Creta indimenticabile…

Viaggio in famiglia all'insegna del mare, del sole e del mangiare bene
Scritto da: maxpeo
creta indimenticabile...
Partenza il: 08/08/2015
Ritorno il: 22/08/2015
Viaggiatori: 3
Spesa: 3000 €

Decidiamo di visitare la parte centro-orientale. Prenotiamo a marzo un volo Alitalia (500 € in tre persone a/r) con destinazione Eraklion. Successivamente prenotiamo uno studios a Maliá per 15 gg, al Silver Sun, fuori dalla bolgia del centro (700 € per 15 gg). Prenotiamo anche un’auto con Rentalcar, una Clio o similare (400 € per 15 gg). Finalmente le vacanze estive arrivano e ci prepariamo a partire, con un’altra coppia di amici, anche loro con bambino al seguito.

08/08/2015

Decolliamo da Linate con oltre un’ora di ritardo, per un’agitazione degli assistenti di terra a Creta. In volo recuperiamo parte del ritardo e ci presentiamo al ritiro dell’auto a noleggio; SK Rent la compagnia che Rentalcar ci ha prenotato. Macchina scandalosa. Una Micra malconcia, senza tergilunotto posteriore, tutta lercia e conciata. Dopo qualche chilometro anche l’aria condizionata smette di andare. Ma decidiamo di procedere per Maliá e tornare successivamente a sistemarla. Ai nostri amici, con altra compagnia, gli è andata meglio, una Hyundai I10 nuova, ma con ruota forata!

Arriviamo a Maliá e ci sistemiamo nel residence prescelto; un romantico edificio di due piani, in riva al mare, riparato da un grazioso porticciolo, con una bella piscina e un parco con sdraio e ombrelloni molto confortevoli. A cena ci consigliano una taverna poco distante, casareccia e con buoni piatti. Seguiamo il consiglio e ceniamo molto bene alla Taverna Eva. Il viaggio ci ha stancati, rientriamo presto e andiamo a letto.

09/08/2015

Decidiamo di trascorrere la giornata al mare davanti all’albergo. Colazione nel balconcino della camera, al sole, ma non ancora alto, per cui si sta bene. Con la nostra moka e i biscotti comprati la sera prima in uno dei mille supermarket della zona, la mattina inizia bene. Con maschere e pinne ci facciamo un bel bagno, tra molti pesci, ma con la difficoltà ad entrare in acqua per gli scogli fino a riva. Per fortuna avevamo le scarpine in gomma (consigliate quasi ovunque ) e non è stato un gran problema.

A pranzo facciamo spesa in un supermarket più fornito; pomodori nostrani, feta, olive nere e frutta buonissima. Il pomeriggio lo trascorriamo in piscina, di cui nostro figlio è molto ghiotto! Per cena, seguendo i consigli del fedele TripAdvisor, troviamo un bel ristorantino sul mare, il Port Maliá. Ceniamo benissimo a base di pesce, con servizio un po’ lento, ma cordiale, spendiamo poco e siamo soddisfatti della scelta. A letto presto, la giornata di mare ci ha stancato.

10/08/2015

Senza aria condizionata non si sta, per cui decidiamo di riportare al noleggiatore la macchina. Prima dicono che c’è la cambiano, poi tornano con la stessa sistemata. L’aria non raffredda un piffero, ma decidiamo di non insistere. C’è la teniamo così. Visto che la mattina è quasi andata decidiamo di proseguire per Agia Pelagia, poco distante da Heraklion. Raggiungiamo il centro, parcheggiamo in un parcheggio a 2?/gg, scendiamo in spiaggia, ma questa é si bella e con acque cristalline, ma stretta, con pochi ombrelloni, a quell’ora tutti pieni. Per fortuna che con noi abbiamo la nostra tendina che si chiude, per un minimo di ombre per tenere le nostre cose c’è. Facciamo un gran bagno, in un’acqua eccezionale, ci asciughiamo e passiamo le ore più calde in un localino del centro. Facciamo shopping in alcuni negozietti carini. Facciamo ancora un lungo bagno per poi ritirarsi in piscina, per la gioia dei bambini. Per cena ci consigliano la Cetan Tavern. Un simpatico locale, rustico, sotto un bel pergolato, gestito da una famiglia gentile ed ospitale. Anche stasera mangiamo benissimo, carne, verdure e specialità cretese, tra cui tsatziki, mussaka, agnello, formaggio fritto e molto ancora. Notiamo che anche stasera il gestore ci offre la frutta e il raki; scopriamo che è tradizione ovunque.

