el mouradi cap mahdia, settembre 2009

Ciao a tutti! Vi descrivo la mia vacanza a Mahdia, località balneare della Tunisia, a settembre 2009. Premetto che sono andata lì per riposarmi perché ero stanca, senza il desiderio di fare gite; le uniche cose che desideravo erano sole e mare bello. Dopo varie ricerche ho capito che Madhia è la zona costiera più bella della Tunisia e,...
Scritto da: aurelia
el mouradi cap mahdia, settembre 2009
Partenza il: 14/09/2009
Ritorno il: 21/09/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 500 €

Ciao a tutti! Vi descrivo la mia vacanza a Mahdia, località balneare della Tunisia, a settembre 2009.

Premetto che sono andata lì per riposarmi perché ero stanca, senza il desiderio di fare gite; le uniche cose che desideravo erano sole e mare bello.

Dopo varie ricerche ho capito che Madhia è la zona costiera più bella della Tunisia e, decisa a trovare un clima più caldo che in Italia, prenoto in agenzia un last minute per una settimana partendo da Roma con mia madre.

ANDATA: Lunedì 14/09/2009 RITORNO: Lunedì 21/09/2009 TOUR OPERATOR: I Viaggi del Delfino VETTORE: Tunisair, volo di linea con franchigia 20 kg, nonostante sul voucher fosse scritto 15 kg VOLO: FCO – MONASTIR, 16:45 – 17:10 MONASTIR – FCO, 13:15 – 15:45 TRASPORTO: In pullman, un’ora a tratta FUSO ORARIO: 1 ora PREZZO FINALE: 450€, comprendente volo, trasporti da/per apt e all inclusive con pasti a buffet STRUTTURA: El Mouradi Cap Mahdia, Felicita Club. CAMBIO: 1 Dirham = 0,55 € Pago la vacanza 4 gg prima di partire, dopo aver letto molti commenti positivi sull’hotel. Non ho fatto escursioni perché il mio scopo era quello di prendere il sole e nuotare in un bel mare considerando che 1 mese dopo il mio rientro sarei ripartita per un lungo viaggio.

TEMPO: Prima nota dolente… Su 6,5 giorni di permanenza e 6 giorni di probabile abbronzatura …2 gg interi sono andati perduti a causa di pioggia, nuvole e persino grandine grossa come palle da golf! Infatti i pomeriggi di martedì e mercoledì e l’intera giornata di sabato non abbiamo fatto altro che chiacchierare con gli altri ospiti nella hall o stare a bordo piscina.

Da quando sono tornata a casa ho continuato a vedere le previsioni meteo e purtroppo tutta la costa tunisina è stata colpita dal maltempo anche nei giorni successivi. Sembra che a partire da ieri il tempo sia migliorato. MARE A MAHDIA: Seconda nota dolente… Tutti dicono che sia limpido, non lo metto in dubbio. Per quello che ho visto io, era pulito la mattina di martedì ed il pomeriggio di domenica, gli altri giorni faceva schifo. Peccato perché adoro nuotare! Complice il maltempo, le correnti ed il vento hanno portato a riva alghe, preservativi, plastiche, barattoli di metallo, ossi di seppia, fili, ecc.

ALBERGO: Mi sono trovata molto bene. Per la cifra pagata direi che c’è un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Se tornassi indietro lo risceglierei e sicuramente lo consiglierei! E’ un 3 stelle tunisino e nella sua semplicità costa poco. I pasti sono a buffet, si beve di tutto e di più dalle 10 alle 23, compresi alcolici locali, birra, tè, acqua, cocktail e succhi di frutta.

Tutto è al bicchiere mentre bibite in bottiglia e caffè espresso si pagano.

Ho portato dall’Italia qualche bottiglietta di plastica da 0,5 l per riempirle di acqua per la notte o per portarle in spiaggia dove non c’è il bar.

La pulizia delle camere viene effettuata la mattina, ad orari differenti ed è impeccabile.

Le camere al primo piano sono più ariose (come la nostra, numero 446).

Le stanze sono ben isolate l’una dall’altra e hanno tutte un balconcino con tavolino, 2 sedie e stendino per i panni (comodo).

C’è la tv con ricezione canali italiani, così dicono coloro che l’hanno vista, io non l’ho neanche accesa.

Ogni sera uno spettacolino allietava gli ospiti alle 21,30 all’aperto o in discoteca, in base alle condizioni atmosferiche. Sono semplici e piuttosto brevi.

Il pomeriggio c’è il tè con le foglie fresche di menta al piccolo bar accanto all’ingresso principale.

Una cabina non reclamizzata dalla reception ma molto economica, permette con una moneta da 1 dirham di chiamare i numeri di rete fissa in Italia per 5 minuti. A disposizione degli ospiti ci sono un minigolf, il campetto da calcio, il campetto per il tiro con l’arco, una piscina di medie dimensioni e una minuscola per i più piccoli.

All’ingresso si trovano la reception, una sala molto grande con i bagni, 2 biliardi, il bar, un banco per i vari tour operator con la descrizione di tutte le gite, due cabine per telefonare, il banco ad U con i dispenser di acqua, latte, caffè e acqua calda per il tè.

Sparsi qua e là ci sono 2,3 negozietti di oggetti vari.

C’è la possibilità di prenotare gite con il quad e di fare massaggi e tatuaggi con l’henné (bravissimo il tatuatore, peccato per la pessima qualità dell’henné, motivo per il quale ho rinunciato a farmi un tatuaggio).

In spiaggia ci sono tanti lettini, forse anche perché eravamo pochi quindi immagino che d’estate ci sia la ressa x accaparrarsene uno. Purtroppo sono scomodi perché quasi tutti sono orizzontali senza schienale regolabile e devo dire che per chi come me passa tante ora in spiaggia non è il massimo. Comunque ho trovato quasi sempre quelli con schienale regolabile visto che andavo presto a mare e molte persone stavano in piscina.

A livello igienico ho trovato scandaloso il riciclo dei bicchieri di plastica dura per la birra; venivano lavati a mano in acqua e sapone e asciugati con uno strofinaccio per essere poi riusati… Utili i bagni tra la piscina e la spiaggia, peccato che fossero spesso sporchi e privi di carta igienica.

TEMPERATURA: C’era sempre aria calda, un po’ umida, di giorno 29°, la sera qualche grado in meno ma stavamo tutti a maniche corte, anche di notte.

RISTORAZIONE: Ristretta la scelta delle pietanze al ristorante all’aperto come indecente era il “cuoco” Massimo che non sapeva neanche scolare la pasta. Venivano serviti sempre spaghetti al sugo, patate fritte, insalate, carne alla griglia (ottimi gli hamburger) e gelato. Il servizio era lento…Per fortuna eravamo pochi! Capisco chi si è lamentato in passato su internet della fila ai dispenser di acqua e succhi di frutta. Non ho avuto questo problema perché l’albergo era mezzo vuoto però immagino che d’estate si creino le code x riempire i bicchieri.



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