Dublino, Galway e la Costa Ovest

Non paghi del viaggio ai castelli della Loira di agosto (Giuseppe e Ilaria), decidiamo di far visita ad una coppia di amici in Irlanda. Biglietti prenotati con Ryanair (a/r 290,00 euro per due) tutto perfetto. 1° Giorno : Arrivo e Galway Arrivati a Dublino dopo un volo molto tranquillo e ritirati i bagagli ci sono i nostri amici ad attenderci e...
Scritto da: seguendogil
dublino, galway e la costa ovest
Partenza il: 06/09/2007
Ritorno il: 11/09/2007
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Non paghi del viaggio ai castelli della Loira di agosto (Giuseppe e Ilaria), decidiamo di far visita ad una coppia di amici in Irlanda. Biglietti prenotati con Ryanair (a/r 290,00 euro per due) tutto perfetto. 1° Giorno : Arrivo e Galway Arrivati a Dublino dopo un volo molto tranquillo e ritirati i bagagli ci sono i nostri amici ad attenderci e partiamo subito per Galway dove abbiamo prenotato per il week-end. Facciamo conoscenza subito con l’unico aspetto sgradevole del nostro soggiorno: il traffico terribile e inaspettato. In Irlanda le strade sono poche, strette e trafficatissime: da Dublino a Galway 250 km 5h e 30 minuti, neanche sul raccordo all’ora di punta…. Arrivati a Galway e sistemati i bagagli nel B&B (Abbey Lodge, sconsigliato per il bagno piccolissimo) andiamo alla scoperta di Galway by night e per cena andiamo al “McDonagh’s Seefood Bar” famoso in tutti Irlanda per il suo fish & chips che è fantastico e merita da solo il passaggio per Galway. L’impressione che dà Galway è di una piccola cittadina ma con molto vita dovuta alla presenza dell’università. 2° Giorno : Tour del Connemara, Kilmore Abbay, Dungaire Castle La mattina dopo una buona dormita e una leggera colazione irlandese (uova, salsicce, pancetta …..) Partiamo alla scoperta della costa ovest e ci dirigiamo verso nord nella regione del Connemara. Passando per una serie di paesaggi mozzafiato visitiamo: Roundstone: Piccolo villaggio di pescatori, con la caratteristica di essere l’unico villaggio della regione di lingua non gaelica. Ballyconeely: Splendida la spiaggia bianca con l’acqua limpidissima Clifden: E’ il capoluogo della regione ed è caratterizzato dalle due chiese una cattolica e una protestante. Qui ci fermiamo per pranzo nel ristorante “O’Grady Seafood Restaurant” dove mangiamo un ottimo Chauder (sorte di zuppa di pesce) e dove assistiamo alla prima manifestazione della religiosità degli irlandesi nei confronti della Guinness. Infatti ordiniamo una pinta e ci viene portata dal cameriere immediatamente, ma da lontano vediamo il proprietario del locale che guarda inorridito quella di Ilaria e di corsa senza dire nulla se la porta via, riportandone un minuto dopo un’altra (per noi identica alla precedente) profondendosi in mille scuse. Con la pancia piena proseguiamo il nostro tour facendo tappa al Connemara National Park: Il parco è vastissimo (2000 ettari) e l’ingresso si trova nella località di Letterfrack dove è situato il Visitor Center dal quale partono i percorsi naturalistici. Dopo una bella passeggiata in mezzo alla natura e dopo una splendida lezione di geometria creativa da parte di Ilaria e Alessandra che sono state una buona mezz’ora a cercare di convincerci che la lunghezza della diagonale di un quadrato è uguale a quella del lato (hanno desistito solo quando si è fatto insopportabile il rumore degli smadonnamenti del povero Pitagora che non ce la faceva più a rivoltarsi nella tomba), proseguiamo dirigendoci verso nord fino alla Kylemore Abbay: E’ un’abbazia cistercense molto bella e suggestiva che merita di essere visitata anche solo per il fantastico panorama. All’interno è possibile visitare anche un giardino vittoriano e una chiesa neogotica. Alla fine della visita ripartiamo verso Galway dove però non ci fermiamo e proseguiamo verso sud per andare a cena: Banchetto al castello medioevale di Dungair : Il castello ha un fascino molto particolare che aumenta notevolmente al tramonto. Il banchetto è caratteristico con camerieri in costume che prima introducono alla storia del castello, poi intrattengono con canti durante il banchetto (servito nella sala del castello con pietanze e illuminazione medievale) e alla fine interpretano uno spettacolo che ripercorre i principali avvenimenti della storia d’Irlanda. Il costo non è basso (50€ a persona) ma il tutto risulta divertente e suggestivo e una volta si può anche fare. 3° Giorno : Galway, Clarenbridge, Cliff of Moher Dopo un’altra ricca colazione e aver caricato le valige in macchina decidiamo di fare un giro per veder Galway anche di giorno e quindi passeggiata mattutina in centro. Verso le 11.00 ci dirigiamo verso sud e ci fermiamo a Clarenbridge piccolo paese famoso per le ostriche e decidiamo di pranzare al poco lontano “Moran’s Oyster Cottage” descritto da divesre guide come il miglior pub della costa ovest. La fama è sicuramente meritata e dopo la cena e la colazione un’altra ottima mangiata di pesce. Visto l’accumulo di cibo che comincia a farsi sentire facciamo una passeggiata digestiva nei dintorni e poi ci dirigiamo verso la nostra ultima tappa del weekend: le Cliffs of Moher. Le scogliere sono uno dei luoghi più belli e visitati d’Irlanda. Il posto è fantastico e si raggiunge a piedi dopo una breve salita. Le scogliere nonostante i cartelli di dievieto si possono percorrere a piedi facendo però attenzione visto che non c’è nessuna barriera protettiva e soffia un discreto vento. Dopo un’ora trascorsa a passeggiare e fotografare lo splendido panorama riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso Dublino dove arriviamo in tarda serata dopo altre simpatiche 5 ore di macchina. 