Eclissi di sole in Indonesia, passando per Malesia, Cambogia e Thailandia

Nel sud-est asiatico per osservare l’eclissi totale nella foresta vergine del Borneo con tappe a Kuala Lumpur, ad Angkor Wat e a Bangkok, negli stupendi templi buddisti della capitale Thai
Scritto da: luxocchio
eclissi di sole in indonesia, passando per malesia, cambogia e thailandia
Partenza il: 04/03/2016
Ritorno il: 15/03/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Premessa

Viaggio nel sud-est asiatico per osservare l’eclisse totale di Sole del 2016.

Avevamo già osservato l’eclisse di sole in Uganda e la possibilità di rivedere un evento astronomico così raro ci ha spronato nel ripetere l’impresa e gli sforzi fatti (non molti alla fine) ci hanno premiato sotto ogni punto di vista.

Un elemento di primaria importanza è stata la pianificazione, partita 6-7 mesi prima in quanto un evento celeste tanto raro richiama astrofili da tutto il mondo ed il tempo a nostra disposizione non era molto, solo 12 giorni per visitare 4 diversi paesi, voli compresi. Altro elemento fondamentale è stato quello di attuare, per quanto possibile, un turismo eco-solidale: non prendere semplicemente un pacchetto turistico dall’Italia ma cercare realtà del sud-est asiatico per incentivare l’economia locale. Altro obiettivo centrato.

Viaggio

4 – 5 marzo Milano-Istanbul-Kuala Lumpur (Malesia)

Partenza da Milano Malpensa alle 19 ed arrivo a Istanbul alle 22 locali. Stop over fino all’1 di notte e partenza per Kuala Lumpur. Arrivo senza alcun intoppo nella capitale della Malesia alle 17.30 locali del giorno successivo (+ 7 ore di fuso orario rispetto all’Italia). Abbiamo cambiato gli euro in valuta locale (ringgit MYR) e prenotato il budget taxi al counter, efficientissimo e comodissimo, che per 80 MYR (circa 20 euro) ci ha portati direttamente all’hotel in downtown, distante circa 40 km; senza tale sistema avremmo speso più del doppio. L’hotel, prenotato direttamene dall’Italia, era vicino alle Petronas Tower che siamo riusciti a visitare con l’ultima salita della giornata, alle 21. Il panorama dalla sommità è stupefacente; a tale quota le torri oscillano di circa 70-80 cm., un movimento oscillatorio che abbiamo percepito nettamente. Alla base delle torri sono presenti tutta una serie di negozi, incluso le spettacolo delle fontane danzanti con luci e musica rende l’atmosfera magica.

6-8 Marzo Borneo (Indonesia)

Il mattino seguente abbiamo preso il volo per Balikpapan in Indonesia, la città nella quale sarebbe avvenuta l’eclisse totale. Per i voli nel sud-est asiatico ci siamo affidati all’Air Asia, una compagnia low-cost che sta diventando una vera potenza aerea. Appena giunti in città abbiamo notato un’atmosfera di festa contagiosa che pensavamo (erroneamente) dovuta all’imminente evento celeste. In realtà era semplicemente il compleanno della città, fondata da soli 119 anni. Tutta le gente era abbigliata a festa e venivano messi in bella mostra tutti gli usi e costumi caratteristici del luogo, inclusi i famosi Dayak gli abitanti autoctoni del Borneo, adesso chiamato Kalimantan. Che gran colpo di fortuna ! Senza saperlo siamo capitati proprio nel bel mezzo di una festa elettrizzante. L’area è poco frequentata dai turisti per cui, appena le persone del luogo vedevano noi visi pallidi, era una gran festa e tutti ci venivano incontro con grandi sorrisi e volevano una foto ricordo. Una gradevolissima sensazione.

