Coast to coast 3

Quando: agosto Durata: 30 giorni Viaggio: aereo Costo a persona: (spesa approssimativa) 7000 euroEra un sogno che io e la mia ragazza Viviana avevamo rimandato più volte. Ora , per tutta una serie di coincidenze ( un mese di ferie ad agosto entrambi, i risparmi di anni di lavoro, nessun disastro all’orizzonte ) era giunto finalmente...
 
Partenza il: 01/08/2008
Ritorno il: 30/08/2008
Viaggiatori: in coppia

Quando: agosto Durata: 30 giorni Viaggio: aereo Costo a persona: (spesa approssimativa) 7000 euro

Era un sogno che io e la mia ragazza Viviana avevamo rimandato più volte. Ora , per tutta una serie di coincidenze ( un mese di ferie ad agosto entrambi, i risparmi di anni di lavoro, nessun disastro all’orizzonte ) era giunto finalmente il momento di realizzarlo. Così già a partire da febbraio ho co- minciato a girare presso la nostra agenzia di viaggi di fiducia. Ci ho lavorato a lungo anche assieme al nostro amico Alexis e dopo varie correzioni è uscito il nostro viaggio ideale. Abbiamo prenotato con Hotelplan un tour un po’ personalizzato degli U.S.A. E siamo rimasti molto soddisfatti! Così una bella domenica d’agosto prima di mezzogiorno ci siamo ritrovati a Malpensa. Il volo per l’aero- porto di Newark faceva scalo a Monaco dove i vari controlli per poi sbarcare negli U.S.A. Erano sta- ti molto severi. Siamo atterrati a New York con un certo ritardo e piuttosto preoccupati perché era- vamo attesi per il trasferimento in albergo. Fortunatamente dopo aver ritirato i bagagli ed esserci av- viati verso l’uscita ecco che scorgiamo un ragazzetto con in mano il cartello a forma di mela verde che riporta la scritta “OPENTOUR USA”. Ci dirigiamo alla macchina e partiamo diretti verso l’iso- la di Manhattan. I sedili in pelle sono congelati dall’aria condizionata, un vizio degli americani con il quale è meglio abituarsi a convivere presto! Durante il breve tragitto i pensieri che ci passano per la testa sono molti; essere così lontani da casa per un mese intero, il fatto di non sapere la lingua a menadito, il fatto di realizzare di essere davvero lì, ecc… Riconosciamo in lontananza il profilo del- l’isola di Manhattan e devo dire che fa uno strano effetto. Dopo essere passati sotto l’Hudson River, in breve raggiungiamo l’albergo che è già notte e apriamo ufficialmente le danze con la prima man- cia! Alloggiamo al Tirthy Tirthy che si trova in una posizione abbastanza centrale. Domani ci sarà la prima escursione prenotata direttamente con l’agenzia da casa. Quindi appoggiamo i bagagli e u- sciamo giusto il tempo di cercare il punto d’incontro da dove avrà inizio l’escursione. Trovato l’al- bergo e calcolato che dista circa 10-15 minuti dal nostro, rientriamo stanchissimi e ce ne andiamo a nanna.

