Giappone “fai da te”? Ceeeerto che si può!

Abbiamo organizzato il nostro "viaggio nel cassetto" in Giappone in completa autonomia, e ho voluto scrivere un Diario per dire a tutti coloro che hanno questo sogno che si può fare!
Scritto da: freccia79
giappone fai da te? ceeeerto che si può!
Partenza il: 28/04/2018
Ritorno il: 12/05/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

GIORNO 10 – Nara: partendo da Kyoto in un’ora di treno JRP arriverete a Nara. Appena usciti dalla stazione in 10 minuti di bus che troverete praticamente lì davanti o 20 minuti a piedi, arriverete al Parco di Nara dove ci sono i famosi cervi, definito Patrimonio Naturale dell’Unesco e hanno ragione! Ce ne sono tantissimi, sono mansueti e si fanno accarezzare. Attenzione a non dargli da mangiare il nostro cibo, potrebbe nuocere alla loro salute, ma potrete dargli dei particolari biscotti che vengono fatti apposta per loro e che potrete comprare nei tanti chioschetti di Nara. Da qui, potrete visitare il tempio KOFUKUJI e il maestoso tempio TODAIJI, all’interno del quale c’è un Budda gigante. Camminando per la collina vicino a quest’ultimo, arriverete ai tempi HOKKEDO e NIGATSUDO, molto carini anche loro.

GIORNO 11 – Osaka: Spostandosi sempre con il treno JR si arriva ad Osaka, una città che come lessi da qualche parte o si ama o si odia… Effettivamente non c’è molto da vedere, infatti consiglio di dormire a Kyoto e venirci in giornata, anche perché è molto vicina. Famoso il quartiere di Umeda e la zona Dotombori, piena di locali e ristoranti. Qui abbiamo assaggiato la famosa carne di KOBE in un finger food in strada, non male!

GIORNI 12/13 – Hiroshima: Qualcuno potrebbe immaginarla come una città triste, ma non è affatto così, i tempi della Bomba sono finiti! Ci siamo conservati per fine vacanza l’opportunità di fare un’esperienza nei Ryokan, che consiglio assolutamente! Noi abbiamo trascorso la giornata e la prima notte presso il HATSUKAICHI-MIYAHAMAONSEN, uno spettacolo! Molto lussuoso, appena arrivi una donnina ti prende in carico e ti coccola in tutto… Abbiamo cenato in camera, che era una specie di bilocale con tutti i confort possibili ed immaginabili. L’unico suggerimento che do, per i tatuati, accertatevi di poter essere ammessi. Io mi sono dovuta munire di appositi cerotti color carne per coprirli tutti, poiché ne ho un bel po’! Quelli che trovi su internet o direttamente lì in Giappone ho impiegato più di una settimana a tirarli via dalla pelle! Consiglio quelli color carne che si comprano nelle sanitarie, i cerotti “a nastro”, normali ecco. La seconda notte l’abbiamo passata in un ostello anche questo molto bello e pulito, si chiama Santiago Guest House Hiroshima; avevamo una stanza privata e abbiamo speso davvero poco. Situato nel cuore di Hiroshima da dove, a piedi, abbiamo raggiunto tutte le sue attrazioni. Non perdete il Museo della Bomba Atomica, molto toccante, che si trova nel Parco della pace; bello è stato anche il Castello di Hiroshima. Più bello di tutto è stato andare sull’Isola di Miyajima, Patrimonio dell’Unesco, su cui potete visitare il santuario in mezzo all’acqua ITSUKISHI -MA, bellissimo! Si raggiunge in modo facilissimo, arrivate con tram o con JR – Japan Rail – a Miyaijmaguchi, poi prendete il traghetto che in 15/20 minuti vi condurrà lì. Se avete il JRP è valido come biglietto per il traghetto. L’isola è molto bella ma non l’abbiamo girata tutta, purtroppo pioveva.

GIORNO 14 – Hiroshima/Tokyo: siamo partiti con calma ma con orologio alla mano, poiché ci vogliono circa tre ore di treno e qualche cambio nelle stazioni. Siamo arrivati in aeroporto Haneda, con l’ultimo giorno di validità del JRP. Qui è finita la nostra meravigliosa vacanza. Voglio incoraggiare le persone ad andare in Giappone, non temete se non conoscete le lingue perfettamente, non le conoscono bene nemmeno loro, ma è un popolo unico al mondo, di una dolcezza, civiltà e disponibilità infinita! Almeno, questo è ciò che ho personalmente vissuto nella mia esperienza.

Spero che il mio diario risulti utile a qualcuno, realizzate i vostri Viaggi nel cassetto!

Buon viaggio!



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