I castelli delle favole visti da una bambina

E’ il sei agosto e sono all’aeroporto insieme a mamma e papà e i miei fratelli e sono molto emozionata perché stiamo per partire per un bellissimo viaggio. Questo viaggio sarà diviso in due parti: in aereo fino a Milano e in macchina da Milano alla Germania. In questo viaggio vedremo la Romantische Strasse e la Foresta nera. La...
 
Partenza il: 06/08/2008
Ritorno il: 21/08/2008
Viaggiatori: fino a 6

E’ il sei agosto e sono all’aeroporto insieme a mamma e papà e i miei fratelli e sono molto emozionata perché stiamo per partire per un bellissimo viaggio. Questo viaggio sarà diviso in due parti: in aereo fino a Milano e in macchina da Milano alla Germania. In questo viaggio vedremo la Romantische Strasse e la Foresta nera. La Romantische Strasse è una strada piena di paesini medievali e di castelli fatti costruire da re Ludwig II di Baviera. Lui era un gran sognatore che voleva costruire tanti castelli a imitazione del Re Luigi XIV, il re Sole di Francia. I castelli sono : Hoheschwangau, Neuschwanstein, Linderhof e Herrenchiemsee. Purtroppo però facendo costruire così tanti castelli aveva speso tutti i soldi della Baviera e così l’hanno dichiarato pazzo. Dopo qualche giorno è stato trovato misteriosamente morto e non si è mai saputo se si è suicidato o se l’hanno ucciso. Il re Ludwig da giovane era un bellissimo ragazzo, ma con gli anni diventò grasso e perse tutti i denti.

In due castelli abbiamo visto un “tavolino che si apparecchia da sé” che era un tavolino che con un meccanismo scendeva in cucina e risaliva già apparecchiato nella sua sala da pranzo perché si vergognava persino di farsi vedere dalla servitù quando mangiava.

Gli animali preferiti di Ludwig erano i pavoni e i cigni, infatti nei parchi di ogni castello c’erano tanti cigni che si avvicinavano e anche nell’arredamento dei castelli c’erano moltissime statue di questi animali. A Linderhof c’erano le statue di due pavoni che quando erano fuori dal palazzo voleva dire che il re era in casa.

Per me il più bello di questi castelli è stato Herrenchiemsee, che Ludwig si fece costruire su un’isola, così per andarci abbiamo preso il battello. Nel parco c’erano tante fontane con i giochi d’acqua per imitare Versailles e in un recinto c’erano dei bellissimi cervi a cui abbiamo dato un po’ di pane.

Un altro bellissimo castello è Neuschwanstein, che è il castello dei puzzles, quello che Walt Disney ha usato come modello per il castello della Bella Addormentata. Per arrivarci abbiamo camminato tantissimo in salita, ma ne è valsa la pena perché il castello è bellissimo con le sue torri bianche.

Linderhof è il più piccolo di questi castelli, ma i suoi saloni sono veramente maestosi. Nel parco c’è anche una grotta dove a Ludwig piaceva ascoltare la musica di Wagner, sdraiato su una barca a forma di conchiglia. A Hoheschwangau, il castello dei suoi genitori, abbiamo avuto una guida che parlava italiano ma con un forte accento tedesco e ci spiegava tutta l’infanzia di Ludwig e di suo fratello Otto, “ principino con crande malatia ti nervi” e poi parlava di sua madre che scendeva nelle sue stanze con una scala a “ghiocciola” .

Come grande città abbiamo visto Monaco di Baviera. La sua piazza principale si chiama Marienplatz, in cui c’è un grande carillon dove le statue che girano sono a grandezza naturale. Abbiamo visto la piazza anche dalla torre di una chiesa vicina e abbiamo fatto 306 scalini a salire e 306 a scendere. Nei grandi giardini abbiamo mangiato in un “biergarten” dove tutti gli adulti bevevano birra. A Monaco abbiamo visitato anche il castello di Nymphenburg, che è quello dove nacque Ludwig il 25 agosto del 1845. La storia di Ludwig è una storia triste che mi ha colpito perché anche se era ricco e potente non aveva veri amici e morì da solo ad appena 40 anni. Lungo la strada romantica ci sono tanti paesini medievali e noi ne abbiamo visitati circa 20, ma quello che mi è piaciuto di più è stato Rothenburg ob der Tauber dove c’era un negozio enorme tutto di Natale. C’era anche un albero di Natale bianco tutto decorato, alto due piani. Sempre a Rothenburg una sera abbiamo fatto il giro con il guardiano notturno che ci raccontava tutta la storia del paese nel medioevo, ma io mi sono annoiata tanto perché era tutto in inglese e non capivo nulla.

Ma il posto che mi è piaciuto di più è stato Legoland. La mamma ha fatto una sorpresa a tutti noi e l’11 Agosto ci ha portato in questo meraviglioso parco giochi. C’erano tanti bei giochi fra cui una montagna russa dove io gridavo come una pazza. C’era anche un galeone che sembrava un’ altalena gigantesca. In tutto il parco c’erano centinaia di animali, personaggi e oggetti tutti fatti di milioni di mattoncini di lego. Un’ altra cosa bellissima era Miniland, dove erano rifatte tante città d’Europa sempre di lego. Tra le altre c’era Venezia, con i canali, piazza San Marco e le gondole che noi potevamo fare muovere con dei telecomandi.

Gli ultimi tre giorni siamo stati nella Foresta Nera. La Foresta Nera è un grande bosco che ricopre le montagne nella parte sud della Germania. Il nostro appartamento era veramente bello. Sul prato vicino alla casa c’erano due coniglietti molto carini, poi vicino ad un piccolo parco giochi c’era un ruscello che faceva le cascatelle. La Foresta Nera è la patria degli orologi a cucù e anche noi ne abbiamo comprato uno. Poi a Shonach abbiamo anche visto l’orologio a cucù più grande del mondo con il meccanismo all’interno della casa .

Siamo andati alle cascate di Triberg, le più alte della Germania che precipitano da un’ altezza di 163 metri. Qui abbiamo visto tanti scoiattolini che mangiavano le noccioline che gli davamo, e abbiamo camminato in bellissimi sentieri sotto gli alberi e abbiamo anche riempito una bottiglietta con l’acqua che sgorgava dalla roccia.

Altre cascate le abbiamo viste in Svizzera: le cascate di Sciaffusa, dove abbiamo fatto un giro col battello proprio sotto le cascate e infatti siamo scesi un po’ bagnati.

Questo viaggio è stato molto bello perché ho visto tante cose che ricorderò per sempre: tante cascate, fiumi, laghi, sorgenti e poi acqua a mai finire , poi fiori, fiori e ancora fiori; infatti in ogni casa piccola o grande c’erano fiori a migliaia e anche nelle strade, sulle fontane e nei municipi E poi tanto verde di prati, alberi, boschi, foreste e giardini.



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