Colombia, un viaggio muy rico

Dalla foresta amazzonica con il Rio delle Amazzoni e i delfini rosa, al deserto e mare con gli indigeni wayuu della Guajira, al parco tropicale con belle spiagge a Tayrona, alla incantevole città coloniale di Cartagena e alle isole caraibiche con il bellissimo mare turchese di San Andres e Providencia
 
Partenza il: 31/12/2011
Ritorno il: 24/01/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Ciao a tutti! Siamo Alessandra e Marco di Rimini e questo è il nostro diario di viaggio in Colombia interamente organizzato da noi con la guida della lonely planet e le informazioni reperibili in internet. Partiamo il 31/12/11 con voli Iberia Bologna-Madrid 07.00-09.25 e Madrid-Bogotà 12.05-16.40; € 745 a testa andata e ritorno con assicurazione.

A Bogotà ci sistemiamo alla Casa Platypus; in realtà avevamo prenotato all’ostello affiliato, Platypus Hostel Bogotà per 60.000 Cop (circa € 25) camera doppia con bagno, invece, forse per sovra-prenotazioni, ci sistemano nella Casa che ha prezzi ben superiori, ma ci fanno pagare comunque la stessa cifra concordata, anzi di meno, 55.000 Cop. Andiamo a mangiare al ristorante Sanalejo vicino alla Casa e poi andiamo direttamente a dormire perché siamo stanchi dal viaggio, domani ci attende il viaggio fino all’Amazzonia e comunque fuori fa troppo freddo per i nostri gusti per festeggiare il capodanno all’aperto, ci sono circa 15 C°, sappiamo che in Italia è ancora più freddo ma preferiamo riposarci, infondo siamo in vacanza e il capodanno per noi perde di importanza.

01/01/12

Arriviamo in Amazzonia, dopo un volo Aires Bogotà-Leticia 10.00-12.00 e la lancha delle 14.00 che da Letica ci porta dopo due ore a Puerto Nariño navigando sul Rio delle Amazzoni. Lungo il tragitto osserviamo come la vita dei locali si snoda sulle sponde del Rio che rappresenta la principale (se non l’unica) via di comunicazione fra i vari villaggi, ed è frequente vedere anche bimbi che portano barche a remi. In Amazzonia ci si può arrivare solo in aereo che arriva a Leticia e la vista dall’alto è spettacolare: foresta, foresta e foresta, davvero si tratta del polmone del mondo assolutamente da salvaguardare! Ci sistemiamo all’Hotel Lomas del Paiyu per 50.000 Cop (circa € 21) camera doppia con bagno; Gloria dell’hotel è molto gentile e mi presta anche i suoi stivali. Effettivamente servono, tutti i giorni becchiamo pioggia. Il villaggio è proprio un gioiellino in mezzo alla foresta amazzonica, è ben tenuto, i prati hanno l’erba tagliata e si fa la raccolta differenziata dei rifiuti, c’è anche un mirador da cui si gode un bellissimo panorama del villaggio, della foresta e del Rio delle Amazzoni. Giriamo per il villaggio e ci allontaniamo dal centro per vedere i villaggi degli indigeni. Facciamo un tour sul Rio durante il quale: siamo andati al Lago Tarapoto per vedere i delfini rosa (che poi il giorno dopo vedremo da molto più vicino dal molo del nostro villaggio); Marco ha pescato due piraña (per prenderli è stato necessario prendere un grillo da un ramo di un albero, che ha fatto da esca per prendere un piccolo pesce e che a sua volta ha fatto da esca per pescare i piraña), il piraña ha dei colori bellissimi, rosso e viola, e dei dentini piccoli ma molto aguzzi; abbiamo visitato un villaggio di indigeni tikuna, dove non si possono non osservare i bimbi nudi che camminano nel pantano tutti beccati da punture di insetti; i ragazzi che erano con noi hanno fatto il bagno nel fiume, ma noi non ce la siamo sentita con piraña e coccodrilli in giro, e poi l’acqua è marrone….noi aspettiamo di arrivare ai Caraibi.

