di Empire State of Mind di Jay Z. feat Alicia Keys

New York la città che non dorme mai, New York la grande mela: in qualsiasi modo la si chiami New York rappresenta il sogno di tanti, la moda, l’arte, le idee. Almeno una volta nella vita è una città da vedere: ecco il mio diario di viaggio a New York City!

Ho organizzato il viaggio a New York in un periodo bellissimo della mia vita: a conclusione della Laurea Magistrale sono partita con le amiche. Sono stati giorni di grande festa, emozioni e soddisfazioni, e finalmente siamo partite! Mi aspettavo di tutto da una città come New York, soprattutto dopo anni passati a guardare le serie televisive di Sex and the City mi sembrava un sogno vivere la Grande Mela con “le ragazze”.

Prima di partire sono importantissime due cose:

  1. Ottenere l’Esta: è il visto per entrare negli USA, si richiede online semplicemente compilando un modulo, pagando circa 15$, e il visto che si ottiene ha la durata di due anni;
  2. E’ molto utile acquistare il City Pass: un carnet di ingressi che permette di saltare la fila nelle principali attrazioni e musei della città. Si acquista in internet e spesso ci sono anche sconti e promozioni.

Il nostro hotel era a Brooklyn: New York non è solo Manhattan e anche Brooklyn è un bel quartiere che in parte stanno rimodernando già da qualche anno. Quello che comunque importava era essere vicine ad una linea della metropolitana, così è stato: ci siamo spostate giorno e notte senza alcun problema! La metropolitana di New York è immensa come potete immaginare, tanti scambi e incroci, a volte i lavori in corso creavano deviazioni non sempre facili da cogliere al volo, ma ogni volta abbiamo trovato newyorkesi molto cordiali e disponibili a dare una mano per orientarsi e muoversi.

Mi è piaciuta molto la loro apertura, fa sentire accolti in una città immensa come New York.

Nella Grande Mela le attrazioni e le attività a disposizione sono tantissime è quindi molto utile avere un’idea di ciò che interessa visitare.

Come avrete ormai capito mi piace molto organizzare, il nostro itinerario comprendeva musei, quartieri, visite ai grattacieli più alti e ai punti chiave della città e un Musical a Broadway.

Il primo giorno in cui siamo arrivate eravamo davvero stanche: ci portavamo dietro una festa di laurea della sera precedente, un lungo volo e il fuso orario. Nonostante tutto siamo comunque uscite un pò: siamo state alla borsa di Wall Street e passeggiato per il Financial District.

Ricordo che appena uscita dalla metropolitana rimasi a bocca aperta nel vedere i grattacieli. Non li avevo mai visti prima, così alti e così vicini tra loro. Ci si sente molto piccoli e allo stesso tempo sembra di farne un pò parte di quel tutto, ci si mescola in fretta tra il rapido via e vai di persone, auto e gruppo di turisti.

Quella sera ci siamo fermate a mangiare una pizza nelle tipiche tavole calde che affollano la città: ho ricordo di una piazza talmente unta! Però poco importava: eravamo tre amiche a New York, nel locale parlavamo e ridevamo con i titolari che chiedevano continuamente la traduzione del nome di alcuni alimenti in italiano.Dopo una buona dormita abbiamo iniziato a fare sul serio, è New York!

Avendo acquistato in precedenza il CityPass è stato per noi molto comodo visitare liberamente la città perchè non siamo mai state vincolate alle attese per entrare: il CityPass consente di saltare la fila e in questo modo abbiamo visto buona parte delle attrazioni.

Tre sono i luoghi che in particolare mi sono piaciuti della città: la Statua della Libertà e il ponte di Brooklyn, entrambi luoghi ricchi di storia del XIX secolo che si mescolano con i più alti grattacieli, e il World Trade Center, il vuoto lasciato dalle Torri gemelle è molto grande e risulta esserlo ancora di più in mezzo a quei grattacieli alti e vicini tra loro.

Aggiungo anche nell’Upper West Side di Manhattan lungo Central Park c’è il Museo della storia e della Scienza della città, all’interno spicca un’insegna con una celebre frase di Roosevelt, 32° Presidente degli Stati Uniti d’America: …Be pratical as well as generous in your ideals, keep your eyes on the stars and keep your feet on the ground

Mi è piaciuto moltissimo come messaggio, con gli occhi guarda le stelle, ma tieni i piedi per terra: giusto per sognare sempre un pò.

Come ho scritto inizialmente buona parte dell’entusiasmo di andare a New York era dovuto al fatto che per anni io abbia guardato le serie televisive di Sex and the City: va bene che è una storiella televisiva, ma quanto ho riso! E quindi perchè no una toccata e fuga da Carrie? Ci siamo ritagliate un’ora per andare a Perry Street n° 64 nel Village. Una casina deliziosa a due piani, mi sembrava di conoscerla a memoria, la decina di scalini per arrivare al portone e poi primo piano. Ci sono un pò di restrizioni tuttavia perchè c’è chi ha acquistato quell’appartamento e chiede un pò di privacy e rispetto della proprietà privata… Tra le storie delle quattro ragazze e Mr.Big quel posto aveva tanto da dire, ecco perchè un incessante via e vai di persone. Ne abbiamo poi approfittato per fare una passeggiata nel Village che oltretutto è un quartiere molto carino: animato, pieno di bar all’aperto, zone residenziali con parchi, mercatini dell’usato e poi di nuovo locali.

Quale luogo perfetto per lo shopping se non New York?

Quello che cerchi a New York lo troverai, dalle classiche t-shirt con “I love New York” ai vestiti più eccentrici, dalla tecnologia ai souvenir. Abbiamo perso un pò di tempo nei grandi magazzini come Century21, Macy’s e Bloomingdale’s, ma anche lungo la celebre Fifth Avenue. Oltre alle grandi e moderne catene di negozi, da Victoria Secret ad Abercrombie & Fitch, c’è la storica gioielleria Tiffany. Vetrine scintillanti e grandi sorrisi, immancabilmente torna alla mente la scena in cui Audrey Hepburn resta incantata davanti alla vetrina facendo colazione. Ritrovarsi in questi luoghi che sono sempre appartenuti al mondo del cinema, le sue scene e i suoi personaggi, lascia una bella sensazione e sembra di conoscere un pò di più il posto.

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Musical Mamma mia!

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Brooklin Bridge

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Central Park

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Times square



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