4° Giorno : Dublino La sveglia suona sempre troppo presto ma le cose da vedere sono tante e il tempo poco. Quindi dopo un caffè prendiamo l’autobus che ci lascia in O’Connel Street. Il primo impatto con il centro di Dublino è sorprendente per la quantità di gente che c’è. Dopo un infruttuoso giro al tourist information (poco simpatici e disponibili) e dopo aver rimediato una pseudo-cartina iniziamo il nostro tour alla scoperta della città. La prima tappa è il Trinity College: L’università di Dublino colpisce subito (specialmente se abituati alla Sapienza o a Tor Vergata) e dopo un giro nel parco decidiamo di entrare per ammirare la biblioteca dove è conservato il Book of Kells (un vangelo illustrato del IX sec.). Nonostante questa sia l’attrazione principale noi rimaniamo più colpiti dalla Long Room che è la sala principale della biblioteca dove sono stipati circa 200000 volumi. All’uscita decidiamo di andare alla Pinacoteca che però troviamo chiusa (molti musei il lunedì sono chiusi) e quindi proseguiamo verso St. Stephen Green: Il parco è molto carino e consente di passeggiare tranquillamente e di scattare un sacco di foto. Da qui proseguiamo verso la Cattedrale di San Patrizio: La chiesa è un po’ fuori dal centro quindi ci vogliono circa 15 minuti a piedi, ma la camminata è ripagata da una bella chiesa (non aspettatevi Notre Dame o San Pietro) in cui è seppelito tra gli altri anche il poeta Jonathan Swift. Avendo fatto 30 decidiamo di fare 31 e di proseguire a piedi verso il Guinness Store House: Dopo una fila di 15 minuti entriamo e cominciamo il tour celebrativo della Guinness che si articola su 7 piani e che copre praticamente tutto, dalle materie prime fino alle campagne pubblicitarie, bicchieri etc…. I primi due piani che riguardano il processo produttivo della birra sono molto interessanti, mentre gli altri possono essere tranquillamente tralasciati e si può salire direttamente al 7° piano dove c’è il bar panoramico (splendida la vista su Dublino) che vi servirà la vostra pinta di Guinness compresa nel prezzo del biglietto. Ritornado verso il centro ci concediamo una sosta per un panino e poi proseguiamo verso il castello di Dublino che però troviamo chiuso per un impegno istituzionale. Visto che oggi non è proprio il giorno fortunato per la cultura decidiamo di dedicare il pomeriggio allo shopping e ad un giro per Temple Bar. La zona è famosa per i pub e i locali (alcuni molto belli) e quindi ci ripromettiamo di tornarci di sera. 5° Giorno : Dublino La giornata è dedicata alle cose che non siamo riusciti a vedere ieri e partiamo dalla Galleria Nazionale d’Irlanda: La pinacoteca ha una buona selezione di quadri (tra tutti spicca “La cattura di Cristo” di Caravaggio che da solo vale la visita) ed è sorprendentemente gratuita. All’uscita ripassiamo per il parco d San Stephen Green e dopo un giro nello shopping center omonimo visitiamo la Christ Church: E’ sicuramente la chiesa più bella di Dublino(ndr probabilmente se fosse a Roma non la visiterebbe neanche il parroco), da vedere il seggio del sindaco e la cripta molto suggestiva. Dopo la sosta per il pranzo andiamo al Castello di Dublino: Il castello sede del presidente della Repubblica si visita solo con la visita guidata che c’è ogni ora. La visita è interessante, le sale belle e vale il prezzo del biglietto. Finita la parte culturale dedichiamo il resto del pomeriggio a camminare per i negozi del centro, tra cui spiccano sicuramente quelli di Grafton Street. Essendo la nostra ultima sera a Dublino decidiamo di invitare fuori i nostri amici e facciamo scegliere loro il posto per la cena. Dopo varie proposte la scelta cade sul “Mongolian Barbecue” di Temple Bar. La cena è ottima così come la successiva passeggiata notturna con sosta in un pub per l’ultima pinta e un po’ di musica dal vivo. 6° Giorno : Ritorno Dopo aver preparato mestamente le valigie ci dirigiamo all’aeroporto, dove ci imbarchiamo puntuali per l’Italia. Conclusioni: L’Irlanda è un paese che magari non offre tantissimo dal punto di vista storico-culturale (anche Dublino non è sicuramente tra le capitali più belle d’Europa) ma dal punto di vista della natura e dei paesaggi offre delle emozioni che non credo siano facilmente riscontrabili da altre parti. Se volete vedere le foto del viaggio potete consultare il nostro sito:



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