Eurodisney, Normandia, Bretagna e Loira

Equipaggio: Babbo Pietro Mamma Monica Peste 1 Camilla (6,5 anni) Peste 2 Carolina (2,5 anni) Pelosa Ira (setter irlandese di 8 anni) Mezzo: CI Pegaso 707 del 2001 - 2.800 tdi Chilometri percorsi: 4.775 Dal 10 agosto in poi ci hanno fatto compagnia Marco e Antonella con i loro bimbi Matteo di quasi 6 anni e Martina di quasi 4 anni. Il loro...
Scritto da: monica-cervellati
eurodisney, normandia, bretagna e loira
Partenza il: 02/08/2002
Ritorno il: 24/08/2002
Viaggiatori: fino a 6

Equipaggio: Babbo Pietro Mamma Monica Peste 1 Camilla (6,5 anni) Peste 2 Carolina (2,5 anni) Pelosa Ira (setter irlandese di 8 anni) Mezzo: CI Pegaso 707 del 2001 – 2.800 tdi Chilometri percorsi: 4.775 Dal 10 agosto in poi ci hanno fatto compagnia Marco e Antonella con i loro bimbi Matteo di quasi 6 anni e Martina di quasi 4 anni.

Il loro mezzo è un Arca S4.

2 agosto 2002 Finalmente!!!! Alle ore 14 si parte, destinazione Francia… Da Crespellano a Modena Sud sulla statale, poi entriamo in A1. Da Modena Nord al Frejus guida mamma Monica, mentre babbo Pietro si riposa in previsione della nottata di guida.

Passiamo il Frejus (€ 33,60 solo andata) e siamo in Francia alle 19.30.

Intanto ci sentiamo per telefono con Marco e Antonella Michelotti (amici del forum di TI) decidendo di incontrarci per cenare insieme alla prima area di servizio dopo il tunnel (St. Julien del Mont…) bellissima… Un sacco di posti per il camper su di una collina separata dall’area vera e propria, bagni puliti con acqua calda, aiuole fiorite e tavoli per pic-nic.

Mangiamo insieme e alle 21.15 si riparte, decidendo di farci compagnia su strada fino a Lione, dove poi ci separeremo.

Alle 7 di mattina, dopo due soste per dormire di circa 2 ore l’una arriviamo finalmente a Eurodisney.

3 agosto 2002 Eurodisney. Il parcheggio camper costa 17 € al giorno.

Pagato di biglietto per 2 adulti e una bambina (per fortuna la piccola non paga) € 105.

Spioviggina e così possiamo lasciare Ira in camper, evitandole il trauma del dog sitter.

Alle 9 siamo già dentro. Facciamo un po’ di giochi (quelli ovviamente permessi dall’età delle pesti) poi verso le 13.30 torniamo al camper facendoci timbrare la mano.

Il ritorno è dovuto sia all’esigenza di una passeggiata per Ira sia al fatto che dentro Eurodisney si mangia solo roba americana a prezzi esorbitanti (1 hot-dog € 4,50) poi torniamo dentro alle 15 per la sfilata, usciamo ancora per gli stessi motivi alle 19,30 e rientriamo per l’ultima volta alle 21 per assistere alla parata luminosa e ai fuochi d’artificio.

Alle 24 con le bimbe semi-incoscienti in braccio torniamo al camper (per fortuna che ci sono i tapis-roulant…) 4 agosto 2002 Alle 8.00 sveglia e colazione, poi si parte in direzione di Rouen.

Prendiamo la N330 in direzione Creil, ma a Senlis ci fermiamo, sia per entrare in un supermercato per comperare formaggio, patè, baguettes e croissant, sia per andare a messa, scoprendo così in questa cittadina una bella Cattedrale del XII° secolo che, ovviamente, si chiama Notre Dame.

Poi riprendiamo la N6 fino a Clermon e da qui la N31 che, passando per Beauvais arriva a Rouen.

Subito fuori città ci fermiamo e mangiamo nel camper. Alle 14,30 siamo a Rouen.

Visitiamo le tre chiese principali, molto belle, dopo avere lasciato il camper, insieme ad altri, in uno spiazzo sotto il livello della strada in riva alla Senna.

Alle 17 ripartiamo sulla N15 e poi sulla 142 Verso Veules les Roses e poi sulla D79 fino a Fecamp, dove purtroppo il Camping Municipal è pieno, quindi ci indirizzano a Froberville al Camping “Les Pommiers” (€ 14,20 comreso il cane, ma erano tutti extra – doccia calda, acqua calda per i piatti ecc.) che non è gran che, comunque sono già le 20 per cui carichiamo e scarichiamo nel CS del camping e dopo ceniamo e poi a nanna e ci penseremo domani.

5 agosto 2002 Abbiamo un po’ poltrito e ci siamo svegliati alle 9.

Pietro e Camilla vanno a comprare i croissant e il pane in campeggio, dove arriva un furgoncino apposta.

Alle 10.30 siamo pronti e torniamo verso Fecamp.

Visitiamo il porto (lungo il molo ci sono 10 posti camper gratuiti) compriamo le nostre prime 2 bottiglie di vino francese e alle 12.30 ripartiamo per Etretat dove ci fermiamo al Camping Municipal che è veramente splendido (€ 8 con scarico e carico gratuiti, ma senza luce perché non ci serve).

Dopo pranzo prendiamo le biciclette e con le bimbe nei seggiolini e la Ira al giunzaglio andiamo a vedere la famosa spiaggia con le faleises… Stupende… Ma che fatica andare in bici con la Ira!!! Verso le 17.30 dopo un bel giro sulla spiaggia torniamo al camping per un po’ di riposo.

Approfittiamo delle docce calde, poi, dopo cena messe a letto le bimbe, un bicchiere di bordeaux aspettando il tramonto e alle 23 a nanna anche noi (qui il sole tramonta dopo le 22.30 in questa stagione…) 6 agosto 2002 Sveglia alle 8.

Dobbiamo accendere un poco la stufa per togliere l’umidità.

Andiamo quindi a fare gasolio presso un supermercato (in effetti conviene, ci sono anche € 0,12 in meno al litro rispetto agli altri distributori) e poi, ovviamente compriamo anche vini, formaggi, patè e anche una bottiglia di bas-armagnac.

Ora ci dirigiamo verso Le Havre che però, visto anche che piove, decidiamo di saltare.

Facciamo un gran giro sulle strade secondarie per evitare di fare il Pont de Normandie (che ci hanno detto molto caro) che vedremo poi da sotto, e facciamo invece il Pont de Tancarville (€ 2,30). E arriviamo quindi a Honfleur dove ci mettiamo nel parcheggio destinato ai camper e pranziamo poi riposiamo un pochino prima di visitare la città.

E’ un posto molto carino, con le case a graticcio tutte colorate… Ma che confusione…!!! Verso le 16.30 ripartiamo e, passata Trouville ci dirigiamo a Lisieux e poi verso Vimoutiers dove un po’ prima, a S.Te Germain de Montgommery andiamo alla “Cave de Cidre Didier Goutard” dove prima compriamo del Calvados invecchiato 10 anni e del pommeau e poi ci sistemiamo per la cena e per la notte (è una della ferme di France Passion), ci sono 5 bellissimi spiazzi in erba e anche il bifdone immondizie e acqua potabile, con soprattutto un panorama fantastico sulla campagna e una pace indescrivibile.



    Commenti

    Lascia un commento

    Caen: leggi gli altri diari di viaggio