Germania e Danimarca on the road… col nostro bassotto

Avventure strepitose lungo la via delle fiabe e visitando le più belle città tedesche e danesi, in compagnia del nostro cucciolo a quattro zampe
Scritto da: gloriaemarco
germania e danimarca on the road… col nostro bassotto
Partenza il: 16/08/2013
Ritorno il: 03/09/2013
Viaggiatori: 2 più un cane
Spesa: 2000 €

GIORNO 3 / DOMENICA 18

Stamattina prima visita all’Hercules nel bellissimo parco di Wilhelmshohe, saliamo con la macchina fino in cima alla collina che sovrasta Kassel, una strada spettacolare immersa nella natura. Parcheggiamo nel parcheggio ma ci va bene perché ancora non c’é nessuno e fino alle 10 non si paga! Passeggiamo fino all’inizio della lunga scalinata proprio sotto la statua dell’Hercules che purtroppo anche questa tutta coperta da impalcatura di rinnovo, quest’anno hanno deciso di rifare tutti i monumenti in Germania? A quanto sembra fino a adesso si! Ci limitiamo a guardare da sopra l’intero parco delle fontane che scende fino a valle. La scalinata é molto ripida e chi la sta percorrendo in salita arriva su quasi morto, scende per due rampe solo Marco a scattare qualche foto mentre io è Guido ci prendiamo il bel vento freddo della mattina. Sì, perchè oggi é freddo e pioviccica. Dopo che Marco é tornato su soddisfatto ma col fiatone, ripartiamo subito in direzione Hameln. Il paesino del pifferaio magico, decidiamo di percorrere la statale che passa un po’ in mezzo ai paesini, una strada panoramica nella Bassa-Sassonia stupenda. Ogni paese ha le sue case caratteristiche sempre diverse. Lasciamo le case a graticcio per arrivare nella zona delle case a mattoncini rossi, molto particolari. Arriviamo alle 13 ad Hameln, si vede subito che i paesini sono molto più interessanti e caratteristici delle città. Oggi i parcheggi sono gratis, quindi parcheggiamo in pieno centro e proseguiamo a piedi! Prima tappa negozio di souvenir dove finalmente oggi riesco a trovare la mia snowglobes e la calamita del luogo. Il paese é molto affascinante, la piazza centrale é piena di turisti anche se tutto chiuso, il carillon della chiesa centrale comincia a suonare e tutti gli sguardi fissi della gente a godersi lo spettacolo! Proseguiamo il giro circolare, visto sulla cartina, all’inizio della piazza. Passiamo davanti la Rathaus, scattiamo foto alle varie statue sparse per la via. Comincia a piovere e finito il tour ci dirigiamo ad Hessisch Oldendorf. Poco vicino c’è il nostro hotel! Lungo la strada ci fermiamo a mangiare un panino al volo da mc donald’s (purtroppo… anche oggi). Piove sempre di più e fa sempre più freddo. Arriviamo a Fischbeck. C’è il nostro hotel Café and Stift molto carino, la tipica gasthouse tedesca. Ci riposiamo un po’ e alle 17 riusciamo a visitare Rinteln che si trova a 6 km di distanza (anche qui parcheggiamo in pieno centro). E’ molto carina, la piazza centrale é piena di bar e ristoranti. Facciamo un giro in tutte le viette che la circondano, scattiamo qualche foto alla grande chiesa e alle 19 ci sediamo a mangiare da Bodega nella piazza centrale, tipico ristò mexicano. Abbiamo preso per € 35 una wrap al pollo, un piatto di buonissime nachos in salsa barbecue e un piatto della casa di misto carne con funghi champignon cipolla e patate dolci! Tutto molto buono e accompagnato da una buona birra tedesca! Piove sempre di più mentre siamo seduti fuori a mangiare, menomale che c’è un enorme ombrellone che ci ripara! Il piccolo Guido dorme tranquillo e coperto nel suo passeggino! Torniamo a Fischbeck e ci facciamo una bella passeggiata nei dintorni a piedi. Questo piccolo borgo é molto particolare e bello, sembra che il tempo si sia fermato. Nella piazzetta centrale contornata da stalle, case e giardini c’è una grande fontana di quelle proprio da prateria che si azionavano tirando su e giù la grossa leva per pompare l’acqua. Alle spalle una grande chiesa, un piccolo ruscello contorna le case che sono segnalate come punti di interesse, tipo monumenti ma sono abitate, forse hanno una loro storia che noi non riusciamo a capire perché é scritto tutto in tedesco. L’atmosfera é unica e ora che ha smesso di piovere, il cielo ha un colore rossastro molto bello, illumina tutto il contorno donando a questo posto un’atmosfera unica! Andiamo in camera a dormire, stanotte ci si copre con il piumino… e noi penseremo ai nostri parenti e amici che invece muoiono di caldo in città.

