Ecuador: Cuenca, Quito e Galàpagos

Storia e cultura nel continente, natura e meraviglia nelle isole
 
Partenza il: 11/08/2010
Ritorno il: 29/08/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

la tattica era quella di viaggiare quasi esclusivamente di notte, per ridurre i fastidi da mal di mare, ma soprattutto per poter sbarcare per primi nelle isole e godere della natura davvero incontaminata. Tornando a Juan, non solo parla Spagnolo, Inglese e Tedesco, ma conosce anche molti termini in italiano, oltre ad averci stupito come intrattenitore, cantante e suonatore di chitarra (sentire una canzone di Luigi Tenco alle Galàpagos, dopo un escursione fra le tartarughe giganti, non ha prezzo!).

Come già annunciato, evitiamo qui di descrivere le isole non solo per evitare ripetizioni di altri racconti, ma principalmente perché non sarebbe possibile trasferire le emozioni provate. Nemmeno le foto sarebbero sufficienti. I costi e la lunghezza dei viaggi aerei sono nulla in confronto a questo mondo inimmaginabile. Ci sentiamo di suggerire ai futuri viaggiatori di dedicare attenzione non solo agli animali, ma anche alle piante.

Resta solo da dire che, avendo deciso previamente di rimanere altri due giorni nell’isola principale di Santa Cruz per ritemprarci dalle fatiche della crociera, sempre tramite SunWind Travel abbiamo prenotato l’Hotel SolyMar a Puerto Ayora. L’albergo, gradevole e recentemente rimodellato, si affaccia sul mare e ha, fra gli ospiti, leoni marini, pellicani, aironi, iguane marine e altri. A volte si può essere “costretti” ad attendere che uno di questi lasci la piscina per poterla usare. Le stanze dell’hotel sono ampie e luminose, c’è anche una vasca idromassaggio accanto alla piscina (meglio chiedere con mezz’ora di anticipo che sia attivata per avere l’acqua alla giusta temperatura); la colazione è buffet sia europea che americana, anche se poco varia.

Per chi non può rinunciare alla spiaggia, segnaliamo che – sempre sull’isola Santa Cruz – la Bahia de las Tortugas è raggiungibile a piedi da Puerto Ayora, passando attraverso una fitta foresta ricca di piante locali, tra cui le opuntiae (una varietà dei fichi d’India) che arrivano ad altezze considerevoli. Ci vuole almeno un’oretta di cammino per arrivare alla seconda spiaggia (playa mansa, cioè tranquilla) poiché la prima (playa brava, cioè cattiva) è ondosa e pericolosa e non ci sono bagnini. All’inizio del sentiero c’è un interessante punto informativo del parco naturalistico delle Galàpagos inerente la riserva marina con pannelli, video, foto ecc. Il guardaparco fa registrare assieme ai propri dati l’ora di ingresso e poi quella di uscita (il sentiero chiude alle 18).

La Playa Garrapatero, raggiungibile in auto o in barca, è più fredda e ventosa, almeno nel periodo della nostra visita; a pochi metri c’è una laguna con vari uccelli, fra cui – se si ha fortuna – i fenicotteri. Attenzione perché il sole dell’Equatore e la sabbia bianca “riflettente” provocano scottature anche se il cielo è nuvoloso o coperto. Per festeggiare e spendere gli ultimi denari, abbiamo deciso di cenare in due ristoranti costosi di Puerto Ayora: Angermeyer Point e Isla Grill. Il primo si raggiunge con una breve corsa sul taxi d’acqua (parte dal molo principale della città) e presenta cucina di carne e pesce elaborata e ben realizzata in un contesto romantico. Il secondo, sorto recentemente dove prima era il Peñon Café Bar, è di una coppia, lui ecuadoriano e lei di Buenos Aires: non molti i piatti, di pesce e carne (argentina!), ma ben preparati e piuttosto abbondanti; ottimi e sazianti i dolci. Entrambi i ristoranti propongono vini cileni e argentini (da provare, non solo alle Galàpagos) anche se un po’ cari (opzione, al bicchiere).



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Cuenca
    Diari di viaggio
    nella patria di don chisciotte

    Nella patria di Don Chisciotte

    è nulla di che, anzi un po’ decadente. La sera abbiamo cenato presso un ristorante sito di fronte all’hotel.16/2 – Lasciata...

    Diari di viaggio
    alla scoperta dell'ecuador gioiello del sud america

    Alla scoperta dell’Ecuador gioiello del Sud America

    allo spiedo, prima dell’arrivo a Cuenca (2530 m) con breve giro nel centro sino alla piazza della cattedrale. Ottima sistemazione al...

    Diari di viaggio
    columpio en el cielo!

    Columpio en el cielo!

    9 Maggio 2019 (Milano-Quito) Fede deve andare a Quito per lavoro. Quale migliore occasione per prendere ferie e visitare questo piccolo...

    Diari di viaggio
    tutti i colori dell’ecuador

    Tutti i colori dell’Ecuador

    Una meta che immagino sogni ogni viaggiatore amante della natura. L’Ecuador con la sua diversità riesce a offrire innumerevoli paesaggi...

    Diari di viaggio
    dai vulcani dell'ecuador al mare delle galapagos

    Dai vulcani dell’Ecuador al mare delle Galapagos

    GIOVEDì 9 GIUGNO Ancora una volta l’idea di vedere un vulcano in attività ci attira e se questo può succedere in Sud America, terra...

    Diari di viaggio
    qualche giorno in ecuador... fai da te

    Qualche giorno in Ecuador… fai da te

    ECUADOR (agosto 2014) Di DerekPremessa: questo breve viaggio è un’estensione indipendente dello stupendo viaggio di gruppo...

    Diari di viaggio
    madrid e la mancha di ruta de don quijote - itinerario di don chisciotte

    Madrid e La Mancha di Ruta de Don Quijote – Itinerario di Don Chisciotte

    alla nostra peperonata, e il Mojete, un’insalata tipica. Per secondo Bacalao a la Manchega. Come dolce, Delicia de Queso. Ci offrono...

    Diari di viaggio
    in spagna tra la capitale e la costa

    In Spagna tra la capitale e la costa

    Madrid, un po’ di Mancha e Valencia (19 – 30 giugno 2013) Che sudata… anche stavolta ce l'abbiamo fatta a preparare tutto anche se di...

    Diari di viaggio
    valencia e cuenca

    Valencia e cuenca

    Diario di Valencia Più vado in Spagna e più mi innamoro del suo azzurro cielo.19 Luglio partenza da Roma Ciampino con la Ryanair fr...

    Diari di viaggio
    ecuador viaggio fantastico

    Ecuador viaggio fantastico

    Sembra un sabato qualunque di fine estate ma per noi la levataccia improponibile di questa mattina, segna l'inizio di una lunga e...