Huahine, Bora Bora, Maupiti, Rangiroa..il sogno..

Finalmente anche noi possiamo dirlo.....siamo stati in Polinesia!!!! Tutto secondo le aspettative: un VIAGGIO bellissimo, ma finito troppo in fretta. Si parte da Firenze sabato 11 ottobre alle 07,30, con coincidenze a Parigi e Los Angeles.....tocchiamo la tanto attesa terra polinesiana alle 22,30 ore locali (27 ore di viaggio) Appena l’aereo...
Scritto da: roberta970
huahine, bora bora, maupiti, rangiroa..il sogno..
Partenza il: 11/10/2008
Ritorno il: 26/10/2008
Viaggiatori: in coppia
Finalmente anche noi possiamo dirlo…Siamo stati in Polinesia!!!! Tutto secondo le aspettative: un VIAGGIO bellissimo, ma finito troppo in fretta.

Si parte da Firenze sabato 11 ottobre alle 07,30, con coincidenze a Parigi e Los Angeles…Tocchiamo la tanto attesa terra polinesiana alle 22,30 ore locali (27 ore di viaggio) Appena l’aereo tocca terra mi sale un nodo in gola…Finalmente anche il mio sogno diventa realtà…

Dopo tutte le foto di rito, dopo aver respirato a pieni polmoni l’odore intenso ed indimenticabile delle centinaia di collane di tiare che invadono l’aereoporto, e il disbrigo delle pratiche, ci dirigiamo al Tahiti Airport Motel (110 euro per una notte) ideale per chi, come noi, la mattina seguente ha il volo interno per spostarsi su un’altra isola in quanto si trova proprio di fronte al parcheggio dell’aereoporto: si raggiunge a piedi in 5 minuti…

La domenica mattina il fuso orario ha i suoi effetti: belli svegli alle 5,00!!! Doccia, ricca colazione e partenza per la nostra prima tappa: Huahine Le isole viste dall’alto sono di una bellezza da togliere il fiato…Ed io sono attaccata al finestrino come un bimbo davanti ad una vetrina di dolci!! Abbiamo prenotato a nord di Fare (pension Fare Maeva) per la modesta cifra di 60 euro a notte.

Appena arrivati organizziamo subito l’escursione per il giorno seguente: pic nic su motu per l’intera giornata al costo di 7500 cpf testa (noi abbiamo ottenuto lo sconto del 10% grazie a dei coupon che abbiamo trovato su internet).

Prendiamo le bici e ci facciamo un giro nel paese: peccato che oggi sia tutto chiuso…È domenica e i polinesiani sono tutti a riposo! J L’unico punto di ristoro sono le roulotte…Che per la modica cifra di 300 cpf mi fanno assaggiare il primo hamburger della Polinesia: per me è ottimo…Sandro, il mio compagno che è di gusti un pò più “delicati”, preferisce non testare…Il giorno dopo, in un ristorantino, lo abbiamo pagato 800 cpf! Cerchiamo di tener botta, ma il fuso orario inizia a farsi sentire…E alle 19,00 siamo già a letto che dormiamo come due angioletti!!! Lunedì ci vengono a prendere alla Pension alle 9,00 per il giro dell’isola in canoa…E la giornata scorre via in maniera fantastica fra snorkeling, poisson cru e bagni nel blu che più blu non si può: i polinesiani a Huahine sono molto, ma mooooolto più ospitali che non a Bora Bora e si percepisce che quello che ti offrono (anche se fa parte del loro lavoro) te lo offrono col cuore…Quello che voglio dire è che non vedono il turista semplicemente come una macchina da soldi…Siamo ancora delle persone…

Alla sera, come al solito…Crolliamo…

Il giorno seguente ci concediamo una giornata in giro per le spiaggette della zona nord e, a differenza di quanto ci si possa aspettare, quella che si trova a 100 metri dal paese è risultata alla fine la più grande e la più bella di tutte…

Il giorno dopo si parte alla volta di Bora Bora…Il volo è breve…E il panorama è da non credere: le tonalità dell’azzurro del mare si intrecciano in mille modi crando uno scenario che non può essere descritto…Bisogna vederlo!!!!…E solo questo vale il viaggo!!!! Scesi dall’aereo la navetta ci porta a Vaitape…E durante il tragitto avrei voluto avre non 2, ma almeno 100 occhi per non perdermi neanche in centimetro quadro di tutto ciò che mi stava circondando…

Arrivati al porto si prende un truck che per 500 cpf ci porta a Point Matira, da Chez Nono dove ci aspetta la splendida Mimì che ci ha rubato davvero il cuore con la sua simpatia e ospitalità…

