Castiglia: Città Storiche, Palazzi Reali e Chiostri

L'itinerario è stato studiato da tempo grazie all'ausilio della sempre ottima "Guida Mondadori". Le prenotazioni effettuate ad inizio 2010: prenotazione volo Easy Jet - Malpensa - Madrid; prenotazione auto con Enoleggio e prenotazione di tutti gli Hotel tramite sito Venere con eccezione dei 2 paradores prenotabili direttamente sul sito dei...
Scritto da: danidisa
castiglia: città storiche, palazzi reali e chiostri
Partenza il: 06/08/2010
Ritorno il: 15/08/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

L’itinerario è stato studiato da tempo grazie all’ausilio della sempre ottima “Guida Mondadori”. Le prenotazioni effettuate ad inizio 2010: prenotazione volo Easy Jet – Malpensa – Madrid; prenotazione auto con Enoleggio e prenotazione di tutti gli Hotel tramite sito Venere con eccezione dei 2 paradores prenotabili direttamente sul sito dei Paradores. Essendo già stati in altra zona della Spagna nel 2003, conosciamo benissimo la realtà bellissima dei Paradores (hotel di lusso in edifici storici) e sappiamo bene che per assicurarceli occorre prenotare con molto anticipo. Né per l’auto, né per gli hotel serve pagamento anticipato. Serve solo Carta di Credito a garanzia. Abbiamo prenotato anche il parcheggio di Malpensa, come sempre presso Parkingo. 5 giorni prima della partenza, la solita INAFFIDABILE Easy Jet, con una mail ci informa che il volo di ritorno prenotato è annullato. Ci invita a sceglierne un altro oppure a chiedere rimborso. Non ci resta altra soluzione che ritornare, sempre con Easy Jet, il giorno dopo. Decidiamo di prenotare una notte aggiuntiva in un paesino appena menzionato dalla guida vicino a Madrid (Pastrana) ed a prolungare il noleggio dell’auto di 1 giorno (incredibilmente senza costi aggiuntivi, anzi ci applicano una riduzione e ci rimborsano in carta la differenza).

VENERDI’ 6 AGOSTO 2010: MADRID Ci alziamo prestissimo e con la nostra auto raggiungiamo il Parkingo. A quell’ora non c’è quasi nessuno; sbrighiamo velocemente le pratiche e prestissimo ci accompagnano al Terminal 2 di Malpensa per il nostro volo super-economico Easy Jet. Anche con Easy Jet, stranamente, nessun problema (solitamente è sempre in ritardo) ed, abbastanza in orario, raggiungiamo Madrid. Poco dopo le 8.00 siamo già lì. Velocissimamente ci consegnano i bagagli ed altrettanto velocemente, all’ufficio Alamo/Atesa ci consegnano la macchina, stranamente senza nemmeno tentare di rifilarci qualche costo aggiuntivo. Il prezzo è quello pattuito all’atto della prenotazione con E-noleggio. La macchina è una Peugeot 207, 4 porte con clima. L’aeroporto di Madrid è piuttosto vicino al centro. In 30 minuti raggiungiamo il nostro Hotel posizionato davanti al museo del Prado. Si tratta di un modernissimo hotel 4 stelle: non bello ma funzionale: HOTEL LOPE DE VEGA. Anche se siamo solo a metà mattina, la nostra camera è già pronta. L’hotel ha un proprio garage posizionato sotto l’hotel: costoso ma comodissimo. In effetti, per tutto il periodo in cui rimaniamo a Madrid la macchina non serve. Forse sarebbe stato meglio noleggiarla solo al momento di lasciare la città (avremmo risparmiato 50 euro di parcheggio). Iniziamo subito la visita della città. Innanzitutto facciamo un abbonamento alla metropolitana della durata di 2 giorni. Costa poco ma poi, alla fine della visita di Madrid, ci rendiamo conto di aver fatto solo 4 viaggi a testa in metro. A questo punto era quasi meglio comprare i biglietti singoli. Purtroppo ci accorgiamo subito che, vicino al nostro hotel, non c’è nessuna fermata della metro vicino. La più vicina è circa a 500 m. (troppi per una persona che detesta camminare come me) e questo fatto limiterà del tutto le nostre uscite serali. Visitiamo per prima cosa il Palazzo Reale: un grande palazzo bianco, con arredi, decori, una bellissima antica farmacia e armeria reale. Subito dopo, in metro raggiungiamo il Parco del Retiro: un grande parco simile a molti altri ma con un grande lago al centro dove spicca il monumento di Alfonso XII.

