Gorges du Verdon e la lavanda in fiore

Partenza: 10 luglio 2007 Rientro: 13 luglio 2007 Percorsi: Km. 890Martedì 10 luglio (Santena – Colle delle Maddalene – Barcelonnette - Castellane) Eccoci nuovamente in marcia verso una nuova avventura. Questa volta con due caratteristiche piuttosto importanti che rendono particolare questo breve viaggio: il camper nuovo tutto da...
 
Partenza il: 10/07/2007
Ritorno il: 13/07/2007
Viaggiatori: in coppia

Partenza: 10 luglio 2007 Rientro: 13 luglio 2007 Percorsi: Km. 890

Martedì 10 luglio (Santena – Colle delle Maddalene – Barcelonnette – Castellane) Eccoci nuovamente in marcia verso una nuova avventura. Questa volta con due caratteristiche piuttosto importanti che rendono particolare questo breve viaggio: il camper nuovo tutto da provare e scoprire e la nostra nuova condizione di vita. Infatti dal 1° luglio siamo in pensione e questo è il primo spostamento che effettuiamo senza dover fare richiesta di ferie o permessi ed inoltre evitiamo il caos del week-end.

Dopo il viaggio in Provenza del 25 aprile – 1° maggio scorsi ci eravamo ripromessi di fare ritorno per visitare le Gorges du Verdon, volutamente tralasciate per poterle visitare con comodo e senza fretta. Inoltre era nostra intenzione far ritorno in Provenza nel mese di luglio per poter vedere le piantagioni di lavanda in piena fioritura.

Così dopo i soliti preparativi di rito, alle 16 siamo partiti con destinazione Colle delle Maddalene attraverso il quale raggiungeremo la Francia.

Nel tratto di strada che da Vinadio porta al colle abbiamo incontrato 20 tornanti il 17° dei quali ci è sembrato un po’ più impegnativo degli altri in quanto, affrontati con un mezzo la cui lunghezza è di sette metri. I tornanti sono numerati e dopo il ventesimo, sulla destra c’è una grossa fontana dalla quale sgorga incessantemente dell’ottima acqua da bere. Questa potrebbe essere una buona occasione per fare la salita senza il carico d’acqua quindi più leggeri e riempire qui il serbatoio parcheggiando il mezzo una ventina di metri più avanti, sulla sinistra c’è una piazzola. Siamo giunti ad Argentera verso le 18 con un tempo piuttosto vario con nuvoloni neri, sprazzi di azzurro e vento freddo. La temperatura esterna era infatti di soli 12°.

Dopo il confine i nuvoloni neri non promettevano nulla di buono ma per fortuna il vento ha contribuito a spazzarli via così niente pioggia. Nei pressi di Barcelonnette abbiamo deciso di fare la sosta per la cena dopodiché considerato che mancavano circa 80 Km. Per raggiungere Castellane, abbiamo deciso di proseguire il viaggio. Strada facendo, passando attraverso un bosco di pini ci siamo dovuti fermare perché in mezzo alla strada, poco frequentata a quell’ora, c’erano due bei cervi.

Giunti a Castellane verso le 22 e 30, abbiamo notato alla nostra sinistra il Supermarchè Casino con relativo parcheggio illuminato e più avanti entrando in paese sulla destra un bel parcheggio ed un altro sulla sinistra dopo aver attraversato il centro città ed imboccata la strada per le Gorges du Verdon. Peccato che questi ultimi due parcheggi sono interdetti ai camper dalle 18 alle 8. Pensiamo che questo divieto sia dovuto al fatto che ci sono numerosi campeggi. Così siamo ritornati verso il supermarchè e ci siamo sistemati nel parcheggio ben illuminato e spazioso. Il supermercato e l’annesso distributore di carburante apriranno domani mattina alle 9 e così approfitteremo della comodità.

Non abbiamo speso nemmeno una parola per il nostro fedele compagno di viaggio, Charlie, che nonostante un piccolo infortunio ad una zampina (ormai in via di guarigione) non disdegna le belle passeggiate e come sempre dimostra il suo entusiasmo ogni volta che si parte.

Mercoledì 11 luglio (Castellane – Point Sublime – Route des Cretes – Riva destra (nord) del Grand Canyon – Puimoisson – Valensole – Ste-Croix-de-Verdon – Les-Salles-sur-Verdon (Lac de Saint Croix)) Route des Cretes Sveglia alle 7 dopo una notte molto tranquilla. La giornata è magnifica, il cielo completamente azzurro ma la temperatura non è estiva : 8° all’esterno e 18° all’interno.

Dopo colazione abbiamo atteso l’apertura del distributore, rifatto il pieno siamo ripartiti in direzione La Palud sur Verdon per percorrere la Route des Cretes metà della quale è a senso unico e come cita la nostra guida è a La Palud che non si deve assolutamente sbagliare altrimenti ad un certo punto si è costretti a tornare indietro.

Noi però abbiamo raggiunta la Route des Cretes senza arrivare a La Palud : arrivando da Castellane e percorrendo la D952, lungo il Verdon, si arriva ad un bivio e qui si ha la possibilità di scegliere quale riva del fiume percorrere. Noi abbiamo scelto la riva destra. Andando invece a sinistra la strada passa su un ponte, il Point de Soleils, oltrepassato il quale si va ad iniziare il percorso sulla riva sinistra. Proprio per evitare di trovare il divieto di transito ad un certo punto sulla Route des Cretes, è consigliabile seguire le indicazioni per la riva destra e percorrerne un tratto fino al Point Sublime.

Optando per la riva destra quindi, si arriva al primo Belvedere della riva nord del Grand Canyon, Point Sublime, dove è d’obbligo una fermata nel limitato parcheggio con chiosco e souvenir e poi a piedi sullo strapiombo. Ripartiti si percorrono 6 Km. E poi si prede la strada a sinistra (D23) qui ha inizio la Route des Cretes (un anello di circa 23 chilometri) nella direzione corretta che permette di percorrere interamente la Route. (Se non si gira a sinistra si prosegue sulla riva destra).

Ci siamo fermati su tutti i punti panoramici (Belvedere de Trescaire, Belvedere de Carelle, Belvedere de l’Escales, Belvedere de La Dent d’Aire, Belvedere du Pas de la Baou, Belvedere des Glacieres, Belvedere des Guegues, Belvedere de la Maline, Belvedere de L’Imbut, Belvedere du Baou Beni). In ogni punto ci sono dei piccoli spazi per una veloce sosta (certo è che non osiamo pensare la confusione che può esserci ad agosto o durante qualche ponte).

Al Pas de la Baou si raggiunge il punto più alto a 1285 metri ad oltre 700 metri dalle acque del Verdon, dal Belvedere des Guegues si può ammirare una parte della riva sinistra: il Pont sull’Artuby che unisce le due rive, Balcons de la Mescla e la Galleria du Fayet luoghi che saranno oggetto del percorso della riva sud del Grand Canyon. A La Maline la strada riprende il doppio senso di marcia. Su questa strada abbiamo fatto alcuni avvistamenti: rapaci in volo e stambecchi evidentemente abituati a condividere il territorio con i visitatori in quanto non si scompongono più di tanto e sostano tranquillamente sul ciglio della strada. Lo spettacolo è garantito ed ogni luogo di sosta ha le proprie bellezze.



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