Camperisti non per caso!

Diario di Cristina e Gianni a zonzo per la Danimarca
Scritto da: cristinazan
camperisti non per caso!
Partenza il: 05/08/2010
Ritorno il: 20/08/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

5 agosto

Partenza da Pordenone ore 15,00. Tappe del giorno: Pordenone, Udine, Tarvisio, Villach, Salisburgo, Monaco. Notte passata in autogrill lungo l’autostrada. Abbiamo notato con piacere che in Germania esistono enormi aree di sosta e autogrill attrezzati e sempre più puliti man mano che si va verso nord. Molti di essi hanno addirittura gli scarichi x i camper.

6 agosto

Tappe del giorno: Monaco, Norimberga, Hannover, Amburgo, Lubecca, Puttgarden, Rodby (Danimarca)!! Abbiamo attraversato con il traghetto che erano già le dieci di sera, senza averlo prenotato prima. Non so se era l’ultimo o se continuavano nella notte, di fatto era quasi completamente vuoto e abbiamo viaggiato comodissimi senza perdere un attimo per l’imbarco. Da segnalare che in Danimarca i campeggi sono sempre aperti, tu puoi entrare a qualsiasi ora e metterti dove vuoi, la mattina ti registri e paghi. Anzi ti registri nel primo, dove ti rilasciano una carta che mostri a quelli successivi così poi si fa più in fretta. Esiste una formula chiamata quick stop per cui se arrivi in campeggio dopo le 20,00 e te ne vai entro 10,00 ti fanno un prezzo agevolato. I campeggi che hanno la parola strand nel nome sono sempre sulla spiaggia, noi li abbiamo sempre preferiti… Non abbiamo mai prenotato piazzole in maniera anticipata, anche perché in Danimarca in agosto non è alta stagione (verso il 15 riprendono le scuole). A Rodby c’era un piccolo e accogliente campeggio (N229), ci siamo registrati e abbiamo ritirato le guide dei campeggi, comprese quelle con i quick stop.

7 agosto

Seguendo il percorso margherita (strade secondarie, più adatte per conoscere da vicino il paesaggio) abbiamo visitato Nysted che abbiamo girato in bici, abbiamo pranzato sulla spiaggetta non segnalata di Hesnaes e siamo arrivati a Stege. Da lì abbiamo percorso la ciclabile 58 che passa attraverso un bosco pieno di fantastiche “casette vacanza” fino ad arrivare a Nyord. Il campeggio tra Stege e Mons Klint (N181) è carino ma con i bagni peggiori (puliti ma allagati) che abbiamo incontrato durante il viaggio.

8 agosto

Giornata sotto la pioggia, visite purtroppo poco approfondite di: Stege Kirke, le bellissime scogliere di Mons, Rodvig e il bel castello di Walloby che meriterebbe un giro dei giardini in bici. Annoiati dalla giornata, non ci siamo neanche cercati un campeggio, ci siamo fermati in un autogrill in autostrada dopo Koge.

