Da Skagen a Copenhagen: dalla natura incontaminata alla capitale danese

Non solo luoghi magici, paesaggi naturali sterminati e sorprendenti... ma anche storia: l’ordinarietà e l’ordine di un Paese così straordinario che non può far altro che rimanere nel cuore
 
Partenza il: 11/08/2012
Ritorno il: 19/08/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Non solo luoghi magici, paesaggi naturali sterminati e sorprendenti.. ma anche storia: l’ordinarietà e l’ordine di un Paese così straordinario che non può far altro che rimanere nel cuore.

Abbiamo volato, all’andata da Orio al Serio con Ryanair in direzione Billund (circa 350 € in due) e al ritorno da Copenhagen con la Scandinavian Airlines (150 € in due) a Milano Malpensa. Il nostro aereo, con partenza da Bergamo verso le 8.30 del mattino, ci ha indotte a pernottare il venerdì sera al NH Hotel che si trova proprio di fronte all’aeroporto. La strada per raggiungere l’hotel non è segnalata bene (noi siamo arrivate all’aeroporto con i pullman che partono dalla Centrale) e nonostante non sia particolarmente distante (un 15 minuti a piedi) percorrerla con i bagagli non è proprio una passeggiata e la mancanza di una navetta dall’aeroporto all’hotel si fa sentire.

L’albergo (107 Euro colazione inclusa), molto pulito e decisamente bello (comunque nella norma quando si parla di una catena così conosciuta), ci ha permesso di passare una serata rilassante. La sera abbiamo cenato all’hotel e la cucina, seppur non propriamente economica, era ottima!

IN PILLOLE…

  • Le strade sono segnalate piuttosto bene. Lungo il tragitto vi capiterà sicuramente di incontrare dei segnali raffiguranti una margherita, si tratta, appunto, del Percorso Margherita: una serie di strade che vanno a costituire quelle più panoramiche e turistiche della Danimarca. Prima di partire, se interessati, potete richiedere gratuitamente la cartina al sito web: www.visitdenmark.com. Inoltre, già dall’autostrada, i punti di maggiore interessi sono segnalati da dei cartelli su sfondo marrone.
  • Noi abbiamo prenotato dall’Italia solo la prima notte a Skagen e le ultime due a Copenhagen, per il resto, abbiamo cercato in loco oppure lungo il tragitto con la macchina. Non ho notato una particolare affluenza di turisti e non abbiamo mai avuto particolari problemi nel trovare una camera libera (al contrario della Cornovaglia lo scorso anno). Quindi, personalmente, consiglio di organizzarvi giorno per giorno.
  • Il costo della vita, come è risaputo, è davvero caro (per due coni Ben & Jerry’s siamo arrivate a spendere qualcosa come 15 Euro!). Consiglio di non perdere tempo e soldi per il pranzo.. un panino al volo è più che sufficiente, potete sempre rifarvi e spendere qualcosa in più la sera.
  • Prima di partire ci siamo documentate in Internet (Turisti per caso in primis) e abbiamo acquistato la Lonely Planet, ci è stata estremamente utile.. nonostante non avesse una cartina (separata) dettagliata della Danimarca e nemmeno di Copenhagen.
  • Nonostante il sole, sono zone che rimangono sempre piuttosto arieggiate e fresche, vi consiglio quindi di portare con voi qualche maglia e, se possibile, una giacca a vento e una k-way (ci è capitato spesso di trovare pioggia, non scrosciante e duratura.. ma temporali di passaggio o pioggerelline lievi che sono comunque una scocciatura. E se dovesse piovere.. non demoralizzatevi, il paesaggio e il tempo cambiano tantissimo da un posto all’altro).

1° giorno: Billund – Alborg (Lindholm Hoje) – Skagen

Atterriamo a Billund in perfetto orario e, ritirati i bagagli, troviamo subito la nostra compagnia di autonoleggio, la Sixt. Il personale molto gentile e, dopo aver sbrigato tutte le pratiche, ci ha indicato dove trovare la macchina, una Citroen C3 (in questo caso senza un addetto che ci accompagnasse o che comunque ci spiegasse un minimo le funzioni della macchina). Dopo aver litigato con il portabagagli (che non voleva aprirsi!!) e mentre le prime gocce di pioggia cominciano a scendere ci mettiamo in moto in direzione di Skagen!

Lungo il tragitto ne approfittiamo, a nord di Aalborg, per fermarci a visitare Lindholm Hoje, un importante sito di sepoltura vichinga. E’ possibile visitare il museo, ricco di reperti ma soprattutto didattico e molto curato, e accedere poi, gratuitamente, alla collina dove si possono ammirare un’infinità di tumoli. Il luogo, non particolarmente assediato da turisti, si è rivelato davvero bello e rilassante.

Siamo quindi ripartite alla volta di Skagen dove siamo arrivate intorno alle sei del pomeriggio, ci siamo dirette verso il camping che avevamo prenotato prima di partire, il Rabjerg Mile Camping & Cottages (per 574 DKK, circa 77 euro in totale), dove ci è stato assegnato un cottage, con rigoroso noleggio di lenzuola e asciugamani in loco.

La sera stessa ci dirigiamo prima verso il Rabjerg Mile, il cosiddetto deserto danese: uno spettacolo incredibile dove sabbia, cielo e orizzonte si confondono creando un paesaggio suggestivo… sarà poi che la quasi completa assenza di turisti ci ha permesso di goderci ancora di più le splendide e particolari dune.. ma è il luogo che, probabilmente, mi è rimasto più nel cuore di tutto il viaggio! Torniamo alla macchina e, inconsapevolmente, ci dirigiamo verso il mare. Ne approfittiamo per una passeggiata sulla battigia.. e presto ci rendiamo conto che sempre più persone si stanno radunando sulla spiaggia, chi a bordo della macchina, chi a piedi o chi, ancora, facendo un picnic. E presto ci rendiamo anche conto del perché: stanno assistendo al tramonto, uno splendido tramonto dove vediamo il sole che, sempre più celermente, viene inghiottito dall’acqua.. uno spettacolo magico e suggestivo. Stanche ma soddisfatte torniamo al camping, dove mia madre, prima di cedere al sonno, si concede chip & fish al bar.

2° giorno: Skagen – Arhus (Den Gamle By)

Lasciamo (non a malincuore) il nostro bungalow e ci dirigiamo verso la prima meta della giornata: la Tilsandede Kirke, la cosiddetta Chiesa Insabbiata. La si raggiunge dopo una breve passeggiata immersa nel verde e, neanche a dirlo, nella sabbia! Noi l’abbiamo visitata verso le otto del mattino e la completa assenza di turisti ha reso sia la passeggiata che la vista della Chiesa ancora più bella.

Ripartiamo questa volta dirette a Grenen, una penisola sabbiosa a nord di Skagen in cui i due mari, lo Skagerrak e il Kattegat, si incontrano. Lasciata la macchina nell’apposito parcheggio a pagamento ci incamminiamo: dapprima una passeggiata in mezzo alla sabbia e arbusti per poi arrivare in riva al mare e percorrere tutta la lingua di sabbia che ci separa dall’estremità più settentrionale della Danimarca. Consiglio di visitarlo il mattino presto o in serata, il luogo è molto frequentato dai turisti… e poter passeggiare sulla battigia tranquillamente è una sensazione impagabile. E’ incredibile, poi, come i due mari paiano essere di due blu completamente diversi. Siamo tornare a bordo del Sandormen (15 DKK a testa), una sorta di pullman trainato da un trattore che ci ha riportate al parcheggio.



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