11/08/2015

Decidiamo di andare ad Elounda, dopo la solita colazione sul terrazzino dell’albergo. Partiamo sparati, ma il Tom Tom si impalla e finiamo ad Agios Nikolaus, senza saperlo. Il GPS del telefonino non va. Dunque decidiamo di fermarci lì. Troviamo una bella spiaggia, Almiros Beach, ben attrezzata, con giochi d’acqua. Prendiamo ombrellone e lettini al solito prezzo vantaggioso (variano da 5 a 7 € per ombrellone e 2 lettini), ci facciamo un bagno, ma scopriamo che l’acqua é fredda, causa un fiumiciattolo gelato che sfocia poco distante. Noleggiamo un pedaló e andiamo a far snorkeling in un’isoletta poco distante. Ma l’acqua è proprio fredda e, non mischiandosi con quella salata, fa un fastidioso riverbero, che non facilita la visuale. Le mogli, nel frattempo, fanno acqua terapia passeggiando nelle fredde acque del fiumiciattolo. Pranziamo in spiaggia, in un chioschetto. Mangiamo delle insalate greche e delle nuggets. Non male. Torniamo sul tardo pomeriggio per la tuffata in piscina e per cena torniamo alla Taverna Eva, dove ci eravamo trovati molto bene la prima sera. Ci troviamo benissimo anche stavolta. Un cigarillo in balcone e via a nanna.

12/08/2015

Per oggi decidiamo di prova e una spiaggia a Maliá. Troviamo una bellissima spiaggia di sabbia dorata, la Potamos Beach, con acque cristalline, calme e caldissimo. Stiamo quasi tutta la mattina in acqua, tanto è bella. Ceniamo a casa, con soliti pomodori, feta, olive e frutta fresca. Pomeriggio ancora in spiaggia e sul tardi in piscina, come di consueto. A cena vogliamo andare nella bolgia del centro. Seguiamo TripAdvisor che ci propone una taverna di nome Made in Greene. Buonissima anche sta cena, sempre a prezzi modici (90€ in 6 per antipasto e secondo). A nanna presto, che il mare stanca.

13/08/2015

Decidiamo di andare a visitare il sito archeologico di Knosso, poco distante. Prezzo d’ingresso economico (6€ e i bambini non pagano) e guida altrettanto (8€ a testa solo gli adulti). Il sito merita poco. È interamente ricostruito e di originale non vi è nulla, se non il trono del Re, ma c’è una fila atavica sotto al sole. Non lo visitiamo e torniamo a casa. Facciamo spesa in un supermarket e il pranzo sul terrazzino é ancora una volta delizioso. Pomeriggio, stressati dai bambini, lo passiamo in piscina a fare tuffi. A cena ci consigliano una taverna accogliente in un paesino dell’interno Mochos, la Taverna Kelari, che consiglio vivamente a tutti. Ci troviamo in un paese di montagna, con una piazza graziosa su cui affacciano 4-5 taverne, con una chiesa ortodossa dedicata a Santa Maria, stupenda. Mentre ceniamo a base di carne e verdure cretese, troviamo tempo anche per comprare i pomodori dal furgoncino del prete; 1€ per una borsa di pomodori dell’orto. Cena buonissima e prezzo sotto alla media: 75€ in 6, per un antipasto e un secondo a testa, acqua e vino e l’immancabile frutta offerta dal gestore (stasera melone bianco spaziale!!!). Rientriamo presto, consueto cigarillo in terrazza e notte a tutti.



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