9 e 10 agosto

Prima cosa da fare la mattina entrando a Copenaghen è prendere posto al campeggio per camper CityPark. E’ vicinissimo al centro e di fianco ad un enorme centro commerciale… La guardia poi ti da subito la mappa della città e ti indica le strade da percorrere. Qui ci sono tante cose da vedere, noi siamo stati fortunati e senza organizzarci in entrambi i giorni in cui abbiamo visitato la città abbiamo trovato le guardie della regina per strada che si recavano al Castello Amalieborg per il cambio della guardia alle 11 del mattino. Da non perdere il pranzo lungo Nyhavn, la salita sulla Torre Rotonda Rundetarn, il Castello di Rosemborg con il tesoro della Regina, la Fontana di Gefion e il giro dei canali in barca! Sempre senza saperlo il nostro giro in barca è coinciso con l’apertura delle manifestazioni per il 500 della marina danese, così siamo passati davanti alla nave con la Regina Margherita che ci ha salutato e alle grandi navi da guerra che sfilavano in pompa magna. C’era anche l’Amerigo Vespucci! Forse voi riuscirete a vedere la Sirenetta, noi non ci siamo riusciti perché era a Shangai per l’Expo. Attenzione alle bici che sfrecciano nelle loro corsie, ce ne sono a sciami… e attenzione a non andare in bici contromano e nelle loro isole pedonali, troverete di sicuro qualcuno che vi sgrida come è successo a me! Da segnalare anche che in Danimarca sono praticamente inesistenti negozi dove comprare i classici souvenir, quindi se si vuole comprare qualche ricordino Copenaghen è il posto più adatto. Lasciando la città verso nord bisogna assolutamente fermarsi al Parco Jaegenrsborg, ex riserva di caccia con più di 2000 cervi liberi e per nulla timorosi. Noi ci siamo arrivati al tramonto ed eravamo quasi soli con loro che brucavano l’erba… E’ talmente grande da non vedere la fine, anche qui la bicicletta è consigliata. Uno degli ingressi del parco è di fianco al parco divertimenti più vecchio della Danimarca che si chiama Bakken. Anche questa notte indecisi sul campeggio siamo arrivati sino ad Helsingor e abbiamo dormito nel grande parcheggio del porto dove erano già fermi tanti camper. Solo alla mattina abbiamo scoperto che il parcheggio era proprio per i camper con attacchi per la corrente gratuiti, bagni con docce puliti e la possibilità di scaricare…

11 agosto

Una meraviglia svegliarsi con la vista sul porto da una parte e del Castello di Kronborg con costa svedese dall’altra. Sempre in bici abbiamo girato la cittadina e il mercato. E in bici abbiamo visitato Gilleleje dal porto al faro, lungo il paese e la stretta spiaggia di sassi. Qui purtroppo abbiamo scoperto che in Danimarca non ci sono solo i danesi e i turisti ma anche i ladri che migrano d’estate da altri paesi per svuotare le tasche di chi in vacanza in un paese da favola si sente al sicuro. Così la visita della zona è finita alla stazione di polizia che in maniera straefficente ci ha subito fornito il permesso per continuare a guidare e a stare nel paese senza i nostri documenti. La notte sfiniti dalle inutili ricerche del marsupio che credevamo soltanto smarrito l’abbiamo ripassata al parcheggio del porto di Helsingor.

12 agosto

La mattina presto abbiamo fatto una piccola sosta ad Hillerod. E’ stato divertente parcheggiare il camper nel parcheggio che resta alla sua sinistra prima di entrare. Lì i camperisti in sosta erano ancora a nanna, noi siamo stati i primi a scendere e ad essere accolti da una frotta di paperelle che ci hanno circondati chiedendo da mangiare. Ovviamente le abbiamo sfamate. Più tardi, nel pomeriggio, a parcheggio pieno, non le abbiamo più viste. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di visitare il Castello di Hillerod perché dovevamo tornare a Copenaghen presso l’Ambasciata Italiana per farci dare il permesso per poter attraversare la Germania e l’Austria nel ritorno. Dopo essere stati all’Ambasciata è arrivata la chiamata che era stato ritrovato il nostro marsupio a Gilleleje perciò siamo tornati in paese a riprenderlo e con grande sorpresa ci abbiamo ritrovato dentro tutti i documenti, gli occhiali da vista e l’ipod touch che nella fretta di portare via i soldi, il ladro poco accorto, non ha notato. Dal Hillerod è ricominciato il nostro viaggio. In bici abbiamo girato i meravigliosi giardini del Castello di Frederiksborg, il centro pedonale del paese e preso un acquazzone strepitoso. Per recuperare un po di tempo e strada persi (sempre sotto la pioggia) abbiamo deciso di saltare Rosilke e arrivare a Svinninge dove abbiamo passato la notte in un parcheggio del centro pronti per la visita del giorno dopo.

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legoland

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nella pancia del traghetto

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cesetta tipica danese

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guardie della regina

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castello di frederiksborg

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castello di egeskow

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piccolo ponte

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nave con famiglia reale danese

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tramonto a roanes

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le onde di grenen



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