Cinque giorni a Bergen

Prenotato con Expedia.it l’aereo da Milano Malpensa con scalo a Copenaghen Partenza ore 11.25 arrivo a Copenaghen ore 13.25- Partenza ore 15.55 arrivo17.15 Ritorno Bergen 14.10 – Copenaghen 15.30- partenza 16.50 arrivo Malpensa 18.50 Costo a testa Euro 395 tot 790. Dall’aeroporto di Bergen si prende il Flybussen subito all’uscita...
Scritto da: pinni55
cinque giorni a bergen
Partenza il: 07/08/2008
Ritorno il: 12/08/2008
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Prenotato con Expedia.it l’aereo da Milano Malpensa con scalo a Copenaghen Partenza ore 11.25 arrivo a Copenaghen ore 13.25- Partenza ore 15.55 arrivo17.15 Ritorno Bergen 14.10 – Copenaghen 15.30- partenza 16.50 arrivo Malpensa 18.50 Costo a testa Euro 395 tot 790. Dall’aeroporto di Bergen si prende il Flybussen subito all’uscita dell’aeroporto. 80 corone (10 euro ) Il biglietto si acquista sul Bus. Ferma in diversi punti della città, noi siamo scesi al Radisson SAS Norge.Il viaggio dura circa 40 minuti. Prenotato con fjord-pass.no (tessera acquistata online per 15 euro ) una camera con cucina in centro Bergen www.incity.no Costo per 5 notti 4850 nok = 620 euro- Incity hotel e apartaments.( Ole Bull Plass) Colazione compresa anche se con quasi tutti piatti salati.Sono appartamenti prenotabili con lo sconto della tessera fjordpass, molto puliti e confortevoli, centrali e comodi. A Bergen c’è uno dei più bei mercati del pesce e tantissimi negozi e supermercati, ( ad es. Al piano –1 della Galeriet) ed è facilissimo cucinarsi da soli e risparmiare. ( il primo impatto col cibo a Copenaghen è stato pessimo, fortunatamente per cena ho cucinato io con le provvidenziali buste pronte). L’ufficio informazioni è molto efficiente, aperto sino alle 22 e si trova vicino al mercato del pesce. Bergen è la seconda città della Norvegia, un grande centro universitario e culturale, ha molti teatri ed è veramente graziosa e piena di giovani che animano le vie e le piazze fino a tarda notte.Il sole in questo mese tramonta dopo le 23 e sorge alle 4, ma il buio non è mai completo.E’ anche una delle città più piovose. Noi fortunatamente abbiamo sempre avuto bel tempo, tranne l’ultimo giorno che è stato piovoso e freddo. 07/07 Passeggiata sul Bryggen Arriviamo in hotel alle 18.30 e dopo il chek-in siamo subito usciti a fare un giro per la città. Il tempo è freddino la sera e noi giriamo col golfino, ma le vichinghe nordiche portano la canottiera fino a notte. Le casette colorate del Bryggen sono certamente l’immagine più frequentemente utilizzata nelle cartoline o nei souvenir, simbolo esclusivo della città di Bergen. E’ uno dei centri urbani medievali più famosi d’Europa, abitato dai mercanti della Lega Anseatica fra il 1350 e il 1764. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Una serie di casette di legno di vari colori con il tetto a punta come nei disegni dei bimbi, strette le une alle altre e collegate da passaggi dove ora sono state ricavati negozi e gallerie. Compriamo della buona frutta al Torget, il mercato che oltre al pesce offre anche frutta e souvenir. 08/07 Monte Flojen Salita a piedi al Floyen. Dall’alto si gode una magnifica vista sulla città. Si raggiunge anche con la funicolare (costo 70 nok A/R ). Prendiamo una cioccolata al bar e riprendiamo la camminata verso il Rundemann. Siamo solo a 400m. Ma il paesaggio sembra quello dei nostri 2000m : rocce, vegetazione di muschi e laghetti ad ogni angolo. Veramente una bella passeggiata, non molto faticosa. Il problema è stata la discesa che non era ben segnalata e forse non abbiamo preso il sentiero giusto e ci siamo catapultati da un ripido sentiero dove non abbiamo incontrato anima viva. Finalmente ad un bivio segnalato siamo scesi dal sentiero Stoltzekleiven, con 612 gradini che partono da 313 metri di altezza fino a Sandviken.Un’altra camminata per raggiungere il centro e finalmente in hotel per una doccia. Al mercato abbiamo comprato i gamberetti di fiordo e i panini al salmone Alla sera alle 21:Concerto di musica e danze popolari norvegeso alla sera allo Schostuene ( 100 nok a testa ).Poche persone nella sala storica delle riunioni della lega anseatica. 