Creta, un sogno a occhi aperti

Un viaggio affascinante nella parte ovest dell'isola all’insegna di trekking, mare, storia, archeologia e delle sue innumerevoli meraviglie naturali
 
Partenza il: 22/08/2013
Ritorno il: 01/09/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

SOGNO O REALTÁ?

La domenica decidiamo di avventurarci in una delle spiagge più famose e più spettacolari di Creta: la laguna di Balos nella penisola di Gramvousa. Per raggiungere la spiaggia consigliamo di partire la mattina presto e usare la propria auto, lasciando perdere i tour organizzati con partenza in traghetto da Kissamos dato che limitano la visita a poche ore e ci si perde il fascino della laguna vista dall’alto. Balos è un luogo che va vissuto e goduto il più possibile! Certamente la strada sterrata da percorrere, lunga 8 km, non è molto comoda e agevole, ma non è assolutamente pericolosa. Ovviamente, essendo sterrata, bisogna guidare con molta attenzione e impieghiamo quasi un’oretta per arrivare a destinazione … ma tutta la fatica verrà poi ben ripagata! Il paesaggio che si incontra durante il tragitto è davvero incantevole e i colori prevalenti del rosso e arancio delle rocce in contrasto con il bel blu del mare ci fanno entrare in una dimensione quasi irreale. Una volta raggiunta la piazzola del parcheggio, dove termina la strada, iniziamo il sentiero in discesa che conduce alla meravigliosa laguna (percorribile in 20 minuti, ma 50 comprensivi di soste per indimenticabili fotografie!). Dopo poche centinaia di metri nulla può eguagliare la nostra grande emozione alla vista di un paesaggio incredibile e così indescrivibile, un vero sogno ad occhi aperti. Davanti a noi una distesa di acqua cristallina e limpidissima, che dall’alto sembra bianca, cangiante dal blu all’azzurro in un tripudio di varie tonalità. Una striscia di sabbia conduce ad un isolotto montuoso, raggiungibile a guado dalla penisola, in parte ricoperto da vegetazione che rende il posto ancora più affascinante e misterioso. La spiaggia è ben attrezzata con lettini e ombrelloni, ma preferiamo andare alla ricerca di una roccia sotto la quale ripararsi durante le ore più calde. Lasciamo le nostre borse all’ombra e ci perdiamo immediatamente nell’azzurro del mare; conviene godersi la bellezza del paesaggio prima che la folla di turisti invada la laguna arrivando con i traghetti all’incirca verso mezzogiorno. Verso sera abbandoniamo a malincuore il luogo incantato per ripercorrere il sentiero a ritroso, questa volta in salita (circa 45 minuti), e raggiungiamo il punto panoramico proprio al tramonto. La laguna si trasforma e cambia totalmente i suoi colori … un fascio di luce brilla nell’acqua creando un’atmosfera molto romantica ed emozionante. Tornati alla macchina decidiamo di fermarci a cena in una delle taverne che poi si rivelerà il posto più magico dell’intero viaggio: la Taverna Gramvousa di Kalyviani, dove infatti incontriamo gran parte dei turisti che insieme a noi hanno passato la giornata a Balos. L’ambiente è molto accogliente e la cena è davvero eccellente! Scegliamo di assaporare il superbo agnello con salsa di miele e le gustose costine di agnello alla griglia … inoltre, ci viene offerto il tipico antipasto con crostini di pane e olio aromatizzati con origano, mentre alla fine un ricco buffet di frutta è a nostra disposizione. Durante la cena assistiamo ad un live musicale dove sentiamo suonare per la prima volta il bouzouki, strumento simile al liuto … il concerto ci fa innamorare della musica tradizionale cretese e alla radio in auto, tornando a casa, continuiamo ad ascoltarla: è molto allegra e le melodie catturano le nostre orecchie!