1° giorno New York Incomincia l’avventura! Con addosso il fuso orario ma eccitatissimi, raggiungiamo l’albergo di ieri sera con un certo anticipo. L’escursione di oggi è il tour “VISITA DELLA CITTÀ E STATUA DELLA LIBERTÀ”. Ci spostiamo in pullman per la città facendo numerose soste nei punti di mag- giore interesse. Vediamo quindi l’imponente edificio dei Dakota Apartments ( dove all’ingresso è stato assassinato John Lennon ), il Flatiron Building, le case di Harlem, beviamo un caffè a Little Italy e ci fermiamo a Ground Zero. Qui però non ci fanno nemmeno avvicinare! Sul pullman ci ven- gono consegnati i biglietti per l’escursione alla Statua della Libertà. Il giro in pullman si conclude a Battery Park, sulla punta meridionale dell’isola da dove partono i ferry per Liberty Island, Staten Island, ecc… Il tour in pullman sinceramente non ci ha entusiasmato però ci serviva più che altro per farci immediatamente un’idea della città e soprattutto per carpire quelle preziose informazioni che ci avrebbero aiutato nei giorni seguenti quando avremmo dovuto cavarcela da soli! Così ci inco- lonniamo in coda a Battery Park per circa 2 ore. Finalmente smaltita la trafila per la sicurezza, ci imbarchiamo verso Liberty Island. Durante il tragitto passiamo davanti ad Ellis Island, dove un tem- po si facevano severi controlli medici sugli immigrati e si decideva se potevano entrare a New York oppure no. Dopo appena 5-10 minuti giungiamo a destinazione. La vista della Statua della Libertà è da pelle d’oca. Non sembra vero dopo averla vista per anni nei films, nei documentari, sui depliants, di averla lì a un passo da noi! Sbarchiamo sull’isolotto e ci trascorriamo un po’ di tempo. Peccato che dopo l’11 settembre non sia più possibile accedere alla testa e alla fiaccola della statua! Ci go- diamo la vista dell’isola di Manhattan, di Brooklyn e del New Jersey e torniamo a Battery Park. Il trasferimento per l’hotel è libero e la nostra visita dell’isola continua dalla punta meridionale a sali-re. Decidiamo di tenerci il ponte di Brooklyn per il tramonto e vediamo prima l’edificio della Borsa di New York, Wall Street, il World Financial Center e la City Hall ( il municipio cittadino). Tornia- mo al ponte di Brooklyn e incominciamo a percorrerlo. È molto diverso da come ce lo immaginava- mo. La parte pedonale e ciclabile rimane rialzata rispetto alla strada percorsa dalle automobili, ed è in legno. Bisogna stare anche molto attenti perché la metà ciclabile è attraversata dai ciclisti che scampanellano a gran velocità! Arrivati a metà circa, riusciamo a distinguere anche la Statua della Libertà. Dopo questa romantica passeggiata di circa un km al tramonto, arriviamo a Brooklyn che incomincia a fare buio. Per ritornare sulla “nostra” isola decidiamo di servirci della metropolitana e raggiungiamo la zona centrale. Andiamo a dormire con in mente le immagini pazzesche della bellis- sima giornata trascorsa.

2° giorno New York Riprendiamo la visita della città da dove l’avevamo interrotta ieri sera. Quindi con la metropolitana raggiungiamo nuovamente la punta meridionale. Oggi passeggiamo per i quartieri di New York. At- traversiamo Chinatown, Little Italy, Tribeca, Soho, ma quello che ci piace di più è sicuramente il Greenwich Village. Visitiamo il piccolo parco di Washington Square e il Washington Arch ( da do- ve parte la 5th Avenue ). Sempre salendo raggiungiamo nuovamente il Flatiron Building. Qui so- stiamo per un panino in un baretto sulla strada proprio con la vista su questo particolarissimo gratta- cielo a forma di ferro da stiro. Adesso visto che siamo in zona, cerchiamo gli uffici OPENTOUR USA per ritirare il biglietto per l’EMPIRE STATE BUILDING OBSERVATORY prenotato già da casa. Decidiamo di tenerci anche questo brivido per il tramonto.Manca ancora parecchio tempo e continuiamo la nostra visita con il Madison Square Garden. Non troviamo comodo spostarci in me- tro perché quella di New York non siamo riusciti a capirla! Alcune fermate vengono saltate, dove dovevi scendere magari non puoi e alla lunga invece di semplificarci le cose, ce le complica! Per- correre invece New York a piedi, si rivela semplicissimo! Ordinata com’è in una griglia con le streets a salire e le avenues che vanno da Est a Ovest suddividendola sempre in comodi rettangoli, non ci si può proprio sbagliare! Già, ma per le grandi distanze? Così per la prima volta alziamo ti- midamente la mano per fermare un taxi. Impareremo che è un mezzo comodissimo che non costa molto e che in breve ti permette di arrivare dappertutto. Infatti nei giorni successivi ci prenderemo davvero gusto e alzeremo la mano con una certa disinvoltura. Con il nostro primo taxi raggiungia- mo il Pier 17 e passeggiando risaliamo lungo l’East River. Passiamo sotto il ponte di Brooklyn, sot- to il Manhattan Bridge e finiamo piuttosto fuori mano. Ci ritroviamo in una zona dove non si vedo- no taxi e dove Viviana si guarda intorno un po’ preoccupata. In realtà fra le informazioni abbiamo appreso che dopo l’11 settembre New York è la 5° città più sicura degli U.S.A. Si percorrono ben pochi metri senza vedere un poliziotto e se non lo si vede è solamente perché è in borghese. Final- mente riusciamo a prendere un taxi e ci facciamo portare direttamente all’Empire. Con i biglietti già in mano facciamo solo la coda per la sicurezza e saliamo sull’ascensore che in un attimo ci porta in alto. La vista di New York da qui è qualcosa di sbalorditivo! Lontano sotto di noi si distingue il brusio della città ma qui si respira una strana sensazione di pace. Restiamo a lungo in silenzio a go- derci il panorama da tutte le angolazioni e soltanto quando siamo davvero sazi ci decidiamo a scen- dere. Per non rientrare in albergo e poi faticare a tornare dove siamo, optiamo per raggiungere diret- tamente Times Square senza cambiarci d’abito. Times Square è un trionfo di luci, come una piccola Las Vegas. Restiamo disorientati dal traffico pazzesco di macchine e gente. E pensare che prima di partire, avevamo deciso che la sera dopo una certa ora per sicurezza ci saremmo barricati in alber- go! Cosa ci saremmo persi! Rientriamo in albergo sfiniti, al termine di un’altra giornata carica di grandi emozioni.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su California
    Diari di viaggio
    viaggio negli stati uniti: louisiana, grandi parchi e hawaii

