Giordania,Petra e Gerusalemme

Viaggio prenotato con Viaggi del Turchese.Tra spese iscrizione e sconti vari 1100,00 euro a testa.Partenza da Bergamo con volo Eurofly. Sul Tour operator avevo giudizi discordanti(e li confermo). Premessa importante:alla quota base vanno aggiunti alcune voci.Visto di uscita dalla Giordania per Israele 5 euro-Visto di uscita da Israele 48 dollari...
Scritto da: alberto59genova
giordania,petra e gerusalemme
Partenza il: 20/10/2009
Ritorno il: 27/10/2009
Viaggiatori: in gruppo
Spesa: 1000 €

Viaggio prenotato con Viaggi del Turchese. Tra spese iscrizione e sconti vari 1100,00 euro a testa. Partenza da Bergamo con volo Eurofly. Sul Tour operator avevo giudizi discordanti (e li confermo). Premessa importante: alla quota base vanno aggiunti alcune voci. Visto di uscita dalla Giordania per Israele 5 euro-Visto di uscita da Israele 48 dollari (34 euro)-visto definitivo di uscita dalla Giordania 20 Euro.

A questi vanno aggiunti 10 euro forfettari di mancia una tantum piu’ solite mance facoltative per autisti e guida.Quindi con qualunque tour operator la cifra lievita giocoforza.Questo perche’ ci sono state contestazioni di turisti anche poco simpatiche.

Detto questo il viaggio assolutamente merita.

Il programma prevedeva tre notti ad Aqaba,due a Gerusalemme,una ad Amman e l’ultima ad Aqaba.Con un tempo splendido(dai 30 ai 35 gradi)si arriva ad Aqaba.Il viaggio prevedeva hotel di 3 stelle ad Aqaba e Amman e 4 stelle a Gerusalemme.Ad Aqaba alloggiamo all’hotel Crystal.Vantaggi:posizione centrale e camere spaziose.Note negative:hotel vecchiotto e menu’ ridotto(1 solo tipo di frutta e 1 solo dolce!).Intorno all’albergo c’e’ la citta vecchia con i soliti negozi.Proseguendo sul lungomare verso Elat ci sono gli alberghi migliori(Hotel Gulf,Movenpick )e negozi piu’ eleganti.Detto questo confermo quanto sapevo:il popolo giordano e cordiale e assolutamente non invadente e abituato alle solite pressioni di vendita nei paesi arabi e’ stata una piacevole sorpresa.L’inglese e’ parlato dappertutto e ti accolgono sempre con un gentile”welcome”.Stanno costruendo dappertutto e l’immagine e’ un paese in crescita.

Il giorno dopo siamo a Petra per l’intera giornata.Ogni commento e’ superfluo.Il luogo da solo vale il viaggio.Ci vuole 1 giorno intero per vedere un po’ tutto(scalata al monastero compresa di 900 gradini per i piu’ allenati).Bambini piccolissimi cercano di vendere dappertutto,i calesse con i cavalli ti incrociano ovunque nello spettacolare canyon che conduce al tempio ,i giochi di luce sono spettacolari.

Giorno successivo escursione nel deserto del Wadi Rum.Ci viene proposta escursione facoltativa con la jeep al prezzo di 33 euro(?)con”modelli recenti 2007,2008).Il giro in effetti e’ spettacolare con scenari mozzafiato ma ci lascia perplessi il prezzo(6 persone per jeep scoperta che e’ tutto fuorche’ jeep )che e’ esagerato.Una delle jeep nel giro di 10 min.Buca 1 gomma per 2 volte(!!).Insomma…

Il giro dura un’ora e mezzo e comunque e’ splendido.Ci si ferma a vedere degli antichi graffiti e piu’ avanti ci offorno 1 te’ sotto la tenda).Alla fine dell’escursione pranzo sotto tenda beduina e ritorno in albergo nel pomeriggio.

Il quarto giorno trasferimento in Israele con ingresso alla frontiera di Allenby a nordest di Gerusalemme.Ci preavvisano che i tempi possono essere lunghi.Tutto sommato siamo abbastanza fortunati perche’ ce la caviamo in 90 min.Circa(si fa per dire).I controlli sono 5.