Siamo stanchi e torniamo in hotel a rinfrescarci con l’efficace impianto di aria condizionata della nostra stanza. Per cena scegliamo un ristorante vicinissimo all’hotel (Ristorante El Prado) con cibi sia spagnoli che italiani ed anche la pizza. Dopo cena notiamo lì vicino uno Starbucks con piacevoli tavolini all’aperto, davanti ad una bella fontana; prendiamo caffè, torta e decidiamo di tornare lì per colazione, considerato che, in hotel, la colazione non è compresa nel prezzo della camera. Il mattino ha l’oro in bocca e poi, al mattino in Spagna, la temperatura è veramente buona (25° circa). Quindi: colazione da Starbucks e poi in metro raggiungiamo la Puerta del Sol. Da lì inizia il nostro itinerario (consigliato dalla Guida Mondadori) nella vecchia Madrid, tra antichi palazzi, pittoreschi negozi, il mercato coperto. Decidiamo inoltre di visitare il Monasterio de las Descalzas Reales. La visita è guidata (in spagnolo ma comprensibile) e bisogna prenotare con qualche ora di anticipo il turno di visita. All’ora pattuita ci presentiamo all’ingresso e visitiamo le numerose stanze del Monastero, con bella scalinata decorata, chiostro e cappella. Decidiamo poi di pranzare in uno dei tavolini all’aperto della Plaza Mayor, cuore di Madrid. Torniamo poi in metro in Hotel: io, Daniela, decido di rimanerci per riposare; Max, invece, visita il Museo del Prado, proprio davanti all’hotel. Per cena, non abbiamo voglia di camminare fino alla metro così decidiamo di cenare nello stesso locale della sera precedente. Qua, però, prendiamo la più grossa fregatura del nostro viaggio. Ordiniamo un piatto di prosciutto crudo, Jamon Serrano ma Max si lascia convincere dal cameriere ad ordinare del Jamon Iberico (che dovrebbe essere più pregiato). Risultato: un piatto di prosciutto 24 euro ed era praticamente identico al Jamon Serrano mangiato in plaza Mayor.

DOMENICA 8 AGOSTO: EL PARDO, EL ESCORIAL, AVILA Colazione da Starbucks e poi lasciamo Madrid che non riteniamo sia la nostra capitale europea preferita: troppe poche cose interessanti da visitare; in 1/2 giorni, al massimo, si visita tutta. Ci dirigiamo in auto nella provincia di Madrid per visitare il secondo palazzo Reale del nostro viaggio: PALACIO EL PARDO. Si tratta di un palazzo utilizzato, in passato, soprattutto dal Generalissimo Franco. Attualmente viene usato per ospitare i capi di Stato stranieri in visita. Come tutti i palazzi reali che visiteremo (4) anche questo è riccamente decorato, piuttosto grande e con tante stanze visitabili. All’esterno discreti giardini. La visita è guidata, in spagnolo ma indolore. La guida è piuttosto veloce anche perchè, il gruppo è costituito da noi 2 soli e, per questo, ci fanno attendere un po’ (invano) prima d’iniziare la visita. Seconda tappa della giornata è il complesso dell’Escorial. Si tratta di un austero insieme di edifici religiosi. Proprio per tutta questa sua austerità e per il suo grigiore, a me, Daniela, non piace molto. Max invece apprezza. Io preferisco la chiesa (visita libera) ed i giardini (gratuiti) nonchè il bellissimo impatto visivo del bacino d’acqua davanti alla facciata. Tutte cose che si sarebbero viste gratuitamente. Tra l’altro, inizia a piovere e bisogna tornare a riportare le audioguide (non prendetele) al punto d’ingresso, lontano dall’uscita. Che palle!



    Commenti

    Lascia un commento

    Castilla y León: leggi gli altri diari di viaggio