CITTà NELLA CITTà

Il giorno successivo cambiamo completamente zona e andiamo a Rethymno, altra città in stile veneziano. Il luogo cattura subito la nostra curiosità per la sua maestosa fortezza. Entriamo a visitarla (ingresso 3 euro) ed è veramente immensa, una sorta di città nella città. Di fronte a noi il vialone di palme conduce al teatro moderno da cui possiamo godere di una bella vista sul centro abitato. Meno male che all’entrata abbiamo pensato di rifocillarci con una dissetante granita prima di buttarsi per un paio d’ore sotto il sole cocente! All’esterno si sviluppano le possenti mura con i suoi quattro bastioni scanditi da piccole torrette affacciate sul mare, mentre all’interno è possibile visitare la moschea del sultano Ibrahim (costruita nel 1646) e i resti di alcuni edifici pubblici, cisterne e magazzini. Usciamo dalla fortezza e continuiamo il nostro giro per le viuzze del centro dove ci lasciamo andare a qualche buon acquisto negli innumerevoli negozi, tra cui l’ottimo olio di oliva e le spezie. Finalmente dopo ore sotto il caldo soffocante, ecco arrivato il momento del meritato relax all’ombra di un grande albero nella vicina spiaggia! Dopo il pranzo al sacco ritorniamo nella vivace cittadina per visitare la Chiesa dei Quattro Martiri e la Moschea Kara Musa Pasha costruita sui resti di una precedente chiesa e di un monastero. Da non perdere poi una rilassante passeggiata sul lungomare dove assistiamo ad un piacevole tramonto. Andiamo infine alla ricerca di un posticino per la cena … ci colpisce subito un ristorante molto carino e leggermente più isolato rispetto agli altri sul porto, graziosi ma molto costosi, dove decidiamo di fermarci (Taverna Stavridakis): qui mangiamo un tradizionale antipasto di dolmadakia e dakos e, come piatto forte, la moussaka. Alla fine ci viene offerto un dessert a base di yogurt greco, il tutto per la modica cifra di 30 euro in due. Concludiamo la nostra serata con una passeggiata nella zona tra la Loggia veneziana e il porto antico e facciamo altri acquisti. Purtroppo però siamo costretti a tener conto del peso e della dimensione degli oggetti da comprare … accidenti all’eccessivo costo del bagaglio aereo che non ci ha permesso di svaligiare buona parte dei negozi di souvenir che abbiamo tappezzato!

VENTO E ONDE

Cominciamo la nuova mattina con un po’ di tranquillità (dopo tutto siamo in vacanza!) e ci facciamo portare la ottima colazione preparata dalla signora Maria: yogurt greco e frutta, caffè e latte, succo di frutta e torta fatta in casa. Dedichiamo la giornata alla spiaggia di Falassarna, distante pochi km da Nopigia. “La strada è molto semplice e in 20 minuti al massimo dovremmo raggiungerla”… ci siamo detti. Non trovando però le indicazioni sulla strada principale, decidiamo di seguire la mappa e fare una scorciatoia … ebbene, questa strada ci riserverà una brutta sorpresa! Ritroviamo ad un certo punto la segnalazione della località e crediamo di essere sulla via giusta ma siamo stati ingannati: da qui inizia una terribile ripida sterrata dalla quale non riusciamo più a tornare indietro. Impieghiamo un’ora per arrivare alla fine per fortuna indenni … è stata una bruttissima esperienza, però una cosa l’abbiamo imparata: mai fidarsi delle scorciatoie! Esausti giungiamo alla spiaggia e veniamo subito conquistati da uno spettacolo incredibile: onde giganti s’infrangono sulla riva e la baia, pur sottoposta a regime ventoso, presenta ai nostri occhi il suo mare azzurro e perfettamente trasparente. Dopo esserci divertiti tra i cavalloni, per pranzo decidiamo di fermarci in uno dei due bar sulla spiaggia. Qui degustiamo la salsa tzatziki più buona che abbiamo mai mangiato! Consigliamo infine vivamente di dedicare un po’ di tempo alla visita del sito archeologico dell’antica Falassarna, poco distante dalla spiaggia. Dopo aver percorso alcuni km di una strada sterrata, ci si trova improvvisamente di fronte a ciò che rimane di una città enorme e scopriamo con molta sorpresa che in epoca ellenistica era stata una città-stato importante sia sul piano militare sia commerciale. L’antica città era dotata di un grande porto, mura e torri difensive, cisterne e vasche per le varie attività artigianali. Da qui assistiamo a un meraviglioso tramonto che dipinge intensi colori sulle montagne circostanti.

Guarda la gallery
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Il villaggio di Livaniana sopra le gole di Aradena e il Mar Libico

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La bellisima Sweetwater beach con la sua taverna

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Vista mozzafiato delle incredibili acque cristalline della spiaggia di Elafonissi

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L'incanto della laguna di Balos

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Panorama sul porto vecchio di Chania

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Le onde di Falassarna beach viste dall'alto

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L'imponente gola di Samaria



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