Downunder:il continente sottosopra

(ALESSANDRO,LUCA,GABRIELE,MANUEL E NEVIO,UN MESE ALLA SCOPERTA DELL’AUSTRALIA) 17/12/2005 Partenza da Venezia col primo volo del mattino(06.00) alla volta di Francoforte e da qui con Malaysia Airlines, compagnia di volo impeccabile e consigliatissima, ci siamo diretti a Melbourne con scalo a Kuala Lumpur. Film giochi e musica per cercare di...
Scritto da: zuro
downunder:il continente sottosopra
Partenza il: 17/12/2005
Ritorno il: 15/01/2006
Viaggiatori: fino a 6

(ALESSANDRO,LUCA,GABRIELE,MANUEL E NEVIO,UN MESE ALLA SCOPERTA DELL’AUSTRALIA) 17/12/2005 Partenza da Venezia col primo volo del mattino(06.00) alla volta di Francoforte e da qui con Malaysia Airlines, compagnia di volo impeccabile e consigliatissima, ci siamo diretti a Melbourne con scalo a Kuala Lumpur. Film giochi e musica per cercare di non pensare alle 22 ore di volo che ci separavano da una fantastica avventura.

18/12/2005 Arrivo all’aeroporto di MELBOURNE alle 20.30 e proseguimento in taxi verso l’albergo.Trasferimento molto allegro in quanto il taxista era un ragazzo molto simpatico che ci ha fatto anche da cicerone.

Preso possesso delle camere,depositato i bagagli e via subito in cerca di un ristoro che non è stato facile trovare in quanto i giorni seguenti abbiamo scoperto che la maggior parte di pub ristoranti e trattorie sono aperti al massimo fino alle 21.30.Mangiato una poco dignitosa pizza(unica pietanza reperibile a quest’ ora nelle vicinanze dell’ hotel) e poi subito a nanna per rigenerarci per il giorno dopo.

19/12/2005 Al mattino prima colazione come si deve in un bar di Collingwood, poi saliamo sul caratteristico CITY CIRCLE, tram d’epoca gratuito che fa il giro del centro città, scendiamo a una fermata vicino allo stadio, il TELSTRA DOME, dove si può accedere a una terrazza da cui si vede tutto il campo e gli spalti, e da qui a piedi proseguiamo per le vie del centro. Saliamo sulle RIALTO TOWERS e dall’alto dei 252 m e 66 piani della torre sud ci godiamo una splendida panoramica di tutta la città.Comunque si può salire solo fino al 55° piano che è denominato observation deck.

Da qui continuiamo la passeggiata e dopo aver attraversato e costeggiato il fiume accediamo ai ROYAL BOTANIC GARDENS godendoci assieme al canto degli uccelli e ai dolci rumori della natura,il silenzio e la pace di questo parco,dimenticando di trovarci in una città.Giardini che meritano una visita in quanto si può vedere una innumerevole diversità di flora e fauna mantenuta in maniera davvero impeccabile.

Rientrando nelle vie del centro incontriamo moltissime persone a fare jogging (sport diffusissimo da queste parti) e attività fisiche nel parco.Un giro veloce per i negozi di SWANSTON ST e quindi una meritata sosta per un paio di birre, delle hot chips e delle weggies (merenda che ci ha accompagnato praticamente tutti i santi giorni) in piazza FEDERATION SQUARE.Cena in un ristorantino un pò buio del centro di cui non ricordo il nome (e non è una gran perdita) e passeggiata serale fino in hotel.

20/12/2005 Sveglia di buon mattino,ritiro dell’auto all’ufficio Hertz vicino all’hotel e partenza,non senza un pizzico di apprensione e ironia per la guida a sinistra, alla volta di Apollo Bay (195 km).

Prima sosta a TORQUAY,tipico paesino di surfisti sulla costa sud.Paesaggio molto carino con la strada principale tapezzata di negozi di attrezzature da surf e locali in cui fermarsi per un ottima colazione condividendo il relax, la spensieratezza e la cordialità della gente del posto. Puntatina alla spiaggia locale per una mezz’oretta di relax e per renderci conto che ormai freddo e gelo sono un ricordo lontano quasi 15000 chilometri. Riprendiamo il nostro viaggio e dopo pochi chilometri notiamo un sacchetto sul parabrezza…Multaaaa!!! Dopo solo tre ore che avevamo la macchina! Va bè dai… Pazienza. Sbirciatina al foglietto rosa e dopo aver letto le modalità di pagamento sosta al primo ufficio postale per saldare immediatamente i conti con la giustizia locale.

