Colombia on the road 2

Colombia on the road tra Bogotà, Eje Cafetero, Medellin, Cartagena e il Parque Nacional de Tayrona
 
Partenza il: 05/04/2019
Ritorno il: 14/04/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

minuti. Visita interessante e splendida vista sulla città

· Cartagena Connections – Food Tour: piccola agenzia che organizza diversi tour personalizzabili per Cartagena. Noi prenotiamo la sera precedente il “Tour Food” – 2h circa, COP 80K a testa. All’appuntamento presso il museo del cioccolato scopriamo di essere da soli con la guida, Alehandra, simpaticissima colombiana che chiacchierando del più e del meno ci porta a spasso per Centro Storico e Getsemani e ci fa assaggiare diversi tipi di cibo di strada (Mango nelle sue varie forme, platano fritto con formaggio, empanadas ripiene, ghiaccioli home made…) Tutti ottimi anche se pesantucci, non bisogna farsi impressionare da come vengono cucinati… in ogni caso non abbiamo alcun problema di salute intestinale post tour.

· Casa Gastelbondo Adults Only: bellissimo albergo, camera spaziosa e nuova, ottima posizione. Purtroppo siamo in ritardo e non riusciamo a godere appieno della colazione, ma sembrava ricca e buona. Prezzo al di sopra delle alte città, ma ne vale la pena, doppia a COP 385K.

Santa Marta e Parque National de Tayrona

Arriviamo a Santa Marta con l’autobus da Cartagena (4h compagnia MARSOL). Ho letto parecchi commenti negativi su questa compagnia, che pare non rispettare gli orari di partenza finché gli autobus non sono pieni, essere sempre in ritardo… Noi non abbiamo riscontrato alcun problema in quanto abbiamo preso l’ultimo della giornata (alle 18), che non fa il giro degli alberghi ma parte dalla stazione degli autobus e scarica a Santa Marta in un unico punto. Inoltre entrambi gli autobus erano pieni fin dall’inizio, quindi sono partiti puntuali e arrivati rispettando le 4 ore.

Santa Marta non è particolarmente degna di nota, l’abbiamo usata solo come base per andare nel parco nazionale di Tayrona. Ci ha anche dato l’impressione di essere più pericolosa delle altre città, ma forse perché ci siamo arrivati di notte ed eravamo gli unici turisti.

· Casa Verde Hotel: albergo carino, con le camere organizzate attorno ad un patio interno. Buona la colazione e molto disponibile il personale, che ci ha lasciato, al ritorno da Tayrona, fare gratuitamente una doccia nel bagno di servizio prima di prendere gli zaini e andare all’aeroporto. Ottima posizione vicino alla via dove ci sono tutti i ristoranti e locali aperti fino a tardi.

Tayrona

Per arrivare a Tayrona, parco nazionale immerso nella giungla, ci sono due modalità: via barca da Taganga oppure via terra. Noi abbiamo scelto la seconda opzione. Da Santa Marta bisogna recarsi al mercato (incrocio che saprà spiegarvi qualunque guest house) a prendere l’autobus direzione Palomino che per COP 7K vi porterà in circa 1h davanti all’ingresso del parco. Qui bisogna prima acquistare un’assicurazione obbligatoria (COP 3.5K a testa per due giorni) e poi pagare l’entrata al parco, COP 53K a testa. Volendo è possibile prenotare all’ingresso il pernotto nei vari punti del parco che incontrerete lungo il percorso. Noi abbiamo preferito non farlo e, non essendo alta stagione, è stata una scelta vincente.

Dall’ingresso del parco per altri COP 3K si possono percorrere i primi 3km su un mini autobus. Dall’arrivo in poi bisogna per forza proseguire a piedi o a cavallo. La prima parte del percorso è immersa nella giungla, il sentiero facilitato da varie assi di legno. Dopo circa 45 minuti si arriva alla prima spiaggia, Canaveral, che non è però balneabile. Da qui il percorso continua lungo le varie spiagge (Arrecifes – non balneabile, La Piscinas – balneabile) fino al punto più estremo nonché più famoso, Cabo San Juan.

Lungo il percorso si incontrano diverse possibilità di pernotto, che non sono però vicine a spiagge balneabili. A Cabo San Juan si arriva in circa 1h30 / 2 di camminata. Il sentiero non è difficile, ma comunque faticoso per il gran caldo e l’umidità.

Arrivati a Cabo San Juan, all’inizio della spiaggia si trova un gazebo per le prenotazioni, dove è possibile scegliere tra la sistemazione in tenda o quella in amaca, entrambe per COP 40K a testa.