GIORNO 4 / LUNEDÌ 19

Sveglia con il diluvio universale, alle 07 siamo già a fare colazione sperando che il tempo migliori. Appena pronti prendiamo la macchina e ci dirigiamo a 25 km di distanza direzione Rinteln sud sulla Extertalstrasse 35. Ci attende la nostra Draisinen, sono delle biciclette tipo tandem che attraversano i paesini per un percorso di 18 km (36 con il ritorno). Il bello é che si pedala su una vecchia rotaia di un treno, veramente stupendo, una cosa che non ci si può assolutamente perdere se ci si trova da queste parti! Continua a piovere ininterrottamente, ma visto che alle 09 la signora apre bottega decidiamo di viaggiare lo stesso, non possiamo proprio perderci questa avventura. Domani abbiamo tanta strada e pernottiamo a Brema in un hotel già prenotato… non possiamo disdire! La signora che non parla nemmeno l’inglese ci chiede se prenotiamo per l’indomani, ma dopo vari tentativi riusciamo a fargli capire che vogliamo ugualmente andare anche sotto la pioggia. Ci guarda sbalordita ma ci dà l’ok, paghiamo € 45 per l’intera giornata e i 18 km, ci spiega che alle 14 in qualsiasi punto ci troviamo dobbiamo tornare indietro alle 17 bisogna riconsegnare! Ci fa vedere come sganciare le bici dai binari perché lungo il tragitto ci sono aree sosta e bar! Ci armiamo di giacchetti impermeabili, sistemiamo Guido nella sua bag da viaggio, lo copriamo con il telo anti pioggia, carichiamo sotto la panca gli zaini sempre ben coperti e si parte…

L’entusiasmo é tanto che forse non avevo ben calcolato cosa mi aspettasse, sul foglio guida é specificato che i 18 km di andata sono un po’ in salita e pianura. Pedalando pedalando comincio ad avere problemi di seduta, il sellino é una pietra e dopo circa 4 km percorsi senza problemi comincio a non riuscire più a stare in sella. Ci fermiamo al primo point pic nic, c’è nè uno ogni circa 2 o 3 km. La pioggia é tanta, siamo zuppi, ci riposiamo un po’ e aspettiamo che diminuisca, poi nuovamente in sella, ma che fatica! Marco che é un ciclista giornaliero non risente ne delle salite ne della sella, io sedentaria giornaliera comincio ad avere seri problemi al fondoschiena e alle braccia, le gambe ormai quasi non le sento più… Continuo a riderci sopra penso “prima o poi arriveremo”, poi guardo intorno a me lo spettacolo della natura, questa lunga ferrovia alberata ha il suo fascino, ci attraversa la strada un Bambi, bellissimo, tutto passa in quel momento perché ti rendi conto che vale la pena soffrire un po’ per un’avventura del genere!

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Ulma

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Draisinen in bici sui binari

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Copenaghen

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E da lontano la Svezia

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Una casa sottosopra

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Danimarca ponte

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Sirenetto Helsingor

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Il Pifferaio magico



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