Da queste parti inizia la famosissima GREAT OCEAN ROAD stupenda strada panoramica(è classificata tra le 5 più belle al mondo) che costeggia quasi costantemente l’oceano con dei paesaggi a dir poco fantastici e con frequentissime e perfettamente segnalate piazzole di sosta per ammirare il paesaggio (in gergo aussie LOOKOUT).

Al pomeriggio arrivo ad APOLLO BAY, tranquillo paesino sulla costa dove facciamo subito una passeggiata sulla spiaggia, visitiamo il minuscolo porto e la via principale dove sono raggruppati tutti gli esercizi commerciali e la vita del paese. Aperitivo e cena nel locale che ci sembra più animato(Bistro), passeggiata serale, che ci fa capire che qui vivono prevalentemente di giorno,e rientro in hotel. Fantastica comunque l’atmosfera che si respira in questi piccoli paesini dove lo scorrere della vita sembra davvero d’altri tempi.

21/12/2005 Partenza sempre di buon’ora alla volta di Mt Gambier (360 km), tappa che si rivelerà fra le più spettacolari di tutto il viaggio. Su indicazione del titolare dell’hotel ci dirigiamo alla stazione del faro di CAPE OTWAY a pochi chilometri da Apollo Bay. Qui si trova un minuscolo museo che illustra la vita dei custodi del faro degli anni passati e chiaramente il faro vero e proprio a picco sul mare. Salendo in cima al faro si gode di una vista spettacolare da cui si può ammirare tutta la potenza della natura sottoforma di onde gigantesche e vento spaventoso (quel giorno era particolarmente nuvoloso ma credo sia sempre così). Attenzione agli occhiali…I nostri sono volati di sotto…

Tornando indietro per riprendere la strada principale attraversiamo una foresta di eucalipti dove ci fermiamo a camminare tra gli alberi e con grande entusiasmo vediamo i KOALA poltrire tra le fronde.

Da qui ci dirigiamo a BEECH FOREST, paesino immerso nella foresta pluviale nel quale si può fare una passeggiata tra i giganteschi alberi in una passerella a 25 m di altezza,salire su una torre fino a 50 m e dominare dall’alto l’intera foresta.

Proseguiamo il viaggio immettendoci di nuovo sulla GOR e finalmente arriviamo sul fantastico tratto di costa dove si trovano i TWELVE APOSTLES. Qui ci sono moltissimi punti da cui si può ammirare il paesaggio dall’alto delle imponenti scogliere;in alcuni tratti si può anche scendere fino alla spiaggia sottostante(THE GIBSONS STEP). Se il tempo è bello e c’è il sole lo spettacolo di colori che si presenta tra le rocce e il mare è davvero mozzafiato.Tutto questo tratto di costa è costellato da particolari rocce che spuntano dall’oceano e da innumerevoli baie e insenature,tristemente famose per il grande numero di naufragi. Ci sono talmente tanti punti in cui sporgersi ad ammirare questo meraviglioso paesaggio che si potrebbe perdere l’intera giornata ma purtroppo dobbiamo proseguire perchè ci manca ancora un bel po’ di strada per giungere a destinazione. In tre giorni di permanenza nel continente downunder non ci era ancora capitato di vedere i canguri e li abbiamo talmente invocati che purtroppo uno è uscito dalla boscaglia così all’improvviso che non siamo riusciti ad evitarlo. Cosa questa, abbastanza frequente a giudicare dal numero di carcasse che si vedono ai bordi delle strade.Fortunatamente il marsupiale dovrebbe essere sopravissuto e noi non abbiamo fatto danni all’auto. Finita la giornata e verso le 21.00 arriviamo in hotel a MT GAMBIER dove con un po’ di ritardo ci accorgiamo che siamo entrati nello stato del South Australia ed è cambiato il fuso orario.



    Commenti

    Lascia un commento

    Adelaide: leggi gli altri diari di viaggio