Due muzungu in Rwanda

Nella terra delle mille colline in piacevole compagnia di gorilla e colobus monkeys
 
Partenza il: 31/12/2014
Ritorno il: 06/01/2015
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

31 dicembre

Il mio compagno era già da più di un anno che mi tampinava che voleva andare a vedere i gorilla in Rwanda e non ci andavamo mai, così felice di accontentarlo abbiamo preso il volo con KLM da Bologna alle ore 6.30 e scalo ad Amsterdam, con arrivo alle 19.20 a Kigali, in Rwanda (1568 € per due persone). Era la prima volta che volevamo con KLM, siamo rimasti davvero soddisfatti dei servizi offerti e le hostess sono state carinissime! Scesi dall’aereo siamo stati colpiti da un caldo umido che ci è subito penetrato nelle ossa! Ci è stata misurata la temperatura corporea, una prevenzione per via del virus Ebola, e ci siamo messi in fila per pagare il visto ( 30 $ a persona). Abbiamo faticato un po’ a capire quale era la persona che ci era venuta a prendere in aeroporto, ma poi siamo riusciti a trovare il proprietario del Discover Rwanda Youth Hostel ( 46 $ per una doppia) che ci ha portato all’ostello. Abbiamo sistemato i nostri bagagli nella stanza e ci siamo fatti una doccia ghiacciata perché l’acqua calda non andava…abbiamo aspettato la mezzanotte per farci gli auguri del nuovo anno e poi siamo crollati dalla stanchezza!

1 gennaio

Alle 7.30 del mattino ci dovevano consegnare l’auto in ostello, e sono stati puntualissimi! Il ragazzo dell’autonoleggio ci ha spiegato alcune cose riguardati l’auto e le strade e poi ci ha consegnato le chiavi dell’auto (350 $). Visto l’orario abbiamo fatto colazione, pane e frittata, e cartina alla mano, ci siamo immessi in strada! Le strade sono pulitissime e tutto è molto ordinato che non sembra affatto di essere in uno stato africano! Grazie alle indicazioni della gente siamo riusciti ad uscire da Kigali e intorno a noi abbiamo iniziato a vedere il vero Rwanda, fatto di dolci colline ricche di vegetazione e coltivazioni. E’ veramente il paese delle mille colline! Siamo arrivati a Nyanza e ci siamo fermati per il visitare il Palazzo Imperiale (14000 RWF). Una guida ci ha accompagnato nella visita spiegandoci gli usi e i costumi, mostrandoci l’antico palazzo del re fatto di paglia e quello nuovo a fianco, costruito nel 1931. Abbiamo potuto vedere anche le mucche dalle corna lunghe, considerate sacre. Terminata la visita ci siamo rimessi in marcia in cerca della piantagione di caffè di Maraba, ma purtroppo non siamo riusciti a trovarla, così abbiamo proseguito con il nostro itinerario e siamo giunti al Murabi Genocide Memorial, dove tre ragazzi in bici ci hanno accompagnato proprio di fronte al memoriale, ma poi abbiamo dovuto contrattare non poco perché volevano dei soldi, ma siamo riusciti a liberarci dalle loro richieste. Entrati nell’edificio abbiamo potuto apprendere qualcosa in più sul genocidio avvenuto nel 1994. Un giovane ragazzo ci ha mostrato anche ciò che rimane della scuola dove sono morti tanti ragazzi. In alcune stanze giacciono i resti dei corpi mummificati di donne, uomini e bambini… è un’immagine terrificante e sconvolgente… nella mia testa penso che un odio così non dovrebbe esistere, è innaturale!

Lasciato il memoriale abbiamo imboccato la strada che passa attraverso la Nyuwge Forest, e alcuni tratti di strada devono ancora essere asfaltati. Il paesaggio cambia, ci si sente davvero parte della foresta perchè si odono i canti dei vari uccelli e la vegetazione è ricca e rigogliosa! Siamo riusciti anche a scorgere due scimmie ( colobus)! Arrivati all’Uwinka Center ci siamo fermati per prenotare l’escursione per l’indomani, e poi abbiamo proseguito verso Gisakura Guesthouse ( 46400 RWF una doppia più cena) , che si trova alla fine della foresta. Ci siamo fatti una bella doccia calda e abbiamo fatto una bella cena a base di pesce fritto con patate, riso e verdura!

2 gennaio

Abbiamo fatto colazione, sempre pane e frittata, e mentre stavo portando alcune cose in auto sono stata assalita da alcune scimmiette che stavano puntando le banane che tenevo in mano! Così sono dovuta correre a nasconderle! Siamo ritornati all’Uwinka Center per l’escursione delle colobus monkeys ( 60 $ a testa). Insieme al ranger ci siamo incamminati lungo la strada e dopo poco le abbiamo avvistate sugli alberi che saltavano da un ramo all’altro! Visto che però non erano abbastanza vicine, armati di machete i ranger si sono fatti strada nella fitta vegetazione e ci hanno creato un “sentiero” che ci ha permesso di arrivare proprio sotto l’albero dove loro stavano riposando, così abbiamo potuto ammirarle da molto più vicino! L’escursione è durata circa 1 ora 1/2, e siamo risaliti in auto in direzione Kibuye. All’inizio la strada era asfaltata e procedeva tutto bene, ma man mano che andavano avanti peggiorava sempre più fino ad un punto dove nella strada c’era molto fango e ci siamo impantanati con l’auto! Sono stati attimi di panico, ma per fortuna alcune persone si sono fermate e tutte insieme ci hanno dato una mano a tirare fuori l’auto dal fango! L’unione fa la forza! Non vedevamo l’ora di arrivare a Kibuye! Siamo arrivati verso metà pomeriggio,e abbiamo cercato subito Home St. Jean ( 8000 RWF per una doppia). Questo albergo si trova proprio sul lago Kivu, c’è un sentiero che permette di scendere fino al lago, così ci siamo rilassati il resto del pomeriggio ammirando il paesaggio. Alla sera abbiamo deciso di mangiare in albergo, visto che c’è il ristornate, ma non avevamo previsto i tempi africani nella preparazione del pasto….abbiamo aspettato più di un’ora per avere la nostra cena , ma alla fine era ottima! ( 6000 RWF)

3 gennaio

Abbiamo faticato a dormire per via delle zanzare insistenti, così alle 7.00 eravamo già in piedi. Visto che il giorno prima avevamo avuto qualche problema sulla strada sterrata, abbiamo deciso di prendere la strada asfaltata per arrivare a Kinigi, anche se così facendo l’abbiamo allungata di alcuni chilometri. La strada ci è sembrata interminabile e siamo arrivati circa alle 12.30 davanti all’ufficio del Volcanoes National Park dove abbiamo confermato i nostri pass per l’escursione dei gorilla l’indomani. Per il pernottamento abbiamo scelto il Kinigi Guesthouse. Nel pomeriggio siamo andati alla ricerca delle grotte di Musanze che sono indicate nella guida, ma purtroppo le indicazioni ci hanno portato ad un vicolo cieco. Abbiamo scelto di cenare nella Guesthouse (9500 RWF) e poi siamo andati a letto.



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