Le tende sono da 2/3 persone e contengono il materasso gonfiabile; offrono chiaramente una maggiore privacy e protezione dagli insetti rispetto alle amache, ma sono più calde e scomode. Se avete la fortuna di arrivare il mattino presto tra i primi visitatori della spiaggia, ci sono una ventina di amache collocate sulla collinetta che divide le due spiagge, a pochissimi metri dal mare. Li potrete sicuramente dormire cullati dal fragore delle onde che si infrangono sulla battigia. A Cabo San Juan è presente un chiosco per organizzare uscite di snorkeling e un ristorante che serve ottimi succhi di frutta e cibo mediocre a qualunque ora. I prezzi sono ovviamente più alti rispetto al resto della Colombia, ma nulla di inavvicinabile. Non è consentito portare alcolici all’interno del parco, ma il ristorante vende la birra (lattina COP 5k).

Per quanto riguarda cosa portarsi dietro, consiglio uno zainetto leggero con l’indispensabile: sacco lenzuolo per la notte, necessario per fare il bagno, scarpe da ginnastica per la camminata, carta igienica/fazzoletti, crema solare e antizanzare in abbondanza, torcia e acqua per affrontare la camminata di un paio d’ore. Non consiglio di portarsi litri e litri d’acqua perché considerando il caldo sarà difficile tenerla fresca.

La spiaggia è bella e suggestiva, ma il mare non è come i Caraibi da cartolina che ci si immagina, quindi non aspettatevi spiaggia bianchissima e acqua azzurra e trasparente. Per questo decidiamo di non fare l’uscita di snorkeling di 2h (COP 55K) che viene organizzata mattina e pomeriggio. Per il ritorno considerate di partire nel primo pomeriggio, in quanto bisogna uscire dal parco entro le 18.00.

Nel parco ci sono anche degli ecohubs di lusso, mentre purtroppo mancano sistemazioni intermedie tra il campeggio e i lodge esclusivi.

Per maggiori informazioni e foto visita www.onetravelonecolor.com



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Bogotá
    Diari di viaggio
    monserrate, il tetto della città di bogotà

    Monserrate, il tetto della città di Bogotà

    Bogotà ricca di sole e bellezze da visitareChe Bogotà sia una città affascinante e ricca di cose da visitare è ormai noto...

    Diari di viaggio
    bogotà la città della rinascita

    Bogotà la città della rinascita

    Tante volte ho sognato di visitare Cartagena de Indias ma mai avrei pensato che anche la capitale colombiana Bogotà mi potesse così...

    Diari di viaggio
    colombia: aventurero solitario!

    Colombia: aventurero solitario!

    aeroporto, ma distratto non faccio in tempo a prenderlo. Dopo un po' passa un altro bus con lo stesso cartello ma dopo aver fatto cenno di...

    Diari di viaggio
    colombia on the road 2

    Colombia on the road 2

    minuti. Visita interessante e splendida vista sulla città· Cartagena Connections – Food Tour: piccola agenzia che...

    Diari di viaggio
    colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    Colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    VIAGGIO Viaggio di coppia autogestito dal 16/1/2019 al 15/2/2019 effettuato con bus locali più un volo interno. Tutti gli alberghi sono...

    Diari di viaggio
    colombia, una piacevole sorpresa

    Colombia, una piacevole sorpresa

    è preso 30.000 COP. Con il cuore in pace, abbiamo mangiato qualcosa per pranzo e abbiamo preso la via per Bogotà. Arrivati nella capitale...

    Diari di viaggio
    colombia coloniale, costa rica classica e panama per un relax alle san blas

    Colombia coloniale, Costa Rica classica e Panama per un relax alle San Blas

    DIARIO DI VIAGGIO COLOMBIA, COSTA RICA E PANAMA (SAN BLAS) Dopo un anno e qualche mese di programmazione eccoci di nuovo al punto di...

    Diari di viaggio
    colombia, il paese che non ti immagini

    Colombia, il Paese che non ti immagini

    Se penso che tra meno di dieci giorni, saranno quasi tre mesi che mi trovo in Colombia non mi sembra vero di quanto il tempo voli… Il mio...

    Diari di viaggio
    magica colombia di fai da te

    Magica Colombia di fai da te

    Dopo incertezze dubbi, trattative e piccoli compromessi, finalmente è deciso, si parte per la Colombia! Molti, sentendo la nostra meta,...

    Diari di viaggio
    capodanno tra ecuador, galapagos e bogotà

    Capodanno tra Ecuador, Galapagos e Bogotà

    Per il viaggio di fine anno la scelta questa volta cade sull’Ecuador e sulle sue mitiche Galapagos. Grazie a uno spostamento...