09/07 –Bergen e la musica Al mattino mentre mio marito riparte per il sentiero a gradini in salita e rifà il giro al contrario ( in un’ ora e mezza ) io giro per il Torget, l’animato mercato del pesce che espone salmoni, gamberetti, merluzzi, stoccafissi e carne e salsicce di balena. Moltissimi sono i ragazzi di ogni nazionalità che si alternano alla vendita del pesce che cercano di attirare l’attenzione dei turisti soprattutto quelli che sbarcano dalle navi da crociera, parlando loro nella propria lingua madre, Alle 10 prendiamo l’autobus per Troldhaugen, la casa di Grieg.( bus n. 20-21-22-23 fino a Hopsbroen, seguire i segnali x Troldhaugen ( 20-30’)) L’entrata costa 60 nok ma noi prendiamo il biglietto per il Lunch concert da 100 nok che ci permette di visitare la casa, il capanno affacciato sul lago, l’esposizione e la concert hall dove alle 13 si tiene un concerto di pianoforte in cui viene eseguita una fantasia di pezzi di Grieg. Ritorniamo a Bergen percorrendo una strada pedonale per un po’ di km, poi prendiamo un bus alla prima fermata. Alla sera nella chiesa di S. Giovanni c’è un concerto d’organo nell’ambito del festival di musiche d’organo. Suona una organista titolare della chiesa di St, Sulpice di Parigi. Esegue soprattutto musica d’ autori moderni e contemporanei tra cui una sua improvvisazione che a me è piaciuta tantissimo. Come bis ci ha regalato una dolcissima ninnananna. 10/07 Sognefjord Prenotato con fjordpass.no il tour Sognefjord in a nutschell (1120 a testa ) perché mi sembrava il più completo per vedere un fiordo, ma il viaggio sull’express boat è durato 5 ore e data la lunghezza del fiordo, il battello aveva una certa velocità che ti impediva di stare all’aperto, tranne quando rallentava. Ma tutto sommato è stato un bel tour, prima sul treno da Bergen a Myrdal, poi sulla Flaambana, la ferrovia che dagli 800 m.di Myrdal scende a 2 m, a Flam alla fine del fiordo superando enormi dislivelli. Durante la lenta corsa si ferma nei punti più panoramici, come alle cascate di Kiofossen, dove una musica si diffonde mentre una ragazza compare ballando tra gli spruzzi dell’acqua. Bella la sosta sul fiordo, in una giornata limpida e calda. Alle 15.30 il battello ci ha riportato in 5 ore a Bergen, tra ripidi fianchi delle montagne che scendono nel fiordo, tranquilli paesini come Vik e Balestrand e cascate. Bellissimo anche l’ultimo tratto tra le isole e l’avvicinamento a Bergen. 11/07 Ulriken Col bus n. 31 fino a Montana, fermata gentilmente segnalata dall’autista, ci siamo incamminati sui sentieri segnalati verso l’Ulriken, a 600 m.( La funivia non funziona fino al 2009)Una piacevole camminata che volevamo continuare per altri sentieri in cima ma il tempo non era favorevole.Siamo ritornati per un altro sentiero e arrivati a Bergen abbiamo pranzato in camera e poi mentre mio marito andava a fare la sua corsa preferita sui gradoni dello Stolzekleiven, io mi sono data all’arte. Intorno al lago Lille Lungegardsvann, a pochi passi dal Centro storico, ci sono i numerosi Musei d’Arte che espongono tra le altre bellissime opere di Munch, Mirò, Picasso e Paul Klee. Ho anche visitato il museo d’arte contemporanea ma chissà perché io trovo angoscianti le opere d’arte contemporanea. Intanto il tempo si fa brutto, comincia a piovere e ritorno in hotel dove mi aspetta mio marito. Fa anche freddo e decidiamo di prenderci una cioccolata nel bar di fronte a noi, che ha una veranda riscaldata. . 12/07 Passeggiata conclusiva ripercorrendo tutto il centro storico fino alla bella chiesa di S.Maria Un’ultima occhiata ai negozi del Bryggen e poi via a riprenderci i bagagli.



    Commenti

    Lascia un commento

    Bergen: leggi gli altri diari di viaggio