Cuba in bus

CUBA IN BUS: AVANA - SANTA CLARA – REMEDIOS – CAYO SANTA MARIA - TRINIDAD – SANTIAGO DE CUBA – BARACOA – PLAYA MAGUANA 8/1/03: Partiamo dall’Italia avendo prenotato solo il viaggio aereo (Milano-Avana 12 ore euro 679) con la Cubana De Aviacion che utilizzando aeromobili della Blu Panorama (compagnia italiana) offre un volo dagli...
Scritto da: paolapaolo
cuba in bus
Partenza il: 08/01/2003
Ritorno il: 22/01/2003
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

CUBA IN BUS: AVANA – SANTA CLARA – REMEDIOS – CAYO SANTA MARIA – TRINIDAD – SANTIAGO DE CUBA – BARACOA – PLAYA MAGUANA 8/1/03: Partiamo dall’Italia avendo prenotato solo il viaggio aereo (Milano-Avana 12 ore euro 679) con la Cubana De Aviacion che utilizzando aeromobili della Blu Panorama (compagnia italiana) offre un volo dagli standard qualitativi apprezzabili (buoni i pasti a bordo e film in italiano). Dopo 12 ore di volo atterriamo all’aeroporto di Avana dove ad attenderci c’è Jorge, il proprietario di una “casa particular” che abbiamo contattato dall’Italia tramite internet (www.Casecuba.Com).

La camera costa 25 USD a notte, è piccola e rumorosa ma ha il vantaggio di essere nel centro storico della città (Habana Vieja) a pochi metri dal famoso ristorante “Floridita”. 9/1/03: Dopo un caffè in un chiosco sul mare in taxi (5 usd) raggiungiamo nel quartiere Vedado la sede della Viazul compagnia di autobus con la quale gireremo tutta l’isola per prenotare il tragitto del giorno successivo verso Santa Clara. Il tassista si offre di aiutarci nella prenotazione, in realtà è estremamente facile: basta fornire i propri dati e presentarsi 1 ora prima della partenza. Il taxi ci lascia in Plaza della Revolucion da dove iniziamo la nostra visita di Avana. Visitiamo il museo dietro al monumento di Martì con vista panoramica sulla città, ammiriamo il celebre ritratto del “Che” sul palazzo del Ministero degli Interni. Ci stupisce la quasi totale assenza di turisti, che sarà una costante per tutto il viaggio.

A piedi sotto il sole che ormai si è fatto caldo, raggiungiamo il quartiere di Avana Centro con il Capitolio, gli alberghi più famosi e antichi della città, il Parque Central, il Museo della rivoluzione, (d’obbligo per chi è interessato alla storia più recente di Cuba) con il pavillon Granma. Proseguiamo verso L’Habana Vieja: vediamo Plaza de Armas, Plaza del la Catedral (la chiesa è però chiusa come molte altre che incontreremo) dove beviamo il nostro primo mojito. (In precedenza eravamo passati davanti alla Bodeguita del Medio strapiena di gente. Intanto è venuta sera e ceniamo in un ristorante nei pressi del Floridita, frequentato a suo tempo da Castro e da Che Guevara che per 9 usd offre discreti piatti unici a base di carne o pesce con banane fritte e riso piatti tipici della cucina cubana.

10/01/03: Oggi è una bella giornata con il sole splendente e fa già caldo al mattino, Abbiamo molte cose da vedere e alla 8 siamo già in giro. Andiamo subito il plaza san Francisco e in plaza Vejia, attraversando ancora una volta le caratteristiche vie del centro storico con i bei palazzi coloniali in fase di restauro o ancora decadenti. Seguendo un consiglio della guida EDT prendiamo un traghetto per recarci nel quartiere della Regla, dove visitiamo la chiesa con la statua della Santissima Vergine de Regla patrona dei marinai. In realtà non c’è molto altro da vedere così torniamo in Centro per andare in taxi al Castillo del Morro, bella fortezza sul mare, da cui si gode una spettacolare vista della città . Sempre in taxi raggiungiamo il Malecon la lunga passeggiata sul mare sulla quale si affacciano le caratteristiche case coloniali di Avana. Purtroppo il tempo per visitare la capitale è terminato e dopo uno spuntino alle 15 prendiamo l’autobus che in 4 ore e mezza ci porterà a Santa Clara. (18 usd). Il viaggio è abbastanza comodo con un bus GT nuovo con aria condizionata, TV e bagno a bordo. Prima di arrivare facciamo qualche sosta per sgranchirci le gambe. In taxi raggiungiamo la casa particular dove passeremo la notte: è una tipica casa coloniale con il giardino interno. Ceniamo in un paladar il Florida Center di Angel segnalato anche dall’EDT e per 9 usd mangiamo il solito piatto a base di pesce alla griglia.

11/01/03: Facciamo colazione al paladar di ieri sera (omelette, frutta fresca, caffè, succo di frutta, pane e formaggio) per 2,5 usd. Cerchiamo di affittare un’auto per tutta la giornata ma all’Hotel Santa Clara Libre troviamo un mucchio di difficoltà, cosi decidiamo di noleggiare un taxi a nostra disposizione per tutto il giorno al costo di 60 usd . Andiamo subito a vedere il Museo de la rivolucion con la statua e la tomba di Che Guevara, distante 2 km dal centro poi facciamo una breve sosta presso il treno blindato fatto deragliare dal Che durante l’ultima fase della rivoluzione e considerato anch’esso monumento nazionale. Infine ci dirigiamo verso la cittadina di Remedios a 45 km da Santa Clara: cittadina graziosa ma non quanto ci aspettavamo (da notare la chiesa sulla piazza principale con un bell’altare placcato in oro). Poi di corsa al Cayo Santa Maria percorrendo 60 km di strada sopraelevata sul mare azzurro. L’ingresso alla spiaggia costa 1 usd ma si può usufruire della struttura dell’Hotel. Ci crogioliamo al sole per tutto il pomeriggio. La spiaggia è da cartolina ma il mare trasparente è pieno di strane meduse che non invitano a fare il bagno. A fine giornata torniamo a Santa Clara per cenare nel solito paladar con un piatto di pesce e dopo un’ultima visita alla piazza principale della città con i suoi giardini e il teatro nel quale cantò anche il tenore Caruso andiamo a dormire. 12/01/03: Dopo colazione prendiamo il solito autobus Viazul (15 usd) che in 3 ore ci porta a Trinidad.

La giornata è caldissima. Alla stazione degli autobus, ad attendere i turisti che arrivano, c’è una folla di cubani che offre sistemazione e servizi vari. Non c’è che l’imbarazzo della scelta! Dopo esserci sistemati visitiamo la città. Il centro storico non è molto grande, è molto carino e ben curato con la tipica architettura del periodo coloniale recentemente ristrutturato. Veniamo a sapere che oggi ha inizio la settimana della Cultura e nella Plaza Mayor, vicino alla cattedrale, stanno allestendo un palco per la festa della sera (intanto nell’altra importante Piazza della città Plaza Cespedes, c’è una vera e propria fiera con tanto di giostre, zucchero filato, bancarelle e tantissima gente quasi tutti cubani).



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