Dirotta su Atene

Una vacanza a Skopelos tra pioggia e zanzare
Scritto da: strange62
Partenza il: 05/09/2014
Ritorno il: 12/09/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Dirotta su Atene

Una vacanza a Skopelos tra pioggia e zanzare

Ad aprile prenotiamo, con la Karambola/Alpitour, una settimana a Skopelos e tra le varie proposte la scelta cade sull’Hotel Afrodite a Panormos ma nonostante le numerose recensioni positive trovate in rete la scelta non si rivelerà tra le migliori.

5/9/14 (venerdi…)

Finalmente si parte!

L’appuntamento alla Malpensa è per le 4,45 quindi partiamo da casa alle 3,00 e in poco più di un’ora siamo al parcheggio dove lasciamo l’auto e con la navetta ci portano al terminal; siamo in anticipo ma i check-in sono già aperti e così imbarchiamo subito i bagagli e poi andiamo a fare colazione.

L’imbarco è in perfetto orario ma poi iniziano i problemi: manca un membro dell’equipaggio e bisogna aspettare che arrivi il sostituto, poi un persona si sente male e viene fatta sbarcare…

Risolti gli intoppi, sono ormai le 7,30, si può decollare ma il bello deve ancora venire.

-Il comandante informa che tra poco atterreremo a Skiathos, il tempo a terra è buono e la temperatura…

Evvai !!!

– Il comandante informa che siamo costretti a dirottare su Atene in quanto a Skiathos è appena piovuto ed il peso dell’aereo è tale da non consentirci di operare in sicurezza l’atterraggio, in quanto la pista è molto corta…e si rischia di cadere in mare!

Noooo ! Il morale scivola sotto la suola delle scarpe (….tra l’altro riflettiamo che è venerdi: mai partire di venerdi).

Atterriamo ad Atene con un mucchio di interrogativi per la testa: ci faranno scendere o rimarremo sull’aereo? Quanto resteremo ad Atene? Arriveremo in tempo a Skiathos per il traghetto?

Naturalmente nessuno crede alla storia della pista bagnata ma di spiegazioni più plausibili non se trovano…

Intanto ci dicono di restare in aereo, che faranno rifornimento e che appena riceveranno l’ok da Skiathos ripartiremo…

Incredibilmente, poco dopo le 12 ripartiamo e in breve atterriamo a Skiathos; il sole splende, la pista è asciutta e solo qualche rara pozzanghera fa pensare che sia effettivamente piovuto…

Ritiriamo i bagagli usciamo e saliamo sull’autobus della Karambola/Alpitour dove ci consegnano i biglietti per l’aliscafo delle 14,25, poi ci portano al porto e lì ci scaricano.

Fa caldo, apriamo i bagagli e ci vestiamo in modo più consono poi cerchiamo il punto d’imbarco ed attendiamo l’aliscafo che in circa 45 minuti ci porterà a Skopelos Town. Quando arriviamo troviamo ad attenderci una ragazza della Dolphins of Skopelos (agenzia corrispondente in loco), che parla solo inglese e ci dice di aspettare che il pulmino prima porterà a destinazione coloro che si fermano in Town poi noi.

L’attesa è breve, l’autista ha una guida “sportiva” ed in un attimo siamo a Panormos all’Hotel Afrodite. Prendiamo la camera e disfiamo i bagagli; il primo impatto non è dei migliori: il frigo non funziona, la tv non è che si veda bene… la doccia perde ed ha solo una tendina e quando ti lavi va acqua ovunque…

Usciamo a fare un giro: sui diari che abbiamo letto dicevano che ci sono due market ma il secondo non lo troveremo mai. Idem per il noleggio auto/moto: solo uno di fronte al market e non ha quello che cerchiamo… Torniamo in stanza e ci prepariamo per la cena e andiamo da Rigas dove ceniamo bene spendendo 28 euro.

Panormos è attraversato dalla strada che collega Skopelos Town (d’ora in poi solo Town) con Glossa e non è neppure illuminata… difficile fare due passi dopo cena… all’interno solo stradine sterrate e buie che portano ai vari hotel, studios, case… Siamo stanchissimi e andiamo a dormire.

6/9/14 (sabato)

Ci svegliamo alle sette massacrati dalle zanzare, troviamo in un cassetto la macchinetta con una piastrina ormai esaurita… chiediamo alla reception se ne hanno di nuove e ce ne danno una dozzina; non ne avanzeremo nessuna.

Ha piovuto tutta notte e continua a piovere; facciamo colazione: altra delusione: nessuna traccia delle ottime e abbondanti colazioni citate in rete… Finiremo col mangiare pane, yogurt e miele (per le prossime colazioni ci compriamo i biscotti).

Sembra che la pioggia stia smettendo; prepariamo lo zainetto ed usciamo per prendere il bus delle 10,20 per la Town; esce il sole e fa caldissimo. Arriva il bus dalla Town e ne scendono tre torinesi che incontreremo spesso nei prossimi giorni e ci dicono che ieri, effettivamente, c’è stato un diluvio…

Il nostro bus è in ritardo di 20 minuti… eccolo che arriva ma si ferma poco prima ad un bar, scende il bigliettaio e risale con dei panini… il biglietto viene 2,50 euro e l’autista guida pianissimo e mangia il panino… Facciamo una strada diversa da ieri e passiamo da Agnodas e Stafilos, poco dopo le 11 siamo in Town; la giornata promette bene e ci dedichiamo alla visita della Chora: stupenda!

Dopo aver girato per chiese, vicoli, negozi andiamo a pranzare al Klimataria: qui il piatto migliore del viaggio: Dolmades! Non è la prima volta che li mangiamo ma mai così buoni!!! Spesa 22,50.

Terminato il pranzo andiamo a noleggiare lo scooter: prendiamo un 150 nuovo ma ahimè senza bauletto (ci arrangeremo!) per 12 euro al giorno da Enterprise rent-a-car vicino all’ AVIS e a Dolphins of Skopelos. Finalmente autonomi andiamo alla spiaggia di Limnonari per un po’di relax.

Per cena andiamo: Da Gianni (sulla strada direzione Glossa) e così faremmo per tutte le altre sere.

7/9/14 (domenica)

Ha piovuto tutta notte e continua a piovere; “facciamo colazione” e aspettiamo che smetta… Partiamo muniti di cerata, per il giro dei monasteri sotto un cielo nuvoloso, prima tappa:

MONASTERO della PANAGIA EVANGELISTRIA o Monastero della Annunciazione.

Dopo l’Hotel Aegeon si trova un bivio, a destra si sale verso i monasteri della Metamorfosi, Agia Varvara e San Giovanni Battista, mentre prendendo a sinistra la strada si fa ben presto ripida sterrata e piena di buche, lo scooter va ma Monica preferisce scendere e farsi a piedi i tratti più brutti. Arriviamo al monastero e pioviggina, il tempo di entrare e diluvia! Troviamo riparo in un locale dove è allestita una mostra e lì aspettiamo che smetta.



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