Il primo dopo lunga coda prevede la verifica passaporti e la consegna del bagaglio pesante.Il secondo prevede il check in con controllo(fiscale)del bagaglio a mano(tipo aereoporto).Il terzo prevede il timbro sul passaporto.Questo e’ il momento piu’ fiscale in quanto l’addetta sembra insistere sull’obbligatorieta’ del timbro(che pero’ preclude l’ingresso ad altri paesi visti i problemi con Israele).La capogruppo con una piccola bugia(una crociera a Dubai gia’ programmata)riesce a convincere l’addetta e cosi’ compilamo una sorta di foglio d’ingresso con tutti i dati.Finito il tutto passiamo al quarto controllo con esame del passaporto e controllo visto per fare subito dopo un quinto controllo all’apparenza identico.Nel frattempo un borsone di una donna araba viene passato al setaccio con controllo capillare(anche del tubo del dentifricio).Un soldato con il mitra controlla il tutto.L’impatto e’ quello di un paese blindato piu’ di quanto si immaginasse.

Dopo una breve visita a Gerico al pomeriggio si va a Betlemme con visita alla chiesa della Nativita’.L’aria in Cisgiordania e’ quella di un territorio depresso con ambulanti (insistenti)che dal pulmann sono in presenza capillare sino alla chiesa.L’ingresso alla grotta non e’ stato possibile causa grande afflusso di fedeli.Comunque l’emozione e’ forte.

Alla sera torniamo a Gerusalemme all’hotel Ambassador (4 stelle),albergo di ottimo livello ma un po’ decentrato(alla sera senza taxi e’ un po’ difficile andare nella citta’ vecchia).In piu’ e’ a gerusalemme est e bisogna stare prudenti.

Il giorno successivo visita al Santo sepolcro(1 ora di coda per andare sulla tomba di Gesu’)ma anche qui l’emozione e’ forte.Visita alla citta’ vecchia(splendida)con miscuglio di razze,storie e culture differenti.

Al pomeriggio visita al monte degli ulivi con la bravissima guida Adam che ci illustra tutto.Tra chiese,templi e’ difficile fare un inventario delle cose viste che sono splendide.

Il mattino successivo e’ prevista la visita alla spianata delle moschee e muro del pianto.Dopo lunga coda per entrare alla spianata capiamo che qualcosa non va…Sentiamo scoppi e spari e la polizia ci dice che c’e’ un “fighting”sulla spianata e che l’accesso sara’ bloccato.Peccato.Aumentano i soldati israeliani in assetto antisommossa e l’impressione e’ quello di una triste normalita’ per loro.Al muro del pianto si continua a pregare e sopra ci sono disordini ,si spara e tutto va avanti.

Guardiamo tutti quella citta’ meravigliosa e continuiamo a non capire come una citta con storia millenaria ,multiculturale e piena di simboli debba essere luogo di scontri.Ci viene un’immensa tristezza e incapacita’ a comprendere il perche’ di tutto questo…

Torniamo in Giordania con breve panoramica di Amman dal pulmann:la citta’ e’ la classica capitale mediorientale:abbastanza caotica e non bellissima ma comunque con qualche spunto di visita(il teatro romano su tutti).

Pernottiamo all’hotel Region(decentrato).L’impatto non e’ male,la cucina discreta..La stanz a ampia ma il bagno e’ la nota dolente.La tavoletta del water avra’ 20 anni:scrostata,gialla.Una cosa mai vista.La tendina della doccia e’ sporca.Nelle altre camere e’ lo stesso.Le porte della stanza e del bagni sono scrostate.

Personalmente sono molto adattabile ma l’impatto negativo e’ alto.

Il sesto giorno si torna ad Aqaba con sosta sul mar morto.Piacevole bagno.Tempo caldissimo e piacevole ma con troppi moscerini.

Si stanno costruendo moltissimi alberghi anche di lusso.Anche qui l’impressione e’ quello di un paese in costante crescita.

Dopo 3 ore di viaggio si torna ad Aqaba.

la mattina dopo si parte .L’areo fara’ scalo a Sharm e purtroppo ci saranno un po’ troppe ore in ballo(con ritardo dell’aereo)ma il viaggio e’ comunque ok.



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