04/01/12

Arriviamo a Santa Marta dopo voli Aires Leticia-Bogotà 12.40-14.45 e Bogotà-Santa Marta 19.30-21.00. Santa Marta è una località sulla costa caraibica ma non è un gran ché, troppi rifiuti per strada; qui ci stiamo due notti ma solo perché ci serve un giorno per andare in banca a cambiare i dollari ($ 1 = 1.890 Cop), per andare al terminal degli autobus a chiedere informazioni a Expreso Brasilia (l’agenzia di trasporto più diffusa in Colombia) per i successivi trasferimenti in pullman da Santa Marta a Riohacha e da Riohacha a Cartagena (purtroppo ci dicono che i biglietti non si possono comprare in anticipo ma solo il giorno stesso della partenza: speriamo di non avere sorprese…) e come base di partenza per il Parco Tayrona 1) perché dobbiamo partire presto all’alba perché in questo periodo in Colombia è “temporada alta” (alta stagione) e, oltre ai turisti, ci sono tanti colombiani in vacanza, per cui verso le 10 del mattino il parco chiude per l’intenso afflusso di visitatori e 2) perché così alcuni bagagli li lasciamo in hotel e al parco ci portiamo solo il necessario (cosa assolutamente da fare perché dall’ingresso del parco agli alloggi c’è molto da camminare). A Santa Marta ci sistemiamo alla Casa Familiar per 54.000 Cop (circa € 23) camera doppia con bagno. Svolti gli “affari burocratici“, passiamo il pomeriggio sulla spiaggia per assaporare un po’ di Caraibi e la sera mangiamo al Donde Chucho.

06/01/12

Alle 6.00 partiamo per andare al Parco Tayrona con 3 argentine e una coppia di francesi; camminiamo in mezzo al mercato cittadino che sta per aprire e al marasma di gente che aspetta l’apertura del mercato, e arriviamo al punto di partenza dell’autobus per Tayrona (Calle 11 con Carrera 11); qui ci dicono che l’autobus non parte perché c’è uno sciopero (effettivamente anche nel giorno precedente molti esercizi pubblici erano chiusi), ci spiegano che si tratta di uno sciopero forzato sotto la minaccia dei paramilitari che vogliono protestare perché l’esercito ha ammazzato uno di loro (questo sarà l’unico episodio di allarme, lieve, che percepiamo in tutta la nostra vacanza). Per fortuna dopo un po’ ci dicono che l’autobus parte, chiaramente ci chiedono una tariffa più alta di quella solita ma pur sempre una sciocchezza, 10.000 Cop (circa € 4) a testa per un tragitto di un’ora lungo il quale una gomma si buca e ci fermiamo per cambiarla (è un po’ avventuroso questo tragitto per arrivare a Tayrona! ma nulla in confronto a quello che ci è capitato in seguito alla Guajira…). Arriviamo a El Zaino, l’ingresso del parco, dove paghiamo 35.000 Cop. (circa € 15) a testa per l’ingresso, per arrivare al mare bisogna addentrarsi nel parco: da El Zaino si arriva a Cañaveral dopo circa 20 minuti con un pullmino (2.000 Cop a testa), da qui ci vuole un’altra ora e mezza per raggiungere il posto dove vogliamo alloggiare, Cabo San Juan de la Guia, di cui i primi 45 minuti fino ad Arrecife si possono fare a piedi o a cavallo, mentre gli altri 45 minuti da Arrecife a Cabo San Juan de la Guia si possono fare solo a piedi; pertanto, considerato che abbiamo un po’ di zavorra per via degli zaini, decidiamo di andare a cavallo per i primi 45 minuti. Per me è la seconda volta in tutta la mia vita che vado a cavallo e il percorso non è affatto semplice, perché, giustamente, quello più tranquillo, che è un altro, è riservato a chi va a piedi, mentre questo percorso dove passano i cavalli, anche per portare alimenti e non solo ai vari alloggi del parco, ha tratti sia in salita che in discesa, e durante il tragitto mi sono trovata sul precipizio di un burrone e mi sono incrociata con altri cavalli che arrivavano sia da davanti che da di lato, praticamente il tragitto io l’ho fatto pressoché quasi tutto in tensione mentre Marco si divertiva un mondo. Arrivati a Arrecife facciamo i successivi 45 minuti a piedi fra foresta e spiaggia. Arriviamo a Cabo San Juan de la Guia, hanno solo 2 cabañe già occupate, le alternative sono amaca o tenda; ci sistemiamo in una tenda 2 mt. x 2 mt. con coperta di pile e materassini per 50.000 Cop (circa € 21); per noi è la prima volta in tenda e l’esperienza ci è piaciuta. Nel campeggio effettivamente c’è molta gente, fila per il bagno, per la doccia, per lavarsi i denti, per la colazione, per il pranzo, per la cena, ma il rituale dell’attesa non ci infastidisce più di tanto e ci abituiamo piacevolmente. Le spiagge sono belle e nel mare ci sono delle belle onde. Passiamo le giornate alla Playa Nudista e non ci facciamo mancare la possibilità di fare i nudisti: anche questo per noi è la prima volta e l’esperienza ci piace… quante prime volte in questa vacanza!

