CUBA: para vivir la historia

Ciao a tutti, eccoci qua per dare il nostro contributo a chi desiderasse assaporare la vita cubana. Avevamo Cuba nel cuore da un po’ di tempo, ma ultimamente iniziavamo ad aver paura che il paese stesse “cambiando”, o meglio, si stesse approcciando un po’ troppo ai nostri standard europei, con il rischio di perdere quell’atmosfera da...
Scritto da: dile-82
cuba: para vivir la historia
Partenza il: 03/04/2009
Ritorno il: 16/04/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 2000 €

Ciao a tutti, eccoci qua per dare il nostro contributo a chi desiderasse assaporare la vita cubana. Avevamo Cuba nel cuore da un po’ di tempo, ma ultimamente iniziavamo ad aver paura che il paese stesse “cambiando”, o meglio, si stesse approcciando un po’ troppo ai nostri standard europei, con il rischio di perdere quell’atmosfera da “fuori dal tempo” che, a posteriori possiamo dire, si respira ad ogni angolo. Abbiamo quindi deciso che non si poteva più aspettare! Dopo la solita ricerca di informazioni e l’accurata lettura dei racconti dei turisti per caso, finalmente siamo riusciti ad organizzare due settimane stupende completamente fai da te! Prima di tutto qualche info generale e poi il vero e proprio diario di viaggio.

PERIODO: aprile 2009 – 2 settimane – tempo splendido senza acquazzoni VOLO: Livingston prenotato tramite Todomondo ad un prezzo irrisorio = 904 euro in due A/R. E poi ci si chiede perché sia fallito…Comunque la loro organizzazione è stata pessima, menomale che abbiamo sempre controllato gli orari dei voli sul sito di malpensa! PERNOTTAMENTI: cercati di giorno in giorno sul posto e rigorosamente case particolari. Abbiamo prenotato dall’italia solo la prima notte a l’havana tramite casecuba.Com. Il sito è ottimo, non si paga niente in anticipo e il referente sul posto si chiama IGNACIO e si verrà a presentare la prima mattina per darvi il suo cellulare. Dopo di che basta contattarlo il giorno prima dei vari spostamenti e lui vi trova la casa! ITINERARIO: HAVANA – VINALES – VARADERO – TRINIDAD – REMEDIOS – HAVANA SPOSTAMENTI: solo tramite Viazul, non abbiamo noleggiato la macchina perché il costo è veramente alto paragonato agli standard cubani e a posteriori le indicazioni stradali sono inesistenti! I Viazul sono pullman principalmente per turisti, puntuali, a costi accessibili e servono praticamente tutto il paese. Basta andare nell’ufficio il giorno precedente e prenotare il posto.

CARTA DI CREDITO: portate tanti contanti dall’italia, sulla carta di credito c’è una tassa altissima, circa 11% sia sul prelievo che sul pagamento.

CIBO: consigliamo di cenare sempre nella case, l’atmosfera è bellissima e puoi chiedere alla mattina quello che preferiresti mangiare la sera. Pollo, pesce, patate e fagioli vanno per la maggiore! SPESA TOTALE: compreso il volo abbiamo speso circa 1200 euro a testa.

Venerdì 3 aprile : HAVANA Arriviamo a l’Havana alle 5.30 in anticipo rispetto all’orario previsto, la temperatura è di 22°…Con un po’ di venticello. Le procedure per uscire dalla dogana sono meno rigide rispetto a quelle decantate, anzi per niente diremmo! Prendiamo il nostro primo taxi che ci porta da SONIA, la padrona di casa della casa che abbiamo scelto. Arriviamo talmente presto che in casa ancora tutti dormono, solo dopo aver bussato e suonato per almeno 10 minuti, ci apre la porta in vestaglia…CHE FIGATA! Il primo impatto è sicuramente positivo, guardando le macchine, gli autobus e gli altri mezzi che hanno a disposizione i cubani, sembra di essere tornati indietro nel tempo, le chevrolet sono a dir poco fantastiche! La nostra camera è molto carina, spaziosa e tipica. Presi dall’entusiasmo, ci diamo una sciacquata ed usciamo subito, senza però ricevere prima da Sonia le raccomandazioni del caso! Meglio non dare troppa confidenza ai cubani e soprattutto stare attenti a chi propone scambi di soldi in mezzo alla strada, molto volte sono imbroglioni! 1° tappa : direzione Plaza della Revolution. Nel cammino incontriamo il primo dei cubani che tenta di avvicinarci con i suoi racconti e mille altre storie…Durante la lunghissima giornata scopriremo che questo era solo quello più garbato! Arriviamo in piazza e siamo i primi a salire sulla torre Jose Marti, sono solo le 9! Dalla cima della torre ci si accorge di quanto è grande la piazza e il disegno stilizzato del Che sulla facciata del Ministero degli Interni. 2° tappa : la Rampa e Coppella. Rigorosamente a piedi continuiamo il giro del Vedado, passando per l’università e la stazione degli autobus dove compriamo il biglietto per Vinales. Arriviamo nella Calle 23 detta la Rampa, una delle vie più vive e piene di negozi e ristorantini. Vediamo subito la coda di Coppella e ci mischiamo alla folla. Dopo un po’ di attesa senza saper bene cosa stavamo aspettando, riusciamo a sederci nel palazzo a vetri e ordiniamo il gelato. In realtà sono le due signore tipiche cubane che lo fanno per noi! In questo posto per ottimizzare gli spazi ci si siede dove è libero! Alla fine arrivano un sacco di coppette di gelato, un casino! E quanto abbiamo speso? 1 CUC con resto! Ecco perché nei tavoli vicini avevano i contenitori per fare scorta! 3° tappa : verso il Capitolio, passando per il Malecon, il quartiere cinese e il via tribale.

Passeggiando tra le vie interne, ci si accorge del degrado delle case e della situazione precaria in cui vivono i cubani, ma dopotutto questa è Cuba! Il Capitolio è maestoso e anche la visita interna vale davvero! 4° tappa : siesta in tutte le panchine de l’Havana.

Il caldo e la stanchezza si fanno sentire, siamo quasi alla frutta! Arriviamo alla fine del Paseo del Prado, giusto per la foto alla torre del Morro e poi col taxi torniamo alla Rampa. Grazie alle chiacchiere dei soliti cubani troviamo un ristorante e, ormai distrutti, ceniamo alle 18! Taxi del dopoguerra (modello fiat 128) che a soli 3 cuc ci porta a casa Tempo di una doccia e non riusciamo neanche a dirci buonanotte! Sono le h 20… Sabato 4 aprile : HAVANA Sveglia con calma e finalmente incontriamo il nostro Ignacio. E’ una persona squisita che fa da intermediario con il turista che cerca case particolares. Verso le 10 taxi con direzione Habana Vieja. Scendiamo al Capitolio e cominciamo ad addentrarci per le viette che sono infinite. Quella principale è Calle Obispo. La facciamo tutta fino a Plaza des Armas dove vediamo il castello. Continuiamo verso la Cattedrale e arriviamo alla Bodeguita del Medio. Habana Vieja è davvero caratteristica, molte case sono state ristrutturate e si assapora proprio lo spirito cubano. Arriviamo fino a plaza Vieja e sulla strada mangiamo due panini caldi. Con la pancia piena visitiamo il Museo del Ron, dove ci viene mostrato come si fa il Rum tramite una fedele ricostruzione di tutto il processo. La visita termina con un assaggio di Rum invecchiato di 7 anni e una puntatina al negozio.



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