La pensione, anche se non è il massimo per quanto riguarda l’interno del bungalow, e in una posizione invidabile: proprio sulla spiaggia …Un angolo di paradiso tutto per noi, al costo di 90 euro a notte con possibilità di usufruire di una cucina in comune…Il che ci ha consentito di risparmiare un bel pò visti i prezzi di Bora Bora…Appena arrivati infatti ci siamo concessi un hamburger ad uno snak sulla spiaggia: 1300 cpf contro gli 800 ed i 300 di Huahine!! Le escursiono fatte qui sono state il classico pic nic su motu dell’intera gionata (7500 cpf testa) e safari di mezza giornata ( 4200 cpf grazie al quale abbiamo potuto ammira le meraviglie della laguna dalla cima della montagna…Uno spettacolo che non si può dimenticare e che consiglio di fare perchè, affittando uno scooter o una macchina, è impossibile raggiungere quei punti panoramici…

Da Bora Bora abbiamo anche preso il Maupiti Express per visitare in giornata l’isola gemella, ma molto più piccola e più autentica della prima…Oceano fortunatamente clemente che ci ha permesso di fare una traversata abbastanza tranquilla…

Partenza alle 8,30 con rientro alle 18,00 per 4500 cpf andata e ritorno.

Al molo di Maupiti si noleggia una bici per 1000 cpf per fare il giro dell’isola e raggiungere la spiaggia dalla quale, a piedi, si raggiunge il motu:…Emozioni e colori indescrivibili.

Purtroppo dopo questa giornata anche la tappa di Bora Bora volge al termine…Si rifanno gli zaini…E si parte per Rangiroa!!!! Dall’Italia avavamo prenotato al Rangiroa Lodge…Una pensione molto economica e spartana dove anche qui potevamo usufruire della cucina in comune.

Il panorama che si aveva quando si aprivano gli occhi era davvero un ottimo inizio di giornata…

E’ un bel posticino per chi vuol spendere poco…Ma i titolari sono un francese e una canadese che sono tutto tranne che ospitali…

A parte questo piccolo neo, anche i nostri giorni in questo Anello di paradiso sono stati fantastici pur non avendo fatto (ahimè) immersioni in quanto non siamo divers; Il primo giorno purtroppo non è stato bel tempo ed abbiamo dovuto annullare l’escursione perchè il mare non era dei migliori… Così abbiamo affittato uno scooter per l’intera giornata per 5300 cpf e siamo andati in giro ad esplorare questa striscia di paradiso incontaminato fra sprazzi di sole e temporali improvvisi…

Dopo il primo giorno di brutto tempo però ci siamo rifatti: Blu lagoon prenotata alla Pension Henriette: da fare assolutamente…E per il luogo che si vede, e per le persone che ti accompagnano: Punuà (questo è il nome del ragazzo che ci ha accompagnato) la sera ci ha addirittura invitati a cena nel suo piccolo ristorante di Avatoru (il “Marine” e qualche cosa che si trova sul piccolo molo del paese) che fra l’altro stra stra consiglio sia per qualità e quantita del cibo, sia per i prezzi più bassi in assoluto!!! Altra escursione all’Ile au Recife fatta con Leon (contattato tramite Punuà): anche questa escursione la consiglio per i motivi detti sopra…Inoltre a fine giornata il caro Leon ci porta sulla pass di Tiputa…Dove i delfini quel giorno decidono di fare “Le Gran Show” (come lo definisce Leon): questo è il loro saluto per il nostro ultimo giorno. Qui a Rangiroa abbiamo acquistato anche le perle…Per mia esperienza personale consiglio “Ikinasho Boutique” vicino ad Avatoru…Prezzi molto concorrenziali rispetto ad altri negozi e qualità ottima…

Siamo arrivati al giorno della partenza…La mattina mi alzo con il muso che tocca terra ma con la gioia nel cuore di aver vissuto questa esperienza…

Si fanno gli ultimi acquisti e poi via…All’aereoporto per il rientro a Tahiti e poi in Italia…

Dall’aereo saluto con una lacrima quell’anello disegnato sull’oceano…E arrivati all’aereoporto di Papeete, prima di imbarcarmi, mi reco nel punto in cui il mio viaggio in questa terra è iniziato: vado nell’area degli arrivi…Per respirare un’ultima volta a pieni polmoni l’aria colma del profumo della Polinesia…Il tiare…

Nana

Questo è stato il viaggo sognato da una vita che non ha deluso nessuna delle mie aspettative…

Sono riuscita ad organizzarlo in autonomia grazie anche ai preziosissimi consigli trovati su questo forum…E quindi la gioia è stata doppia: un viaggio nato, voluto, organizzato e realizzato con il cuore.



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