    Viaggio negli Stati Uniti: Louisiana, Grandi Parchi e Hawaii

    Mi riconoscete? Sono proprio io, a 18 anni, durante il mio primo viaggio negli Stati Uniti, il mio primo vero viaggio. Un viaggio che per...

    Diari di viaggio
    on the road sulla west coast, il sogno americano si avvera

    On the road sulla West Coast, il sogno americano si avvera

    A mio avviso l’autunno è il momento migliore per affrontare questo viaggio impegnativo e magnifico: la West Coast degli Stati Uniti...

    Diari di viaggio
    viaggio di nozze on the road: california, nevada, utah, arizona da scoprire!

    Viaggio di nozze on the road: California, Nevada, Utah, Arizona da scoprire!

    (200 km)Monument Valley – Grand Canyon (280 km)Grand Canyon – Sedona (175 km)Sedona – Kingman (280 km)Kingman...

    Diari di viaggio
    vivere a los angeles (è meraviglioso!)

    Vivere a Los Angeles (è meraviglioso!)

    Vi siete mai chiesti perché gli attori più famosi del mondo vivono ad L.A.? Pensateci bene: potrebbero vivere ovunque, gli basterebbe...

    Diari di viaggio
    viaggio di nozze tra california e hawaii

    Viaggio di nozze tra California e Hawaii

    Viaggio di nozze tra California e HawaiiEccomi qui a raccontare il nostro viaggio di nozze, 18 bellissimi giorni tra California ed...

    Diari di viaggio
    stati uniti: california settentrionale, oregon, nevada

    STATI UNITI: California settentrionale, Oregon, Nevada

    trasferimento all’aeroporto, dove arriviamo dopo un lungo percorso per far salire i passeggeri da altri hotel. Arriviamo al terminal alle...

    Diari di viaggio
    san francisco: i miei consigli

    San Francisco: i miei consigli

    LUOGHI DA VISITARE Alcatraz: merita una visita, tra battello e visita considera circa 3h. È decisamente consigliata la prenotazione,...

    Diari di viaggio
    usa coast to coast

    USA coast to coast

    DIARIO DI VIAGGIO USA - AGOSTO 2018 Abbiamo fatto un tour on the road in USA, partendo da LA, California, siamo passati per i parchi ed...

    Diari di viaggio
    il giro del mondo in quaranta giorni

    Il giro del mondo in quaranta giorni

    Per lavoro mi hanno chiesto di seguire tre manifestazioni in tre continenti diversi, in un tempo così ristretto che non si poteva "passare...

    Diari di viaggio
    usa: west coast in pratica

    USA: West Coast in pratica

    Consigli utili prima della lettura e dell’eventuale viaggio Le macchine americane non sono come quelle italiane, quindi attenti al...