Cuba e i 90 anni di Fidel

Nell’affascinante Cuba, tra L'Avana, Viñales, Trinidad, Cienfuegos e Cayo Largo
Scritto da: pchan
cuba e i 90 anni di fidel
Partenza il: 23/07/2016
Ritorno il: 14/08/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Dopo il viaggio dell’anno scorso in Florida, con visita al punto più vicino tra Stati Uniti e Cuba, ci è scattata questa cosa che dovevamo assolutamente vedere Cuba prima che questa cambiasse completamente, visto il periodo storico. L’idea è quella di sfruttare i 22 giorni a nostra disposizione facendo due settimane di intenso visitare e poi una settimana di totale relax a Cayo Largo.

Ad aprile prenotiamo il volo Blu Panorama direttamente sul sito ufficiale, poi cominciamo la difficile ricerca di un volo interno A/R L’Avana-Cayo Largo. Qui le cose si fanno più complicate perché non ci sono molti siti che offrono questo servizio! Noi troviamo il sito Travelnetcuba.it dove si compila un form di prenotazione a cui rispondono via email alcuni operatori gentilissimi ma poco inclini a dare risposte concrete e rassicuranti; anzi, un’operatrice addirittura ci chiede se siamo proprio sicuri di voler prenotare nonostante non sia certo che il volo parta nel giorno da noi scelto, in quanto i voli interni vengono confermati solo la mattina stessa del volo! Alla fine ci fidiamo solo perché online ci sono commenti molto positivi su questa agenzia cubana e perché in sostanza non abbiamo alternative. Alla fine prenotiamo il volo L’Avana-Cayo Largo a 210 € A/R a persona (con trasporto hotel-aeroporto incluso), e devo ammettere che, nonostante qualche imprevisto e tanta incertezza sull’orario dei voli, l’agenzia Travelnetcuba si è rivelata seria e affidabile! Per le notti che passeremo a L’Avana, Viñales e Trinidad vogliamo sfruttare prevalentemente le casas particulares : case di privati in cui vengono ricavate stanze con bagni privati. Dopo lunghissime ricerche decido di prenotarle tutte e tre su Amorcuba.com. Per prenotare le case si compila un form e poi si viene contattati via email direttamente dai ragazzi dell’agenzia cubana. Io parlo con il gentilissimo Alejandro e prenoto a L’Avana Casa Aida , a Viñales Villa Pitin y Juana , a Trinidad Casa Ileana , tutte scelte seguendo le seguenti priorità: vicinanza al centro, foto convincenti, commenti positivi. Scelte ragionate che si sono rivelate ottime sotto tutti i punti di vista! Alloggiando nelle case particular c’è il vantaggio di spendere davvero pochissimo per gli standard di un europeo: i prezzi variano da 25 a 30 CUC a notte, con colazione che può andare dai 3 ai 5 CUC a persona al giorno. Inoltre l’accoglienza ed il calore dei cubani ti fanno spesso sentire come a casa! Per quanto riguarda il pernottamento a Cayo Largo invece non c’è molta scelta: si può soggiornare solo in un resort, non essendoci sull’isola hotel “normali” o case particular. Scegliamo quindi il Sol Cayo Largo prenotato su Melia.com all’esorbitante cifra di circa 1.200 € per 5 notti (prezzo che però comprende tutto, pernottamento, pasti, bibite no-limits).

Infine, per la notte a L’Avana pre e post partenza per Cayo Largo scegliamo un hotel perché il bus dell’agenzia presso cui abbiamo prenotato i voli interni chiedeva di specificare l’hotel da cui prelevarci e non era possibile indicare una casa particular…E poi in fondo non vogliamo farci mancare neanche l’esperienza dell’hotel cittadino! Optiamo per l’ Hotel Florida , uno stupendo albergo storico in Habana Vieja.

SABATO 23 LUGLIO – MILANO-L’AVANA

Partiamo alle 9:00 da Milano Malpensa. Il volo Blu Panorama è accettabile ma i sedili sono piuttosto scomodi a causa del poco spazio per le gambe. Atterriamo alle 13:50 a L’Avana e affrontiamo i lunghi controlli in dogana. Con Alejandro di Amorcuba eravamo rimasti d’accordo che ci avrebbe mandato un taxi a prenderci all’aeroporto. Troviamo il nostro tassista senza difficoltà, poi, visto che la coda alla Cadeca dell’aeroporto è troppo lunga, andiamo ad una Cadeca nel Vedado dove cambiamo un po’ di contanti (carte e bancomat a Cuba sono quasi inesistenti). Ovviamente il taxi è un rottame incredibile: dico solo che la portiera del guidatore non si apriva da fuori, ma dovevamo aprirgliela noi dal posto del passeggero! Finalmente arriviamo alla nostra casa particular, Casa Aida in Calle Animas 263 (in Centro Habana e a due passi da Habana Vieja), dove veniamo accolti da moglie, marito e cagnone beige super pelosissimo che poi scopriremo chiamarsi Simba: mai nome fu più azzeccato! In generale la casa è ben arredata, anche se noi vediamo solo il grande soggiorno, dominato da una TV ed un impianto stereo giganteschi. Saliamo svariati ripidissimi scalini e arriviamo nella nostra stanza, dove aiuto la padrona di casa a fare il letto. La camera non è grandissima, ma c’è un ripiano comodissimo per le valigie e persino un letto in più su cui mettere i vestiti. Il bagno è gigante, ma la mancanza della tavoletta del water all’inizio ci demoralizza un po’…Scopriremo poi che a Cuba non bisogna fare troppo i pignoli, soprattutto per quanto riguarda le toilette! Il tempo di aprire le valigie e scoppia un temporale pazzesco, che noi ci godiamo nel verandino, comodamente seduti su due sedie a dondolo, che qui sono un must, le hanno tutti. Lo spettacolo dalla vetrata è pazzesco: al di là della pioggia vediamo un affollamento di case in vari stadi di decadenza, con bucato steso ovunque, muri scrostati, porte pericolanti, materiale da costruzione abbandonato…questa è la nostra prima finestra sulla vera Cuba. Quando il temporale finisce e la pioggia diminuisce decidiamo di andare a berci qualcosa e corriamo al Cafè Archangel , in Calle Concordia n.57, un bar meritatamente consigliato dalla Lonely Planet: 5 tavolini minuscoli ricavati da vecchie macchine da cucire con piano decorato da bellissimi “azulejos” sono l’unico arredamento di questo minuscolo locale, insieme ad un gruppo eterogeneo di bei quadri e ad un televisore vintage che trasmette film di Charlie Chaplin. Prendiamo una Cerveza Cristal e una Tukola, la coca-cola cubana firmata Ciego Montero, l’unico produttore di acqua e bibite a Cuba!

Per cena ci dirigiamo verso il Malecón e ci fermiamo a mangiare da Castas y Tal, un ristorante piccolino super nuovo e moderno…non sembra nemmeno di stare a Cuba. E questa cosa, insieme al cibo buono ma non eccezionale, mi fa desistere dal consigliarlo ad altri. La stanchezza del viaggio ci piomba addosso, quindi torniamo alla nostra casa particular e, dopo una doccia rigorosamente fredda (qui non esiste l’acqua calda: la si trova leggermente tiepida solo durante il giorno perché il sole scalda le cisterne) ci addormentiamo.

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Cayo Largo

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Cayo Largo

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L'Avana, Paseo del Prado

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L'Avana, Che Guevara

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L'Avana, Paseo del Prado

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Trinidad

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Trinidad

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Viñales, mogotes

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Taxi a Viñales

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Trinidad

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L'Avana



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