Cambogia, non c’è due senza tre!

Spesso si dice che non c’è due senza tre….in questo caso, non è solo un modo di dire, perché per il terzo anno consecutivo ho scelto di tornare in Cambogia. Certo che le esigenze dettate dagli impegni di tipo umanitario hanno avuto un ruolo importante nella decisione di tornare laggiù, ma oltre a questo, c’è quel fascino irresistibile...
Scritto da: massi-massi
cambogia, non c'è due senza tre!
Partenza il: 09/11/2009
Ritorno il: 20/11/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Spesso si dice che non c’è due senza tre…In questo caso, non è solo un modo di dire, perché per il terzo anno consecutivo ho scelto di tornare in Cambogia.

Certo che le esigenze dettate dagli impegni di tipo umanitario hanno avuto un ruolo importante nella decisione di tornare laggiù, ma oltre a questo, c’è quel fascino irresistibile che questo lontano paese del profondo sud-est asiatico riesce a trasmettere.

Chi ha avuto la fortuna non solo di visitarlo, ma anche di viverlo intensamente nella difficile quotidianità, a contatto con chi tenta di sopravviverci e cogliendone l’essenza più profonda, non può che rimanere come attratto per sempre.

Sarà il clima gradevole, saranno i luoghi incantevoli, sarà la tranquillità che si respira, sarà forse il popolo khmer così povero ma così accogliente, saranno i fantastici bambini che animano il paese, fatto stà che la Cambogia esercita un richiamo al quale è difficile resistere.

La Cambogia è il paese delle contraddizioni, dell’arrangiamento, della precarietà, dove tutto è possibile, senza fretta. Provare per credere ! VIAGGIO AEREO Volo diretto Roma-Bangkok con Thai Airways. Durata del volo in andata circa 10 ore, in ritorno 11.

Spesa 599 euro prenotando direttamente dal lastminute.Com.

Volo interno Bangkok-Phnom Penh (e ritorno) con Bangkok Airways in andata (durata 1 ora, spesa 70 euro) e con Air Asia in ritorno (spesa 35 euro). La prenotazione è stata fatta direttamente sui portali delle relative compagnie aeree.

VISTO Il visto è stato fatto preventivamente on-line sul sito Spesa di 20 $, è consigliabile farlo a questo modo per evitare la coda in arrivo all’aeroporto.

Si ricorda che in uscita dalla Cambogia è necessario pagare una tassa di 25 $ ITINERARIO Quest’anno abbiamo deciso di visitare la zona nord-est della Cambogia, che presenta peculiarità differenti rispetto al resto della nazione.

Ci siamo fermati per alcuni giorni nella provincia di Kampong Chhnang a nord di Phnom Penh, dove abbiamo degli impegni di tipo umanitario, dormendo anche in un villaggio sperduto nella campagna cambogiana, sulle rive del Tonle Sap River.

A Kampong Chhnang abbiamo alloggiato una sera al Sovanna Phum Hotel ed un’altra al Samrongsen Hotel. In entrambi i casi, la spesa per la camera è stata di 15 $ a notte.

Nella zona non ci sono particolari attrazioni, il turismo è praticamente assente, ma vale la pena fermarsi qui almeno un giorno e godere delle bellezze che il territorio offre, dalle infinite risaie agli splendidi scenari del fiume.

Tornati a Phnom Penh, abbiamo sostato una notte al Waterwiew Guesthouse, un piccolo ma carino hotel sul lungo fiume, posto in posizione strategica per qualsiasi visita cittadina. Per una camera si spende 15 $, se si preferisce quella con il balcone, la spesa sale a 20$.

Da Phnom Penh, con un bus di linea, ci siamo diretti a Kratie, verso est, raggiungibile in circa 6-7 ore (da considerare che durante questi tragitti, i bus effettuano almeno un paio di fermate per mangiare e per i bisogni, in più la puntualità in Cambogia è un concetto sconosciuto). Kratie è una tranquilla cittadina posta sulla sponda est del Mekong. Merita senz’altro una fermata Così come assolutamente merita una visita l’escursione sul Mekong per osservare da vicino i rari delfini dell’Irrawaddy. Il consiglio è di farla nel primo pomeriggio e rimanere lì fino al tramonto, perché il posto è davvero magico. A Kratie abbiamo soggiornato presso Heng Heng II Hotel, proprio sul lungo fiume, albergo davvero carino. Spesa 15 $ a camera.

La tappa successiva è stata Ban Lung, nella provincia di Ratanakiri. Da Kratie ci si arriva solo con il taxi-collettivo e dopo circa 300 Km di strada, di cui 200 Km completamente sterrata. Il taxi collettivo è un’esperienza da fare; trattasi di una specie di furgonico da 14 persone ma dove, almeno noi, eravamo pressati in 20 ! A Ban Lung siamo rimasti due giorni. In “città” non c’è nulla (a parte la polvere), ma l’esperienza nella provincia, prima in motorino e poi in barca lungo il Tonle San, fra la foresta ed i villaggi di minoranze etniche, è fantastica. Molto carino è anche il famoso lago vulcanico. Unica nota; non bisogna temere la polvere, perché dopo l’escursione eravamo autentiche maschere rosse.

L’idea era quella di passare da Ban Lung a Mondulkiri, ma non esiste una vera e propria strada, ci sarebbero voluti due giorni di viaggio in motorino e non avevamo tempo disponibile. In più, la stagione delle piogge appena terminata aveva devastato anche l’unica via di collegamento.

A Ban Lung abbiamo alloggiato al Mitheaphep Hotel, sempre a 15 $ a camera. Per la cena, molto carino è il Gecko, ma vanno bene anche altri “locali” (infimi a vedersi, per la verità) Quindi, da Ban Lung siamo tornati indietro, sempre con un taxi collettivo, fino a Stung Treng, graziosa cittadina nel nord della Cambogia, a circa 50 Km dal confine laotiano. Qui abbiamo optato per una giornata in bicicletta, passando per la campagna lungo il Mekong ed attraversando alcuni villaggi, sempre ben accolti dalla gente. Abbiamo dormito presso il Gold River Hotel, alla cifra di 20 $ a testa.

Da Stung Treng, sempre con il bus di linea, siamo tornati a Phnom Penh, dopo 8 ore di viaggio, per fermarci ancora nel medesimo hotel sul lungo fiume.

Un giorno di sosta nella capitale, che si gira benissimo o a piedi o con il tuk-tuk ed è davvero tranquilla, e poi rientro verso Bangkok e poi Roma.

TRASPORTI I bus di linea sono obiettivamente scassati. Per una tratta di 300 Km, ci vogliono più o meno 5 $ a testa. Effettuano due o più fermate presso quelli che da noi sarebbero autogrill, ma che qui sono poco più di una baracca.

LINGUA Parlando un po’ di inglese, anche scolastico, non ci sono problemi ovunque.

MANGIARE Il mangiare è ottimo, migliore di quello thailandese, ovviamente bisogna adattarsi alle portate locali. La spesa per una cena varia da 1 $ fino a 6-7 $, bevande comprese.



  • reinas reinas
    Questo a mio modo di vedere è un ottimo diario di viaggio perchè ricco di informazioni pratiche, vedasi pareri sul visto, sicurezza,valuta, trasporti, telefonia, persone, hotel, etc. fossero tutti così, diversamente a volte ci si perde nel racconto degli itinerari e sulle bellezze dei luoghi che non guastano, anzi, però è opportuno citare anche pareri pratici. Grazie..."
  • reinas reinas
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  • reinas reinas
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