Dal design di Helsinki al fascino di San Pietroburgo

Due meravigliose città molto diverse, entrambe ricche di un proprio fascino e di cultura, con un comune denominatore, il mare
 
Partenza il: 28/08/2018
Ritorno il: 03/09/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Il viaggio inizia nella mente del viaggiatore nel momento stesso in cui questi decide di andare da qualche parte. Per quanto mi riguarda, però, non avevo nessuna particolare aspettativa sulla Finlandia e la Russia, né negativa né positiva, perché non solo non c’ero mai stato, ma non me ne ero neanche mai particolarmente interessato.

L’aereo parte puntuale da Malpensa e in poche ore atterriamo a Helsinki. Mi alzo per prendere il trolley dalla cappelliera e un deficiente butta il suo bagaglio rigido sul mio piede, frantumandomi un dito. Non è certo questo il miglior inizio per un viaggio che prevede tanti giri a piedi. Stringo i denti e arriviamo in albergo, un magnifico 4 stelle nel porto di Helsinki. Dopo una breve sosta ristoratrice, siamo pronti per fare un bel giro nel tardo pomeriggio, dalle parti del porto e per una semplice cena.

Dopo un sonno ristoratore e una provvidenziale fasciatura al piede, dedichiamo la mattinata a una passeggiata nel centro di Helsinki e visitiamo la caratteristica cattedrale di Uspenski, che ci affascina con le sue cupole verdi e le facciate rosse. La città è ricca di stile, non per niente Helsinki e considerata la capitale del design, e la zona di Piazza Del Mercato è riempita da graziose bancarelle colorate. Ma il tempo è poco e la nostra nave per San Pietroburgo ci aspetta alle 16.

Dopo una zoppicante traversata del centro, arriviamo al porto, nel terminal il personale addetto alle partenze verifica con attenzione ogni dettaglio della nostra prenotazione, perché per entrare in Russia tutto deve essere perfetto.

E poi saliamo in nave, Manuela non le ama, ma a me riportano alla villeggiatura estiva in Sardegna negli anni della mia infanzia. Quanti traghetti ho preso da bambino! La nave è gestita da una società per metà italiana mentre l’altra parte è russa. Nel suo insieme non è niente male: il comandante e gli ufficiali sono italiani, il personale di bordo è russo – di una maleducazione indescrivibile quelli che passano la valigia nel metal detector prima di farti entrare -. La nave è una classica Moby italianissima, mentre gli interni sono rifatti, peraltro con molto gusto, dalla compagnia russa, unico neo le cabine piccole e insignificanti. La cena è semplicemente ottima, salmone in tutte le salse (quanto mi piace!), ravioli e l’insalata russa, buonissime aringhe in agrodolce e piatti italiani o internazionali.

La navigazione è calma e tranquilla, e cullati dalle onde si arriva a San Pietroburgo alle 9 di mattina. I controlli doganali sono lenti, eccessivi, e parecchio sgarbati – è l’unico ricordo brutto del viaggio -. Dopo tre ore in piedi in coda la stanchezza comincia a farsi sentire. Ma siamo finalmente fuori, e la guida russa, che mastica un buon italiano, ci accompagna in un primo intenso giro in pulmino della città per circa due ore e mezza. Vediamo tutte le principali attrazioni, capiamo poco dell’insieme, ma questo tour ci è molto utile per capire come girare nei due giorni di soggiorno e per capire cosa vogliamo vedere e come arrivarci.

Siamo in hotel, giusto il tempo di una breve sosta prima di procedere in cerca della cena. Visto che è scritto tutto in russo e non capiamo nulla, per questa prima volta optiamo per un locale di stampo americano dove tutto è scritto in inglese.

Il secondo giorno a San Pietroburgo è il più bello, cominciamo con un giro dell’Ermitage di circa 4 ore, qualcuno dice che il museo sia lungo addirittura 20 km, per cui abbiamo vinto sicuramente la maratona oggi! Il museo è stupendo, sicuramente una delle meraviglie del mondo, davvero ricco con i suoi ornamenti d’oro e le incredibili opere d’arte contenute. Dove mangiare a questo punto? Insisto con la mia compagna per entrare in una stolòvaya, si tratta di semplici tavole calde russe, dove provare la cucina locale a buon prezzo. Tutto è scritto in russo e nessuno sa una parola di inglese, ma ci divertiamo ad indicare i cibi con il dito e a gettarci alla scoperta della cucina del posto. La stolòvaya che scegliamo si trova all’inizio della Prospettiva Nevskij, l’arteria centrale di San Pietroburgo, la strada più ricca di negozi (per la maggior parte occidentali). È una via ricca di fascino e ne rimango colpito. Ma non finisce qui, i nostri piedi ormai imploranti ci portano a rivedere da vicino molti degli edifici magnifici visti di corsa con la guida il giorno prima: la magnifica Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, che visitiamo anche all’interno, ricca di fascino e stupore, e la Cattedrale di Sant’Isacco. Siamo pronti per la cena e si torna in una stolòvaya: tra ravioli, salmone, insalata russa si arriva all’ora di rincasare. Ancora a piedi!

