Contro il vento

Astipalea, il profumo del timo selvatico, Amorgos, un tuffo dove l’acqua è più blu, Mykonos, alla ricerca della spiaggia più tranquilla.
Scritto da: strange62
contro il vento
Partenza il: 03/06/2017
Ritorno il: 20/06/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: Fino a €250 €

Contro il vento noi correvamo contro il vento eravamo giovani e forti ma stavamo solo correndo contro il vento. (Bob Seger – Against The Wind)

Capitolo 1: Astipalea, il profumo del timo selvatico

Sabato 3/6/2017

Con tutta calma raggiungiamo Malpensa e lasciamo l’auto al solito parcheggio poi con la navetta arriviamo all’aeroporto, imbarchiamo i bagagli e dopo un caffè passiamo velocissimamente i controlli. Il volo Aegean parte con qualche minuto di ritardo (problemi con i bagagli a mano…) ma arriva in orario ad Atene alle 14:30; ritiriamo bagagli e cerchiamo le indicazioni per il metrò. Su e giù per le scale mobili arriviamo alla biglietteria che sono quasi le 15:00 e così perdiamo per un soffio la prima corsa utile (sul binario a fianco ci sarebbe anche il treno sub-urbano ma non ci azzardiamo) e tocca aspettare mezz’ora. Fa caldo e non abbiamo neppure avuto il tempo di prenderci una bottiglia di acqua e qui non c’è manco l’ombra di un distributore automatico.

Puntuali alle 15:30 partiamo; inizialmente poca gente che man mano aumenta finchè, quando cambiamo a Monastiraki, è veramente tanta. Pochi minuti e prendiamo la coincidenza per il Pireo dove arriviamo poco dopo le 16:30. Usciamo velocemente e andiamo al chiosco della Blue Star, che si trova vicinissimo all’uscita del metrò, al Gate 7, consegno le ricevute e mi danno i biglietti e chiedo da quale Gate parte il traghetto: – Gate 1, take a taxi! Accidenti, si trova dall’altra parte del porto e sono le 16:45 e mancano 15 minuti alla partenza! Arriva un taxi e chiedo al taxista di portarci al Gate 1 ma mi dice di no! Ci avviamo correndo con le valigie e sperando di trovarne un altro, ma niente. Fa caldo e siamo senza un goccio di acqua, non ce la faremo mai! Monica, disperata, grida in continuazione: Taxi! Taxi! Ma nessuno accorre alle sue grida. Ne passano alcuni ma sono pieni. Ne vedo arrivare uno dalla direzione opposta, faccio segno, si ferma, è vuoto: – Gate 1? – Ok! – How much? – Five euro. – Ok, we are two persons. Monica arriva trafelata, carichiamo i bagagli e partiamo. Con un giro contorto ci porta davanti al traghetto, paghiamo il “nostro salvatore” e saliamo: sono le 16:55. Il tempo di sistemare i bagagli, salire sul ponte e parte; ce l’abbiamo fatta per un pelo!!! Mai più una corsa del genere!

Siamo distrutti, sudati, assetati e affamati; Monica va a prendere da bere e due panini che divoriamo. Facciamo un giro per il traghetto che è praticamente vuoto e ci sistemiamo sulle poltrone per un po’ di relax. All’ora di cena ci prendiamo altri due panini, acqua e una birra e ci godiamo uno splendido tramonto sull’Egeo e poi sonnecchiamo sulle poltrone, leggiamo o passeggiamo per il traghetto; la notte e’ sempre lunga.

Domenica 4/6/2017

Il traghetto arriva in orario al porto nuovo di Astypalea e sono le 1:30, ad attenderci c’è Antonis degli Anatoli Studios che in una decina di minuti ci porta alla Chora e al nostro Studios; ci accordiamo per trovarci il mattino verso le 10:00 per lo scooter (compreso nel prezzo) e ci salutiamo. La camera e’ grande e spaziosa con angolo cottura e un balcone con una stupenda vista sulla Chora, sul tavolo ci sono due bottigliette d’acqua, due fette di torta, delle bustine di the, delle monoporzioni di miele e burro; disfiamo le valige, doccia e nanna che ormai sono le 3:00 di mattina.

Dopo una veloce colazione con le cose portate da casa scendiamo ad aspettare Antonis con lo scooter che arriva con moltaaa calma e ce lo consegna senza caschi, senza controllare la patente, senza contratto… Chiediamo la password per il wi-fi che poi proveremo numerose volte senza successo. Partiamo alla ricerca di un market per fare la spesa ed imbocchiamo subito la ripidissima discesa che conduce al vecchio porto di Pera Gialos dove ne troviamo uno aperto ma non molto fornito; comunque prendiamo : yogurt, succo di frutta, acqua e una cartina e poi, a tutto gas, risaliamo alla Chora, depositiamo la spesa, prendiamo l’occorrente per la spiaggia e partiamo. Passiamo da Livadia per la strada “lunga” (scopriremo poi essercene una più breve ma molto ripida) ma qui la spiaggia non ci sembra nulla di che (capiremo il penultimo giorno il perché è così conciata) e continuiamo verso ovest e ci fermiamo al cartello che indica la spiaggia di Tzanakia; parcheggiamo e con un sentiero inizialmente ripido (ci stanno costruendo dei gradini in cemento) raggiungiamo un bella baietta solitaria dove facciamo il primo bagno della vacanza. Dopo esserci asciugati risaliamo allo scooter e proseguiamo in direzione ovest sino ad Aghios Konstantinos; ad un certo punto l’asfalto termina ed inizia lo sterrato ma percorribile tranquillamente a parte un paio di tratti… Spiaggia grande con tamerici e in parte attrezzata, c’è un bar (chiuso) e una taverna dove però ci dicono che aprirà domani. Andiamo a vedere la soprastante chiesina e dopo qualche foto ripartiamo e andiamo a pranzare a Livadi da Gerani: dolmades, sardine, zucchine al vapore, acqua, birra, dessert (come al solito offerto) di yogurt con scorze di arancia: tot. 23,50€. Tutto ottimo e abbondante! Terminato il pranzo compriamo della frutta al vicino market e portiamo il tutto a casa quindi usciamo e puntiamo ad est ma ci fermiamo quasi subito in una spiaggetta che vediamo dall’alto e che raggiungiamo con un breve sentiero: ci siamo solo noi ed una signora che ha la casa proprio sopra la spiaggia. Dopo il bagno andiamo a Pera Gialos a ritirare i biglietti del traghetto per Amorgos poi torniamo a casa, doccia e usciamo a fare un giro fotografico per la Chora e attraverso i vicoli saliamo fino al Castello. Ormai il sole sta tramontando e molti luoghi sono in ombra in special modo il Castello e quindi ci ripromettiamo di tornare con il sole. Scendiamo e ci fermiamo a cena da Barbarossa: ghemistà, spiedino di pollo con pancetta e salsa al limone, acqua, birra e dolce all’arancia (offerto): tot. 20,80€. Tutto favoloso! Da come ce l’avevano descritto pensavamo fosse un posto “fighetto” e molto affollato, ma invece tutto il contrario; ambiente tranquillo, familiare, dove ci si sente come a casa. Passeggiatina e poi andiamo a dormire.

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Aghios Mamas



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