Cefalonia, cinquanta sfumature di azzurro

Tra calette e spiagge immense, dieci giorni in esplorazione dell'isola
 

Makris Gialos: la spiaggia a 2 minuti a piedi da casa nostra. Si scendono dei gradini (attenzione perché in alcuni punti sono scivolosi), e si incontra subito il “Blue Paradise”, una spiaggia dove il prezzo per 2 lettini e un ombrellone va da 14 a 20 €, a seconda della fila (decisamente sopra la media dell’isola), e non si può consumare cibo portato dall’esterno. Andando verso sinistra, verso l’altro beach club (il “Costa Costa”, dove i lettini nelle prime due file costano 30 €, e a seguire 20 €, per arrivare a un gazebo/sorta di privè a 80 €), si incontra la spiaggia libera, con un mare splendido, poco profondo e dai colori cristallini. Abbiamo noleggiato una volta il pedalò, per la gioia di nostra figlia (un po’ meno mia e di mio marito, che soffriamo il mare), 1 ora = 20 €.

Attenzione se vi mettete con il telo vicino alla riva: il mare intorno alle 17 si alza improvvisamente e potreste ritrovarvi tutti fradici Voto 9

Platys Gialos: 5 minuti a piedi dal nostro Airbnb, è una spiaggia non troppo grande, in parte attrezzata (2 lettini e un ombrellone 7 €), con docce, servizi igienici e spogliatoi, e un piccolo bar. La parte di sabbia è delimitata da rocce, dove l’acqua crea dei colori spettacolari. Il mare digrada molto dolcemente, anche vicino a riva si possono ammirare pesciolini, e alle spalle si ha una bella pineta (e l’hotel White Rocks). Voto: 9

Myrtos Beach: viene annoverata tra le 30 spiagge più belle al mondo, senza esagerazione. La strada per arrivarci è abbastanza lunga, sono poco più di 30 km ma su tratti a tornanti e in salita, quindi impieghiamo quasi 45 minuti. In alcuni punti bisogna stare all’erta perché i cartelli indicano l’attraversamento delle caprette, e ne abbiamo incontrate parecchie! A un certo punto ci si ritrova nel paesino di Myrtos, con qualche bar e ristorante, e una strada tutta curve (ma assolutamente fattibile in auto) porta alla meravigliosa spiaggia. Le soste per scattare delle foto panoramiche sono d’obbligo. Se si arriva relativamente presto, diciamo entro le 10.30, si riesce a parcheggiare l’auto praticamente a bordo spiaggia, altrimenti tocca lasciarla sui tornanti e fare un pezzo a piedi. La spiaggia è di ciottoli grossi bianchissimi, che contrastano con i colori del mare, che sembra davvero una piscina, dall’azzurro abbagliante di Cefalonia. Consiglio assolutamente le scarpette da roccia, sia per i ciottoli che per i sassolini in acqua. La spiaggia è immensa, una parte è attrezzata (2 lettini e un ombrellone: 10€), ci sono i bagnini, le docce e i servizi igienici gratuiti, oltre a un bar che vende l’essenziale (pizzette, panini, gelati, bibite e bevande). L’acqua diventa subito profonda, per cui fate attenzione con i bambini, specie se si alzano le onde. Dall’alto della strada panoramica, partono numerosi deltaplani. Voto: 10

Antisamos: dal nostro Airbnb sono poco più di 30km, circa 50 minuti, perché la strada è piena di tornanti e sali scendi, in mezzo al nulla, e sempre con un occhio di riguardo all’attraversamento delle caprette. Poi si arriva nel paesino di Sami, carino e con un porticciolo, si percorre qualche altro km e poi improvvisamente la baia di Antisamos si apre sotto di noi, con un contrasto incredibile tra il verde della pineta, il bianco dei ciottoli e l’azzurro che vira al blu del mare di Cefalonia. Ci sono tre “stabilimenti” uno di seguito all’altro, tra di loro ci sono piccoli tratti di spiaggia libera, altrimenti tutto sulla destra c’è una zona più ampia e libera. Se non usufruite dei lettini di uno stabilimento, non potete parcheggiare l’auto nella zona riservata, ma dovete lasciarla nella zona “libera”, comunque di fronte alla spiaggia. Allo stabilimento Acron 2 lettini e un ombrellone = 10 € ma con consumazione minima di 20 € Non so i prezzi degli altri stabilimenti perché noi avevamo i nostri ombrelloni. All’Acron fanno l’happy hour dalle 17 alle 19 al costo di 6 €. Ci sono docce, servizi igienici, area massaggi, mini market, cocktail bar con musica non fastidiosa, bar con prezzi assurdi per alcuni gelati (1 pallina 3 €). Venendo alla spiaggia, noi l’abbiamo soprannominata “delle farfalle e delle vespe “, purtroppo accanto a insetti coloratissimi e delicati, ci sono anche quelli fastidiosi e molesti, per fortuna solo mentre si mangia. La spiaggia è di sassi (più piccoli rispetto a quelli di Myrtos e più scuri), il mare è basso per un primo tratto e poi diventa profondissimo di colpo, ma l’incanto di nuotare accanto a banchi di pesci, piccoli e grandi, è impagabile. Il mare è molto calmo, a parte qualche onda che si è alzata improvvisamente nel pomeriggio. All’orizzonte, mega yatch e barche di ogni dimensione, che però non disturbano. C’è anche la possibilità di provare sport acquatici, dai pedalò al noleggio di scooter acquatici, o le classiche “banane” o “ciambelle” per farsi trascinare. Voto: 9.5

Paliostafida: è molto vicina all’Airbnb ma prendiamo comunque la macchina (3 minuti di numero), più che altro per il ritorno sotto il sole. C’è il parcheggio di fronte al Sea View (in ombra), o poco più avanti verso la spiaggia. È attrezzata (2 lettini e un ombrellone 10 €), doccia, wc, un bar con targhette e scritte carine, che dà a disposizione dei giochi per bambini. Il mare è poco profondo per decine di metri, la spiaggia attrezzata è veramente piccola e c’è una minima parte libera; intervallate da rocce, ci sono altre 3 calette, una piena di posidonia e l’altra più grande, in corrispondenza dell’hotel Mediterraneé (un casermone). Voto: 7

Agia Kiriaki: la strada per arrivarci è abbastanza agevole, a parte una deviazione che siamo costretti a fare, una volta arrivati a Zola, e che ci spedisce in mezzo al nulla della campagna greca… Prima di arrivare alla spiaggia, c’è un piccolo porticciolo da cui partono i taxi boat per Fteri, ma noi proseguiamo oltre, fino ad arrivare a un parcheggio sterrato. Ci sono due parti di spiaggia attrezzata, con bar, servizi igienici e doccia; 2 lettini e un ombrellone costano 7 €. Abbiamo trovato una pace incredibile, era davvero poco frequentata; anche il fatto che fosse bella ampia e lunga ha contribuito al distanziamento. Ci sono sassi bianchi abbastanza grossi (come a Myrtos) e il mare è subito profondo. Al mattino l’acqua era veramente trasparente, poi si è un po’ “rimescolata” e si faticava a vedere il fondo. Voto: 8.5

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