L’ultimo giorno il nostro giro è poco fortunato: vogliamo andare in autobus alla Fortezza di San Pietro e San Paolo, ma sbagliamo autobus e finiamo in periferia. Riusciamo a tornare in centro, ma è già l’ora di un veloce pranzo, prima di tornare alla nostra nave. Un’altra nottata tra le dolci onde del Baltico di inizio settembre e siamo di nuovo a Helsinki. È l’ultimo giorno, facciamo un giro fra le bancarelle della caratteristica Piazza del Mercato, un buon pranzo a base di pesce fritto, e un meraviglioso giro in battello tra le isolette di fronte alla città.

Il nostro viaggio è finito, la mattina dopo si riparte per Malpensa, con la consapevolezza di avere fatto uno dei più bei viaggi della nostra vita e con la curiosità di approfondire con una successiva visita la grande Russia.

Guarda la gallery
cultura-qda5h

Helsinki

cultura-usqsu

Helsinki

cultura-56w5f

Helsinki

cultura-bypu9

San Pietroburgo

cultura-n1yq2

San Pietroburgo

cultura-x8dx5

San Pietroburgo

cultura-2wdy9

San Pietroburgo



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Finlandia
    Diari di viaggio
    lapponia e rovaniemi

    Lapponia e Rovaniemi

    Dopo tante ricerche e richieste di preventivo in agenzia, ci siamo convinti che potevamo farcela da sola, spendendo molto meno, pur non...

    Diari di viaggio
    dalla sardegna al polo nord

    Dalla Sardegna al Polo Nord

    Quando si è viaggiatori, come noi, per passione, ci si deve metetere dei target durante l'anno. Per via della pandemia e del voler fare un...

    Diari di viaggio
    attraverso le foreste delle repubbliche baltiche

    Attraverso le foreste delle Repubbliche Baltiche

    Da tempo avevo preso in considerazione un viaggio nelle Repubbliche Baltiche, ma poi, per una ragione o per l’altra, avevo cambiato...

    Diari di viaggio
    tallin, helsinki e la regione dei laghi

    Tallin, Helsinki e la regione dei laghi

    Pensavo ad un on the road in Finlandia già da due anni, dopo essermi innamorata di Helsinki, visitata nel febbraio 2017, con il mio...

    Diari di viaggio
    lapponia glaciale

    Lapponia Glaciale

    Sono ormai passati tre anni e mezzo dalla cruda verità, mio figlio Oscar all’età di 9 anni, mettendo insieme vari tasselli durante la...

    Diari di viaggio
    dieci giorni al fresco fra riga, tallinn e helsinki

    Dieci giorni al “fresco” fra Riga, Tallinn e Helsinki

    Amo viaggiare per visitare i luoghi di interesse, i monumenti e le attrazioni turistiche, quelle consigliate dai siti e dai diari di...

    Diari di viaggio
    le luci del nord

    Le luci del nord

    Ogni viaggiatore ha una grande passione, un luogo specifico o una zona del mondo alla quale si lega e dove immancabilmente ritorna appena...

    Diari di viaggio
    viaggio a nord del circolo polare artico

    Viaggio a nord del Circolo Polare Artico

    si può veramente incontrare Babbo Natale e oltrepassare la linea del Circolo Polare Artico. Non offre molto, solo negozi per turisti, ma...

    Diari di viaggio
    lapponia finlandese

    Lapponia finlandese

    1 GIORNO: 4/3/19 È arrivato il giorno di portare la mia mamma a realizzare un suo grande sogno: La Lapponia. Ho prenotato tutto quando...

    Diari di viaggio
    dal design di helsinki al fascino di san pietroburgo

    Dal design di Helsinki al fascino di San Pietroburgo

    Il viaggio inizia nella mente del viaggiatore nel momento stesso in cui questi decide di andare da qualche parte. Per quanto mi riguarda,...