Nei 3 giorni a disposizione abbiamo visitato le bellezze del luogo tra cui un percorso nella foresta vergine tra le liane sulla cime degli alberi a 30 metri dal suolo, un centro di rieducazione degli urang-utang e degli orsi bruni, specie endemiche del Borneo, che abbiamo visitato accompagnati dal personale del centro che si occupa della loro riabilitazione e la foresta di mangrovie che cresce tutta intorno alla città. Ci ha accompagnati un contatto locale trovato in internet direttamene dall’Italia prima di partire. Particolarmente toccante è stata la visita al centro riabilitativo nel quale il personale si adopera per reintrodurre gli animali nel loro habitat naturale togliendoli dalla cattività alla quale sono stati ridotti da persone senza cuore che li utilizza nei circhi o per la medicina tradizionale cinese.

9 Marzo: Eclisse di Sole Balikpapan (Indonesia)

Marzo nel Borneo non è tra i periodi migliori in quanto siamo nel pieno della stagione delle piogge. L’occhio era fisso alle previsioni del tempo: il giorno prima era stato nuvoloso e, se fosse stato il giorno tanto atteso, non avremmo visto nulla. Per una fortunata circostanza il 9 marzo si è presentato completamente sereno. Subito ci siamo messi a montare la strumentazione portata appositamente dall’Italia, teleobiettivi, binocoli, cavalletti, filtri solari.

Abbiamo osservato l’intera copertura del Sole ad opera della Luna (durata circa 1 ora) alla quale è seguita la fase di totalità che è durata ben oltre 1 minuto. E’ apparsa la corona solare (visibile solo in caso di eclisse totale) in tutta la sua bellezza e abbiamo perfino visto le protuberanze solari, le fantastiche “fiamme” che si alzano dalla superficie del Sole. Uno spettacolo indescrivibile! Come in un gioco ad incastro, appena finita l’eclisse ci siamo fiondati all’aeroporto in quanto l’unico volo in partenza per ritornare a Kuala Lumpur era alle 11.30. Se avessimo perso tale coincidenza saremmo dovuti restare altri 3 giorni, anche se tale evenienza alla fine non ci sarebbe spiaciuta vista l’incredibile bellezza del Borneo.

10-12 Marzo Angkor Wat (Cambogia)

Dopo aver passato la notte a Kuala Lumpur ed approfittato per un’ultima visita alla città, sveglia all’alba e partenza per Siem Reap, in Cambogia, alla volta dei magnifici templi di Angkor Wat. All’aeroporto in Cambogia ci aspettava il nostro contatto trovato dall’Italia (il nostro amico Abang Razali http://pari2dibawaangin.blogspot.it/2014/07/siem-reapcambodia-epic.html e il suo Tuk Tuk cell +85592456781) che ci ha scarrozzato per 3 giorni con il suo tuk-tuk. Trattasi del veicolo di trasporto cambogiano per eccellenza, una moto con attaccato una specie di triciclo nel quale possono sedere fino a 4 persone. Ci ha portati all’hotel per una breve rinfrescata e subito dopo via, per vedere i magnifici templi Khmer.

Angkor, in sanscrito “la città”, è il sito archeologico più grande e uno dei più affascinanti al mondo, secondo molti l’ottava meraviglia. Fatto costruire dal re Suryavarmani, in onore a Vishnu, era il centro politico-religioso-economico dell’impero Khmer, uno degli imperi più potenti e misteriosi della storia. Era la più vasta città in epoca preindustriale con centinaia di migliaia di persone. I templi si trovano in un aerea di 15 x 6 km, mentre tutta l’area è immensa, oltre 400 km2. Ci sono centinaia di templi disseminati nella foresta, alcuni ancora intrappolati tra le radici di alberi secolari. La città misteriosamente scomparve. É solo nel XIX secolo che un archeologo francese da notizia della scoperta della leggendaria “città perduta nella giungla”. Angkor Wat è stata costruita con criteri moderni attraverso il perfetto equilibrio tra bacini, vasche, dighe e piscine per accumulare acqua nei 4 mesi dei monsoni e utilizzarla nei restanti mesi.

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Eclisse totale Sole Balikpapan Indonesia

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Angkor Wat Cambogia

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Orang Utan Borneo

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Kuala Lumpur Petronas Tower

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Eclisse di Sole in Indonesia passando per Malesia, Cambogia e Thailandia

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Bangkok

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Bangkok



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