Dugi Otok, bella ma non per tutti

Un pezzo di Croazia ancora incontaminata dove trovare mare incontaminato, relax e panorami mozzafiato
Scritto da: kia81
dugi otok, bella ma non per tutti
Partenza il: 04/08/2013
Ritorno il: 11/08/2013
Viaggiatori: 3
Spesa: 1000 €

Spiagge di Veli Rat: Vicino al faro di Veli Rat si trovano due bellissime spiagge di ciottoli bianchissimi, una sulla destra e una sulla sinistra del faro. Noi abbiamo scelto quella a sinistra perchè più selvaggia e con una battigia digradante che meglio si adattava alle esigenze della Pulci, il mare era bello in entrambe le spiagge, quindi la nostra scelta è stata puramente per questioni di praticità. Dietro la caletta inoltre c’è una fitta pineta dove potrete mangiare o farvi una pennichella senza aver bisogno di montare l’ombrellone. Per arrivarci seguite le indicazioni per il faro di Veli Rat e parcheggiate lì. Nei pressi dell’altra spiaggia si trova anche l’unico campeggio dell’isola di recentissima apertura (ha inaugurato quest’estate) non chè un bel bar-ristorante che serve cocktails, birre, gelati, bibite e alcuni piatti semplici come calamari fritti e cevapcici alla griglia.

COSA VISITARE A DUGI OTOK

FARO DI VELI RAT: Se non soffrite di vertigini (come la sottoscritta, che ci ha tentato, ma poi arrivata in cima ha rinunciato ad uscire all’aperto) non potete perdervi una salita al faro di Veli Rat, costruito alla fine del 19°secolo e considerato uno dei più bei fari della Croazia. Dalla sua cima si gode un panorama MOZ-ZA-FIA-TO perchè dall’alto dei suoi 40 metri vi potrete godere una vista meravigliosa su Dugi Otok e sulle isole che la circondano. Se volete potete anche scegliere il faro per soggiornarvi, date un po’ un’occhiata qui!

RISERVA NATURALE DI TELASCICA: è una zona protetta, per visitarla bisogna pagare un biglietto d’ingresso di circa 3 euro, i bambini sotto i 7 anni entrano gratis. Si può visitare sia a piedi (un pezzo si può fare in macchina) oppure con una gita in barca che di solito comprende anche le “Piccole Kornati” visto che la punta dell’isola dove si trova la riserva di Telascica fa già parte del Parco Nazionale delle Isole Kornati. La Riserva è un posto fuori dal mondo…meraviglioso, da lasciare a bocca aperta! Noi l’abbiamo visitato in condizioni un po’ estreme perchè faceva caldissimo (40°C) e avendo dimenticato a Bergamo lo zaino portabambino ci siamo portati la Pulci in spalla, a “spagoletta” come si dice dalle nostre parti e quindi è stato faticosissimo…ma ne è valsa la pena. Ci sono un paio di punti panoramici dove si ha una visuale fantastica sulla baia, un porto naturale costellato di isolotti brulli, il mare sembra quasi un lago perchè non si vede l’orizzonte

Proseguendo a piedi si arriva a un altro punto panoramico dall’altro lato della baia che dà su delle scogliere bianchissime che in alcuni tratti sono più alte di 100 metri e dicono siano le scogliere più alte dell’Adriatico.

Più avanti si arriva alla più famosa attrazione della Riserva, ovvero il lago salato Mir che dicono abbia proprietà medicamentose.

Che sia una gita in barca o a piedi (meglio se ve la sentite!), la Riserva di Telascica è una meta da non perdere!

PARCO NAZIONALE DELLE ISOLE KORNATI: da Dugi Otok si possono visitare le isole Kornati tramite gita in barca organizzata che potete prenotare in agenzia (a Sali) oppure chiedendo a un pescatore di portarvi, in questo caso vi chiederanno circa 100 euro per 4 ore (per 3 persone) oppure 150 euro per tutta la giornata e ovviamente sarà un’esperienza totalmente diversa da quella che potreste sperimentare con una di quelle gite organizzate con grandi gruppi di persone perchè potrete anche decidere mano a mano cosa vedere e potrete chiedere al pescatore di fermarsi ogni volta che vorrete fare un tuffo. Di solito è incluso il pranzo che consiste in pesce appena pescato, contorno, vino e acqua. Le Kornati sono un migliaio di isole e isolotti, alcune praticamente poco più grandi di scogli, che hanno la caratteristica di essere totalmente brulle e praticamente disabitate (tranne l’isola principale). Tanto sono spoglie in superficie, tanto i loro fondali sono rigogliosi, potrete vedere addirittura il corallo.

A DUGI OTOK CON BAMBINI PICCOLI

Se i servizi in generale sono già ridotti all’osso, potete immaginare che anche per i piccoli ospiti non vi sia granchè!

Ad ogni modo se venite a Dugi Otok con i vostri figli, di sicuro non potrete mancare di portarli a giocare con la sabbia di Saharun e con l’altalena appesa all’albero del roulotte-bar della spiaggia. Un’altra altalena fatta di corda e legno la troverete sotto il faro di Veli Rat. Il faro stesso rappresenta un’attrazione per i bambini più grandicelli che di sicuro vorranno provare l’avventura di salire per la sua scala a chiocciola e vedere il panorama dall’alto.

Nei paesini di Brbinj e Zaglav, nei pressi del porto, troverete inoltre dei parchi gioco, anche se decisamente essenziali, mentre a Sali durante la festa del paese che dura tre giorni e si tiene di solito durante il primo week end di Agosto, vengono montati i gonfiabili, le reti elastiche e ci sono i venditori di zucchero filato.

EVENTI: ogni anno, il primo week end di agosto si tiene a Sali una Festa che dura tre giorni, dal venerdì alla domenica. Per l’occasione il porticciolo cambia faccia e si abbellisce con bandierine e file di luci colorate.

Si tengono concerti, anche di artisti famosi, si mangia per strada dove vengono allestiti vari stands che servono birra alla spina, cevapcici, sardine grigliate e vino locale. Per le strade donne, bambini e uomini sfilano con il costume tradizionale e mentre gli uomini suonano un corno di mucca seguendo la banda per tutto il lungomare, le donne e le bambine danzano. La festa culmina con la corsa degli asini, dove sia l’asino più veloce che il più pigro vengono premiati, e con i giochi per bambini quali staffette, corsa nei sacchi ecc…

Noi abbiamo avuto il piacere di capitare proprio nei giorni della festa ed è stato bellissimo vedere Sali cambiare faccia per 72 ore, l’atmosfera che si respirava era davvero autentica, anche gli abitanti degli altri paesini dell’isola sono venuti a Sali per godersi la festa e l’atmosfera. Si percepiva che non era una festa per turisti in cerca di folklore facile, ma che fosse una festa davvero sentita dagli isolani. Mi è piaciuta davvero un sacco, aveva il sapore buono e semplice delle cose genuine e il suono del corno di mucca (?) mi faceva venire i brividi.

Guarda la gallery
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scorcio di Sali

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Veli Zal

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Veli Rat - spiaggia

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Saharun

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vista dal faro di Veli Rat

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Sali

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panorami mozzafiato di Dugi Otok

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Lopata...deserta anche ad Agosto

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riserva di Telascica

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Saharun



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