Guarda la gallery
la-guajira-1b9ua

Providencia: Ojo Soplador

la-guajira-dbcy2

Amazzonia: Puerto Nariño

la-guajira-v9k31

Tramonto a Providencia

la-guajira-fdj6y

Providencia: arrivo a Cayo Cangrejo

la-guajira-5yefk

Cartagena: La Puerta del Reloj

la-guajira-vw67y

Tyrona: Cabo San Juan de la Guia

la-guajira-1q345

Bimbi in Amazzonia

la-guajira-j3sdh

Providencia: Cayo Cangrejo

la-guajira-4c1rv

Cartagena



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Bogotá
    Diari di viaggio
    monserrate, il tetto della città di bogotà

    Monserrate, il tetto della città di Bogotà

    Bogotà ricca di sole e bellezze da visitareChe Bogotà sia una città affascinante e ricca di cose da visitare è ormai noto...

    Diari di viaggio
    bogotà la città della rinascita

    Bogotà la città della rinascita

    Tante volte ho sognato di visitare Cartagena de Indias ma mai avrei pensato che anche la capitale colombiana Bogotà mi potesse così...

    Diari di viaggio
    colombia: aventurero solitario!

    Colombia: aventurero solitario!

    aeroporto, ma distratto non faccio in tempo a prenderlo. Dopo un po' passa un altro bus con lo stesso cartello ma dopo aver fatto cenno di...

    Diari di viaggio
    colombia on the road 2

    Colombia on the road 2

    minuti. Visita interessante e splendida vista sulla città· Cartagena Connections – Food Tour: piccola agenzia che...

    Diari di viaggio
    colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    Colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    VIAGGIO Viaggio di coppia autogestito dal 16/1/2019 al 15/2/2019 effettuato con bus locali più un volo interno. Tutti gli alberghi sono...

    Diari di viaggio
    colombia, una piacevole sorpresa

    Colombia, una piacevole sorpresa

    è preso 30.000 COP. Con il cuore in pace, abbiamo mangiato qualcosa per pranzo e abbiamo preso la via per Bogotà. Arrivati nella capitale...

    Diari di viaggio
    colombia coloniale, costa rica classica e panama per un relax alle san blas

    Colombia coloniale, Costa Rica classica e Panama per un relax alle San Blas

    DIARIO DI VIAGGIO COLOMBIA, COSTA RICA E PANAMA (SAN BLAS) Dopo un anno e qualche mese di programmazione eccoci di nuovo al punto di...

    Diari di viaggio
    colombia, il paese che non ti immagini

    Colombia, il Paese che non ti immagini

    Se penso che tra meno di dieci giorni, saranno quasi tre mesi che mi trovo in Colombia non mi sembra vero di quanto il tempo voli… Il mio...

    Diari di viaggio
    magica colombia di fai da te

    Magica Colombia di fai da te

    Dopo incertezze dubbi, trattative e piccoli compromessi, finalmente è deciso, si parte per la Colombia! Molti, sentendo la nostra meta,...

    Diari di viaggio
    capodanno tra ecuador, galapagos e bogotà

    Capodanno tra Ecuador, Galapagos e Bogotà

    Per il viaggio di fine anno la scelta questa volta cade sull’Ecuador e sulle sue mitiche Galapagos. Grazie a uno spostamento...

    Video Itinerari